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In origine postato da Ferruccio
Il POPOLO D'ITALIA ERA il " quotidiano dei lavoratori e dei produttori "
APPUNTO!!! Cosa c'entra con la "tradizione" aristocratica e spiritualista di cui parlava il camerata fabiosko.
Senza contare che la tradizione indoeuropea è una scoperta moderna dei romantici tedeschi di inizio ottocento. La tradizione indo-germanica (così la chiamavano in realtà) è solo servita a coprire il razzismo che era di origine colonialista. Hitler stimava gli inglesi (la perfida albione!!!) perchè erano razzisti, proprio perchè avevano assogettato altri popoli "inferiori" (contraddizione tra le contraddizioni: gli indiani che erano propriamente "ariani", Gli "ariani" sono infatti il ramo orientale della stirpe indo-germanica).
Tra l'altro Hitler era un appassionato di film western è vedeva la relatà eurpoea come un grande kolossal americano. La "frontiera" erano le steppe russe, gli slavi erano i negri da schivizzare, gli ebrei erano gli indiani da eliminare o da mettere nelle riserve.
Hitler deve molto di più a Hollywood che ai mti indo-germanici!!!!
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In origine postato da Red Shadow
Senza contare che il Mago Otelma e Vanna Marchi hanno anche altri legami con la "tradizione" della destra italiota. Sono cialtroni, impuffatori, e evasori fiscali. Nano Pleto Docet!!!!!!
veramente vanna marchi ha sempre dichiarato di essere una simpatizzante di rifondazione, arrivando a scrivere una lettera a "liberazione"(pubblicata), con la quale chiedeva solidarietà ai compagni per le ingiustizie che stava subendo nei tribunali per le note vicende giudiziarie
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io non leggo liberazione!!! e dubito che Vanna Marchi sia comunista. Mi sa tanto una leggenda metropolitana
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In origine postato da Red Shadow
io non leggo liberazione!!! e dubito che Vanna Marchi sia comunista. Mi sa tanto una leggenda metropolitana
lo è claudio amendola, non può esserlo wanna marchi??
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Citazione:
In origine postato da Red Shadow
Nella "tradizione" che è poi una trasfigurazione del mondo medievale, e nella versione di Evola dell'alchimia "spirituale", non c'è posto ne per la Patria ne per il "popolo".
Eppure il fascismo volle dirsi nazionalista e popolare. "Il Popolo d'Italia" era il giornale dell'Italia "proletaria e fascista"
Il patriottismo nasce durante le grandi rivoluzioni diella seconda metà del settecento: quella americana e quella francese. La testa del Re doveva cadere, perchè il Re non può essere patriota diceva Saint Just.
E' singolare poi che durante il fascismo si desse la caccia alle parole straniere e poi si preferisse la francesissima parola nazione (dal francese Nation, il paese, il villaggio in cui si è nati) alla latina Patria (terra dei padri). Ma sulla Enciclopedia treccani si spiega poi il perchè: la Patria puzza di giacobinismo.
Ma fino alla rivoluzione francese questi termini per la verità poco usati avevano a che fare con i luoghi di cui si era originari e non avevano il senso che oggi gli diamo.
La Patria è un concetto democratico, che presume l'esistenza del "citoyen", del cittadino cosciente e non del suddito, dell'uguale tra gli uguali: così nella tradizione giacobina.
Il Re poteva avere possedimenti su cui non tramontava mai il sole, il Re non era legato alla Patria, aveva solo dei sudditi, i nobili difendevano solo i loro ristretti interessi non il sacro suolo della patria anzi marciavano in testa agli eserciti invasori. L'esercito degli straccioni vinse a Valmy al grido di "Vive la Nation" difendendo il sacro suolo della Patria.
La "tradizione" è il Trono e l'Altare. Ciò che i giacobini avevano fatto saltare erano la monarchia universalista nella tradizione di Carlomagno e il papato universalista.
La "tradizione" nei paesi arabi èl'universalista "Umma" e non il nazionalismo arabo di Nasser (che per altro aveva fatto parte, come quasi tutti gli ufficiali ribelli egiziani, del Partito Comunista)) o il socialismo mazziniano del cristiano Michel Aflat fondatore del Baath.
Quello di cui si parla a destra è una tradizione trasfigurata o come direbbe Hobsbawn dell'invenzione della tradizione. Quella per cui gli scozzezi portano il kilt e suonano la zampogna sebbene le due cose non abbiano nulla a che vedere con i popoli celtici (infatti furono introdotti all fine del settecento nei reggimenti scozzesi di sua maestà).
I maggiori rappresentati della "tradizione" in Italia penso che siano il Mago Otelma e Vanna Marchi in fin dei conti fanno gli stregoni!!!
A parte che la Tradizione non e' ne' il trono e l'altare (in quanto nega ladivisione tra potere spirituale e temporale) e neppure una trasfigurazione del mondo medievale (in quanto semmai e' il mondo medievale una sorta di revanche tradizionale, parziale comunque, in pieno kali-yuga).....Nessuno mette in dubbio le contraddizioni del Fascismo, ed i suoi lati moderni e non tradizionali (lo stesso Evola da te citato che non era semplicemente un alchim-spiritualista era molto critico verso il Fascismo pur non avendo mai fatto mancare il proprio sostegno al Duce)ma infatti non mi ricordo se in questo 3d od in un altro ho parlato di fascismo e nazionalsocialismo quali manifestazioni parziali e moderne di una visione del mondo tradizionale che affonda le proprie in 5000 anni di storia dei popoli indoeuropei...
Saluti
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Tradizione non ha nulla da spartire con il post di Red Shadow, il quale oltre il giacobinismo non arriva.:D
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In origine postato da Guido Keller
veramente vanna marchi ha sempre dichiarato di essere una simpatizzante di rifondazione, arrivando a scrivere una lettera a "liberazione"(pubblicata), con la quale chiedeva solidarietà ai compagni per le ingiustizie che stava subendo nei tribunali per le note vicende giudiziarie
Stai dicendo il falso, nessuna lettera è stata pubblicata.
Una che va in tv a prendere in giro la gente, non ha dignità nel nostro partito. Per quanto provi a farsi spalleggiare, non avrà mai nulla.
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Citazione:
In origine postato da fabiosko
A parte che la Tradizione non e' ne' il trono e l'altare (in quanto nega ladivisione tra potere spirituale e temporale) e neppure una trasfigurazione del mondo medievale (in quanto semmai e' il mondo medievale una sorta di revanche tradizionale, parziale comunque, in pieno kali-yuga).....Nessuno mette in dubbio le contraddizioni del Fascismo, ed i suoi lati moderni e non tradizionali (lo stesso Evola da te citato che non era semplicemente un alchim-spiritualista era molto critico verso il Fascismo pur non avendo mai fatto mancare il proprio sostegno al Duce)ma infatti non mi ricordo se in questo 3d od in un altro ho parlato di fascismo e nazionalsocialismo quali manifestazioni parziali e moderne di una visione del mondo tradizionale che affonda le proprie in 5000 anni di storia dei popoli indoeuropei...
Saluti
il contenuto di questo post quale sarebbe? :)
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Citazione:
In origine postato da yurj
il contenuto di questo post quale sarebbe? :)
Una semplice esplicazione di concetti (espressi con tutti i miei limiti) gia' postati in altre dicussioni.....
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Citazione:
In origine postato da Red Shadow
APPUNTO!!!
Tra l'altro Hitler era un appassionato di film western è vedeva la relatà eurpoea come un grande kolossal americano. La "frontiera" erano le steppe russe, gli slavi erano i negri da schivizzare, gli ebrei erano gli indiani da eliminare o da mettere nelle riserve.
Hitler deve molto di più a Hollywood che ai mti indo-germanici!!!!
Questo dove l'hai letto per curiosita'....