Gran bella lettera di Gigio Zanon, un vero Veneziano, a Cacciari, (quasi) ex sindaco di Venezia e "filosofo".
Ricevuta in copia, riporto integralmente:
"Caro Cacciari,
Sono uno degli “imbecilli” che hanno avuto la sventura di averlo avuto come sindaco durante questi lunghi e tremendi anni, unitamente agli altri suoi degni compagni di giunta.
Ieri sera, su Televenezia, non sono potuto intervenire perché non ho trovato la linea libera, però mi sono ripromesso di farle le stesse domande per iscritto anziché a voce.
E, naturalmente, dal momento che le domande dovevano essere pubbliche, pubblicamente e per e-mail a tutti gli indirizzi di cui sono in possesso, le rendo pubbliche, nella speranza che lei sempre pubblicamente mi risponda.
Ovviamente sempre da “imbecille”, che chiede al suo rappresentante … pro brevis tempore.
Il “trenino della val Scomenzera”, che dal Tronchetto porta fino a dietro il garage di Piazzale Roma. Ecco: non so a chi e o a cosa serva. Vale a dire che se io arrivo al Tronchetto con la macchina, la posteggio e poi con le valige anziché andare al vaporetto prendo il “trenino della val Scomenzera” e arrivo dietro l’autorimessa di Piazzale Roma, scendo i metri di dislivello e siccome devo andare a Rialto, scarpino con la valige attraversando il detto Piazzale per prendere il vaporetto che mi conduce a destinazione. E, da buon “imbecille”, mi accorgo che è lo stesso vaporetto che prima sostava al Tronchetto e mi stava aspettando.
E lei ci ha fatto spendere oltre tre milioni di euro par farci attraversare la “Val Scomenzera” col trenino, spendere i tre euro per il tragitto per poi prendere lo stesso vaporetto?
Ha proprio ragione! Noi Veneziani siamo proprio degli “imbecilli” … per aver votato una simile e incapace amministrazione!
E poi volevo chiederle:
Del ponte della merda, o Calatrava, e da lei pomposamente sopranominato della Costituzione (ridicola, aggiungo io), voglio chiederle come mai da un preventivo di 4 milioni di euro siamo giunti alla bellezza di 12 milioni, salvo errori e omissioni e per i quali sta indagando la Magistratura. Sono 8 milioni di differenza! Non so se la differenza sia giusta, perché non essendo filosofo, i conti li ho fatti col pallottoliere di mio nipote, però lei mi potrebbe dire come mai questa lievitazione! Lei mi conosce e sa che sono figlio e nipote di Pasticceri, e di lieviti ne mastico qualche cosa, ma solo la sua giunta è capace di far lievitare i costi più del triplo!
E volevo ancora chiederle: si è mai fatto un giretto per i canali interni di Venezia, oppure si è fossilizzato – vi siete fossilizzati – solo su Mestre Capitale, per cui i veneziani vi stanno ascoltando ed emigrano? Perché se avesse girato per rii e canali forse si sarebbe accorto dell’enorme degrado in cui versa questa nostra povera Venezia: rive cadenti, muri sbrecciati, pietre sconnesse con fessure larghe una spanna, scalinate che crollano, perfino i gradini del ponte di Rialto stanno cadendo sotto l’acqua! Ci sono ponti che sembrano dei percorsi di guerra. Calli con i masegni sconnessi e vuoti sotto. Pantegane che stanno già preparandosi per le prossime Olimpiadi di corsa “callestre”.
Però altri tre milioni per costruire le casette ai veneto-sinti li ha trovati. Ha fatto bene, perché dal momento che sono residenti l’anno prossimo voteranno e faranno votare per la sua compagine. Solo che quei tre milioni SONO NOSTRI! Non suoi, o dei suoi compagni!
Alla fine, per non tediarla con altre “imbecilli” domande del tipo “transito e degrado con il passaggio delle grandi navi per il bacino”, oppure “moto ondoso” o altre sciocchezze e imbecillità del genere, le chiedo solo da dove tirerà fuori i 270 milioni di euro – vista la delibera di giunta n. 15 del 22 gennaio u.s., punto 5 – quale quota parte per la costruzione della stramaledetta e disgraziatissima sub-lagunare! Oltre al 35% di spesa che dovrà accollarsi l’ ACTV quale socia del consorzio ditte costruttrici, che essendo pubblica anch’essa pagherà sempre coi nostri soldi!
Ammesso e NON concesso che i vostri preventivi siano giusti, specie adesso che il tunnel della sub deve essere raddoppiato!
Come vede parlo solo di costi e non di opportunità o di necessità o di altre imbecillità. Quella è questione politica, per la quale lascio la parola ai miei concittadini il marzo prossimo.
Vede, per conto mio se al suo degno amico Costa è stato conferito il premio “Attila”, a lei e ai suoi compagni di giunta – per conto mio – sarebbe da onorarvi non solo con “l’ Attila d’oro”, ma anche con lo “scarpone d’oro” … quello che i Veneziani dovrebbero appiccicarvi sul deretano a marzo!
Attendo risposta.
Poi deciderò se sarà consona ad un Popolo di imbecilli, quali lei ci ha classificato.
Gigio Zanon"




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