Hanno avuto da ridire su di me in Hdemia, alludendo al fatto che non posto commenti ai libri che ho letto.
Mi sembra giusto quindi rimediare postando un pò di commenti rapidi e concisi dei più significativi capolavori letterari che, in questi 35 anni, mi sono sciroppato.
D. Alighieri "La Divina Commedia": Un tizio va all'inferno, in purgatorio ed in paradiso, incontra un sacco di gente e poi se ne torna a casa.
A. Manzoni "I promessi sposi": Uno ed una nel '600 non riscono a sposarsi, ma poi alla fine ce la fanno.
T. Tasso "La Gerusalemme liberata": I crociati vanno a Gerusalemme e la liberano.
C. Collodi "Pinocchio": Un pezzo di legno si mette a parlare e dice un sacco di bugie, poi diventa un bambino.
E. DeAmicis "Cuore": In una classe dell'800 c'è chi è somaro e chi è bravo.
D. DeFoe "Robison Crusoe": Un naufrag resta su un'isola finchè non lo vengono a riprendere.
Dio "La bibbia": Autobiografia. L'autore crea il mondo, poi dice ad uno quello che si può e non si può fare.
H. Melville "Moby Dick": Una balena bianca è inseguita da un pescatore che la odia.
J. Swift "I viaggi di Gulliver": un tale prima è piccolo, poi è grande, poi è normale.
Omero "L'Iliade": I greci conquistano una città su un cavallo di legno.
Omero "L'Odissea": L'inventore del cavallo a dondolo ci mette dieci anni per tornare a casa.
B. Russell "Storia della filosofia occidentale": Un signore spiega a tutti cosa ci stanno a fare.
S. Freud "L'interpretazione dei sogni": Uno psicologo dimostra che la passerina è tutto.
Seat "Pagine gialle": Un sacco di gente fa i lavori più diversi.




Rispondi Citando
Su DD ci avrei scommesso
, su pcosta no, non ti ci vedo neanche se ti vedo mentre lo leggi
