| Martedì 12 Luglio 2005 - 84 | Ugo Gaudenzi |

Maurizio Blondet, per effedieffe.com, è un puntuale e intelligente analista su come vanno le cose in questo mondo liberaldemocratico. Ovviamente Blondet non compare sul Gotha ufficiale del Giornalismo d’Oro italiano: troppo controcorrente, dispensatore di troppe verità.
Estrapoliamo da una sua nota di ieri, titolata “Londra, terroristi, avvertimenti” qualche sottolineatura.
La prima, doppia: Giovanni Galloni remoto segretario della Dc, dopo 30 anni rivela che Aldo Moro gli aveva detto che “per certo” i servizi Usa e il Mossad israeliano erano “infiltrati” nelle Brigate Rosse. Sempre Galloni ricorda quindi come Mino Pecorelli - il giornalista addentro ai servizi italiani, aveva predetto per la metà di marzo del 1978 “un fatto gravissimo in Italia”. Il 16 marzo fu rapito e quindi ucciso Aldo Moro.
La seconda: Julal Aviv uomo già del Mossad e quindi della “sicurezza” privata israeliana, ha profetizzato entro 90 giorni “attacchi indiscriminati” alla popolazione occidentale, negli Usa, in cinque sei grandi città.
La terza: Robert Cook, ex ministro degli esteri laburista britannico, dimessosi per protesta contro l’aggressione all’Iraq ha dichiarato l’8 luglio scorso che per quanto ne sappia lui “al Qaida - la Base - è un database del governo Usa con i nomi di migliaia di mujaheddin arruolati dalla Cia per combattere i russi in Afghanistan”. Come l’ al-Masri al quale viene imputata la responsabilità degli attacchi di Londra.
La quarta: la prima rivendicazione di al-Qaida è stata lanciata da un server di Houston (Usa) su un sito di al-Faqih, un notabile saudita “democratico” che vive a Londra.
La quinta: Confermata e poi smentita la notizia che a Bibi Netanyahu, ex premier israeliano, era stato consigliato, nel giorno degli attentati, di non uscire dal suo albergo di Londra...
Fin qui le “coincidenze” sottolineate da Blondet. Ne aggiungiamo anche noi altre due o tre tanto per abbondare.
I media parlano di attentati da ascrivere al gruppo di Zarqawi. Ma nel “comunicato” di rivendicazione dato per buono vi sono parole come “arabismo” ed “eroi” che non esistono, letteralmente, tra i fondamentalisti islamici wahabiti I media “embedded” parlano anche di “Secret Organization of Qaedat al-Jihad in Europe”. Ebbene, è una sigla già comparsa e sussurata per gli allarmi a Heathrow e in occasione dell’11 marzo a Madrid. Altra “coincidenza”. E’ la Bbc ad “aver scoperto” la rivendicazione dichiarata ufficiale) di al Qaida. Appena 4 ore dopo gli attentati di Londra. Un sito “islamico” che non era, però, possibile rintracciare con i motori di ricerca. Chi ha detto ai solerti indagatori di andare proprio su quel sito? E perché non hanno detto di quale sito si trattava? I casi sono due: o qualcuno lo aveva indicato o la Bbc possiede una lista di siti “terroristi”.
Strano? No, solo coincidenze.