In origine postato da Gian_Maria
Assolutamente falso, non fu Marx, ma bensì Lenin, con i pessimi risultati che sono sotto gli occhi di tutti (p.e. URSS).![]()


In origine postato da Gian_Maria
Assolutamente falso, non fu Marx, ma bensì Lenin, con i pessimi risultati che sono sotto gli occhi di tutti (p.e. URSS).![]()
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!


Sì, ma le teorie messe in pratica furono quelle di Lenin.In origine postato da Ferruccio
Lenin mori' poco dopo ............e dopo fu STALIN !


Quando e dove ha dato questa definizione?In origine postato da remedios
credo che la definizione migliore l'abbia data lo stesso marx.
"il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà debba conformarsi. chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti"


Nell'opera prodotta a quattro mani con Engels "L'ideologia tedesca", mi sembra.In origine postato da Gian_Maria
Quando e dove ha dato questa definizione?
esatto.In origine postato da matteomatteo
Nell'opera prodotta a quattro mani con Engels "L'ideologia tedesca", mi sembra.
senza cadere nell'ideologia e nei "cattedrismi", semplicemente un modello di una società dove ci possa davvero essere giustizia ed ugualianza.In origine postato da soviet999
Appunto, e cos'è quel modello nella tua concezione reme?


Meno di quello che si pensa.Se si fosse continuato con la NEPIn origine postato da Gian_Maria
Sì, ma le teorie messe in pratica furono quelle di Lenin.
l'Unione Sovietica sarebbe stata molto divesa ma Stalin di NEP non ne volle sapere :avrebbe ricostruita una classe media agente e pensante ....................................con tutte le conseguenze del caso ! E intranto la minaccia si appressava............carri armati occorrevano , cannoni , aerei.....................i beni di consumo vennero messi da parte................


Ok, ma questo non basta a definire tale sistema "comunista"; il discorso è impostato su base ideologica e cattedrista, dunque ti invito a postare che caratteristiche, secondo te, dovrebbe avere una società di questo genere... anche i liberali, a parole, potrebbero dirti che il loro ideale di società è più giusto ed equo.In origine postato da remedios
senza cadere nell'ideologia e nei "cattedrismi", semplicemente un modello di una società dove ci possa davvero essere giustizia ed ugualianza.
TUTTO IL POTERE AI SOVIET!
credo che possa bastare per il presente in cui stiamo vivendo. ripeto, non sono un'esperta filosofico-economica (e questo è un limite mio) e credo assolutamente che si debba superare l'ideologia per non cadere in discussione pietrificate... magari buone, ma che hanno poco sbocco (purtroppo) con la nostra attualità.In origine postato da soviet999
Ok, ma questo non basta a definire tale sistema "comunista"; il discorso è impostato su base ideologica e cattedrista, dunque ti invito a postare che caratteristiche, secondo te, dovrebbe avere una società di questo genere... anche i liberali, a parole, potrebbero dirti che il loro ideale di società è più giusto ed equo.
certo che comunismo significa per me abolizione delle classi sociali e superamento del capitalismo, ma penso che si debba far in modo di "attualizzare" tutto questo: siamo in una fase storica credo difficilmente superabile, o comunque superabile in un lasso di tempo molto lungo. le basi che chi si dice comunista oggi deve creare sono quelle della garanzia del lavoro, del reddito e della casa per tutti, ad esempio.
non riesco ad essere teorica, insomma, ho sempre preferito la concretezza (e non dico che sia meglio o peggio)![]()


Il socialismo come ideale è nato con Marx ed Engels, invece come ideologia* con Lenin.In origine postato da soviet999
Ok, ma questo non basta a definire tale sistema "comunista"; il discorso è impostato su base ideologica
* È curiosa la sorte toccata al sostantivo 'ideologia'. Definito ed utilizzato da Marx come sinonimo di 'falsa coscienza', è stato in seguito trasformato dagli intellettuali di professione (che appunto esercitano il mestiere di vendere l'ideologia) in qualcosa come 'concezione del mondo' o ' impostazione o metodo generale' per affrontare i fenomeni. L'ideologia è connaturata ad un sistema sociale solo per il fatto che gli uomini ci vivono dentro senza controllarlo, e debbono quindi concepirlo metafisicamente come un sistema naturale che non possiede una determinata dinamica evolutiva studiabile; come tale l'ideologia costituisce il maggior ostacolo all'analisi scientifica dei rapporti sociali. [Tratto da uno scritto di Paolo Giussani] Io uso il termine ideologia e i derivati nel significato originario.