Il fatto storico l'ho verificato anche da altre fonti.
Per comodità , lo riporto come descritto (correttamente) su uno dei tanti siti che trattano l'argomento.
La battaglia di Matapan del 28 marzo 1941 costò alla nostra marina militare la morte di 2303 uomini e la perdita degli Incrociatori Zara, Fiume, Pola e dei cacciatorpediniere Alfieri e Carducci.
Nelle acque dove c'era stato lo scontro, rimasero a lungo rottami di ogni genere, tra cui una bottiglia, ermeticamente tappata da uno strato di cera. Fluttuerà per anni nel Mediterraneo fino a quando, un mattino dell'agosto 1952, venne rinvenuta sulla spiaggia di Villasimius, presso Cagliari. Quando una mano curiosa la osservò, scoprì al suo interno un pezzo di tela, strappato da una copertura di mitragliera, con su scritto: <<R. Nave Fiume - Prego signori date mie notizie alla mia cara mamma mentre io muoio per la Patria. Marinaio Chirico Francesco da Futani, via Eremiti 1, Salerno. Grazie signori - Italia!>>. Il messaggio fu recapitato alla madre del povero marinaio in una frazione di Futani, paese poco distante da Capo Palinuro. Il padre, che mai aveva disperato del ritorno del figlio, era già morto nel '48. Alla memoria del marò Chirico Francesco fu decretata una medaglia di bronzo: <<...prima di scomparire in mare con l'unità, confermava il suo spirito militare affidando ai flutti un messaggio di fede e di amor patrio che, dopo undici anni, veniva rinvenuto in costa italiana>>. Mai decorazione fu più meritata.
Estratto da Giovanni Rocca "Fucilate gli ammiragli" Mondadori.
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iango:
