Lenin
Guevara




I suoi scritti politici sono pieni di riferimenti alla sua adesione al marxismo-leninismo; potrei citarti ad esempio il discorso tenuto il 20 ottobre del 1962 intitolato "Che cosa deve essere un giovane comunista", oppure il discorso per la cerimonia di consegna dei certificati di lavoro comunista del 1964 oppure opere di carattere economico come "la pianificazione economica socialista: il suo significato" del 1964 pubblicato in Cuba Socialista. Ma sono solo alcuni esempi.
Famoso poi è l'aneddoto per cui a fine rivoluzione ad una riunione tra i vertici del Movimento per discutere della formazione del governo rivoluzionario Castro chiese su un argomento "il parere di un economista" e Guevara avendo capito "il parere di un marxista" prese la parola. La leggenda poi volle che fu dopo questo avvenimento che Guevara divenne ministro dell'Industria e Presidente della Banca Nazionale.




Che sia un marxista-lemninista dichiarato non avrei motivo di dubitarne.
Un marxista leninista, ad ogni modo, piuttosto sui generis.... dacchè si parla della stessa persona che si lasciava ogni tanto scappare qualche esternazione(del tutto condivisibile a mio avviso) alquanto "politically uncorrect" del tipo:
«il nero è indolente e sognatore; spende il suo magro stipendio in frivolezze o nel bere; l'europeo ha una tradizione di lavoro e di risparmio». :sofico:
tratto dai "Diari della motocicletta"
Ultima modifica di Nazionalista; 11-12-09 alle 22:09






Due facce della stessa medaglia! ovviamente nessuno dei due. E mi ha sempre destato sospetto che alcuni camerati abbiano,per così dire,un occhio di favore,rispetto al Che.L'unico "Che" che apprezzo è l'omonimo film di R. Polansky![]()
Ahi serva Italia di dolore ostello,
nave sanza nocchiero in gran tempesta
non donna di provincia ma bordello!
Dante Alighieri Divina Commedia Purgatorio canto VI° anno 1304!!!!!!!!!!!!!!!!!!!