Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 35
  1. #21
    Siamo solo noi
    Data Registrazione
    08 Jun 2004
    Località
    Roma
    Messaggi
    6,260
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il Compra Italiano non è per finanziare le multinazionali "italiane" che di nostro non hanno un bel nulla,ma è per finanziare le piccole e medie imprese di casa nostra,i prodotti tipici Doc o Dop,l'agricoltura,l'artigianato,la moda e tutto ciò che ha fatto GRANDE l'Italia da sempre nel rispetto del corporativismo sociale e che ora è messo a rischio per colpa del liberalismo economico e dalla concorrenza cinese.Perciò occorre finanziare il MADE IN ITALY per conservare le nostre tradizioni locali e per non portarci all'omologazione fornitaci dalla globalizzazione del mercato.
    NIHIL DIFFICILE VOLENTI

  2. #22
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    la prosperitá economica é solo ossigeno per il Sistema. Se vogliamo veramente fare questa benedetta rivoluzione palingenetica, dobbiamo soffocare il Sistema, togliergli l'aria. E quindi contribuire a rovinare la macchina economica del capital-mondialismo.

    Ripeto: una popolo forte e sano deve vivere nella frugalitá, non nell'opulenza consumistica,

    Inoltre ció che ha fatto veramente grande l'Italia é il suo Genio, il suo Spirito unico, il dinamismo e la creativitá che proviene dalle sue antiche Radici...
    Non le fabbriche dei capitalisti.

  3. #23
    ardimentoso
    Ospite

    Predefinito

    ..e chi me lodice che la fiat che acquisto non è stata prodotta in polonia??

    ...sti discorsi sono alquanto infantili. per "acquisto italiano" si intende l'acquisto dei prodotti desritti da milite.

    il tuo televisore mivar all'interno è composto dal 100% di componentistica orientale.

    in questa fase, a livello industriale, il tuo è un discorso che teoricamente è giusto, ma pratiamente vale zero.

    servirebbe prima rifondare un'industria nazionale, poi torniamo a fare discorsi dè sto genere.

    ...io quando vedo la pubblicità fiat con il tricolore in bella mostra vengo colpito da conati di vomito....

  4. #24
    Cavaliere d'oro
    Data Registrazione
    12 Dec 2003
    Località
    L'ultima ridotta d'Italia
    Messaggi
    13,879
     Likes dati
    3,668
     Like avuti
    1,628
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Felix
    va anche tenuto conto che la rivoluzione nazionale implica la demolizione delle strutture anti-nazionali che oggi soffocano la nazione e la costringono alla decadenza. L'industria, tutta l'industria, é responsabile di aver generato quell'immensa ricchezza che dagli anni '60 in poi ha fatto degenerare lo spirito nazionale, infiacchendo gli animi, soffocando la spinta vitale e annichilando lo spirito. Risultato: decadenza opulenta, consumismo, perversione "da ricchezza", discesa demografica, invasione allogena...
    Una nazione sana, lo ripeteró sempre, deve essere povera, ovvero il popolo deve vivere poveramente, o, come avrebbe detto il Duce, nella "frugalitá". Un'Italia frugale, rurale, potrá tornare ad essere quella grande Nazione che fu.

    Te l'ho già detto felix... Nazione ricca significa nazione potente, armata, con una produzione scientifica e tecnoloca elevata.
    Questo discorso non andava bene neppure al tempo dei greci, visto che anche li chi aveva le armi migliori trionfava sull'avversario.
    Preferiresti vedere l'occidente combattere con le picche trovate nei castelli contro arabi armati di mitra e carri armati anche se di tipo vecchio?
    Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi

  5. #25
    Cavaliere d'oro
    Data Registrazione
    12 Dec 2003
    Località
    L'ultima ridotta d'Italia
    Messaggi
    13,879
     Likes dati
    3,668
     Like avuti
    1,628
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Felix
    la prosperitá economica é solo ossigeno per il Sistema. Se vogliamo veramente fare questa benedetta rivoluzione palingenetica, dobbiamo soffocare il Sistema, togliergli l'aria. E quindi contribuire a rovinare la macchina economica del capital-mondialismo.

    Ripeto: una popolo forte e sano deve vivere nella frugalitá, non nell'opulenza consumistica,

    Inoltre ció che ha fatto veramente grande l'Italia é il suo Genio, il suo Spirito unico, il dinamismo e la creativitá che proviene dalle sue antiche Radici...
    Non le fabbriche dei capitalisti.

    E nel frattempo l'Italia sarà sodomizzata dalle altre nazioni che certo non rinunciano alle fabbriche...
    Non credo che debba rammentare io ad un professore come te, che fu proprio la rivoluzione industriale, la prima, a dare alla Gran Bretagna, isola di pescatori, a dare il primato mondiale, e la seconda rivoluzione a darla agli Stati Uniti...

    Ora anzichè cercare di rientrare nel ritardo accumulato fai questa proposta, che certo non da nessuna possibilità di una politica di potenza, anzi, la da, ma agli altri nei nostri confronti.
    Ci sono tanti paesi sottosviluppati, e non mi pare stiamo affatto bene, ne politicamente, ne umanamente come popoli.

    Quindi un NO grosso quanto una casa.
    Tra l'altro sarebbe comunque inattuabile, poichè la rivoluzione, e quella grossa, la farebbero i cittadini a chi tenti di togliergli quello che hanno, già si vede come la gente protesta, e giustamente, per il diminuito potere d'acquisto della moneta, e tu proponi il pauperismo cattolico...
    Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi

  6. #26
    Ordine e Disciplina
    Data Registrazione
    08 Apr 2002
    Località
    Reazione, Tradizione, Controrivoluzione, Restaurazione, Legittimismo, Sanfedismo
    Messaggi
    5,140
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Drieu
    Traditori della patria (perché è così che devo chiamare dei fighettini come voi), ogni azienda in questo mondo che sia la fiat o la pegeuot o la nissan è retta da capitalisti e da ebrei...
    ma io non compro prodotti MADE IN ITALY per finanziare i proprietari di quei marchi...
    non compro vestiti, cibo, auto, orologi, biciclette, ecc made in italy per finanziare i rispettivi proprietari ma per gli OPERAI di quelle fabbriche!!!
    io ho 3 televisori, tutti e tre MIVAR un'azienda ITALIANA quasi in fallimento...
    poi scoprirò grazie a voi che è comandata da ebrei o mussulmani ... non me ne importa
    lo faccio per gli operai e le famiglie italiane

    invece voi scommetto da bravi fighettini tutti prodotti ipertecnologici esterofili

    la prossima volta che sento di campagna per il made in italy e di manifestazioni per gli operai della fiat vi sputo in faccia

    Ma allora va bene comprare i prodotti di qualsiasi multinazionale che abbia degli stabilimenti (e quindi degli operai) in Italia.
    Siamo sempre lì: idealmente sarei d'accordo, ma purtroppo nel mondo d'oggi il potere non è di chi lavora (come dovrebbe essere in una società fascista e corporativa), ma di chi dirige. Ciò che conta quindi non è tanto una solidarietà con masse operaie inconsapevoli e spesso comunistizzate e ipersindacalizzate, che sono meri strumenti di certo potere economico e di conseguenza, poiché sono funzionali, sono comunque pienamente tutelate e fanno il gioco del potere, ma rafforzare quei pochi poteri alternativi ai poteri mondialisti. Quindi, se un'industria, anche non italiana (e ti sta parlando un nazionalista fanatico), è più autonoma da certi gruppi e conventicole finanziarie intenrazionali, meglio appoggiare questa, che industrie nazionali solo nominalmente.
    Altrimenti sarebbe come per un iracheno appoggiare il governo fantoccio che si è instaurato attualmente, perché è iracheno e perché assume quadri e dipendenti iracheni, anziché combatterlo alleandosi con forze anche di provenienza esterna, se occorre, ma in nome della libertà nazionale.

  7. #27
    Ordine e Disciplina
    Data Registrazione
    08 Apr 2002
    Località
    Reazione, Tradizione, Controrivoluzione, Restaurazione, Legittimismo, Sanfedismo
    Messaggi
    5,140
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Rick_Hunter
    E nel frattempo l'Italia sarà sodomizzata dalle altre nazioni che certo non rinunciano alle fabbriche...
    Non credo che debba rammentare io ad un professore come te, che fu proprio la rivoluzione industriale, la prima, a dare alla Gran Bretagna, isola di pescatori, a dare il primato mondiale, e la seconda rivoluzione a darla agli Stati Uniti...

    Ora anzichè cercare di rientrare nel ritardo accumulato fai questa proposta, che certo non da nessuna possibilità di una politica di potenza, anzi, la da, ma agli altri nei nostri confronti.
    Ci sono tanti paesi sottosviluppati, e non mi pare stiamo affatto bene, ne politicamente, ne umanamente come popoli.

    Quindi un NO grosso quanto una casa.
    Tra l'altro sarebbe comunque inattuabile, poichè la rivoluzione, e quella grossa, la farebbero i cittadini a chi tenti di togliergli quello che hanno, già si vede come la gente protesta, e giustamente, per il diminuito potere d'acquisto della moneta, e tu proponi il pauperismo cattolico...

    La rivoluzione industriale in Inghilterra fu una conseguenza, non una causa. Nel momento in cui la Spagna espulse gli ebrei dai suoi confini, questi si rifugiarono soprattutto in Olanda e in Gran Bretagna, perché protetti dall'impostaziojne protestante di quelle società. A quel punto il baricentro della storia si spostò lì, insieme ai commerci, alla borsa, alla navigazione, cose che fornirono all'Inghilterra la ricchezza cjhe costituirà i presupposti della rivoluzione industriale. Ciò non significa che gli Inglesi siano diventati più potenti in sé, ma solo dei servi più efficienti e validi degli ebrei.
    E' vero che se oggi l'Italia diventasse un paese completamente deindustrializzato, sarebbe perdente rispetto al resto del mondo, questo te lo riconosco. Infatti probabilmente bisogna trovare un compromesso: sviluppare un'industria, soprattutto militare, ma non solo, che sia di prim'ordine, però nello stesso tempo mantenere la popolazione sotto certi standard di benessere. L'unico modo per garantire questo sarebbe un sistema collettivo e statalizzato, però, diversamente dagli iperburocratizzati sistemi comunisti, con forme di forte decentramento e di incentivazione, in modo da sviluppare un forte senso di responsabilità degli individui. La cosa sarebbe da studiare e da approfondire: non ritengo di avere la ricetta in mano. resta il fatto che l'attuale tendenza al benessere e al consumo all'infinito è insostenibile, non foss'altro che per un fatto demografico: i ricchi e i benestanti fanno pochi figli e noi stiamo per essere travolti dalla prolificità degli immigrati e stiamo rischiando di estinguerci come razza. In teoria chi ha più soldi, ha più mezzi per mantenere i figli e dovrebbe farne di più; l'esperienza storica e sociologica dimostra che accade esattamente il contrario.

  8. #28
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    ESILIO
    Messaggi
    13,519
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da milite
    Il Compra Italiano non è per finanziare le multinazionali "italiane" che di nostro non hanno un bel nulla,ma è per finanziare le piccole e medie imprese di casa nostra,.
    si ma non ci arrivano

  9. #29
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non vedo perché ci si debba appigliare a dei sofismi per difendere il consumismo opulento. É un sistema perdente, per tutte le ragioni giá espresse da me e da Peucezio, ed evidenti per semplice intuizione e buon senso: il consumismo opulento porta decadenza, porta all'estinzione prima spirituale, poi fisica di un popolo. La distruzione del consumismo opulento diviene quindi un obiettivo prioritario per tutti coloro che tengono alla sopravvivenza ed alla grandezza della nostra Stirpe.

    In quanto al rapporto ricchezza-potenza, il Fascismo aveva giá trovato la soluzione: ricchezza nazionale, frugalitá individuale. La ricchezza si deve si produrre, per rafforzare la Nazione e farla grande, potente e rispettata. Ma questa ricchezza deve essere SOCIALE, ovvero concentrarsi in quei settori che sono patrimonio comune della Nazione e non degli individui. Quindi: infrastrutture, industrie strategiche e "di punta", universitá, sviluppo tecnologico, ecc... Tutto ció puó andare benissimo di pari passo con un'esistenza modesta (ma dignitosa) per parte della popolazione in generale. Quindi: bicicletta (o auto utilitaria) anziché automobile lussuosa, una casa o alloggio modesto, alimentazione sana -non eccessiva- con prodotti tradizionali, vacanze nazionali, ecc... Dobbiamo portare il nostro obiettivo verso una rivoluzione antropologica che implichi l'abbandono definitivo dell'opulenza consumistica come massimo obiettivo sociale.

    saluti

  10. #30
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Felix
    non vedo perché ci si debba appigliare a dei sofismi per difendere il consumismo opulento. É un sistema perdente, per tutte le ragioni giá espresse da me e da Peucezio, ed evidenti per semplice intuizione e buon senso: il consumismo opulento porta decadenza, porta all'estinzione prima spirituale, poi fisica di un popolo. La distruzione del consumismo opulento diviene quindi un obiettivo prioritario per tutti coloro che tengono alla sopravvivenza ed alla grandezza della nostra Stirpe.

    In quanto al rapporto ricchezza-potenza, il Fascismo aveva giá trovato la soluzione: ricchezza nazionale, frugalitá individuale. La ricchezza si deve si produrre, per rafforzare la Nazione e farla grande, potente e rispettata. Ma questa ricchezza deve essere SOCIALE, ovvero concentrarsi in quei settori che sono patrimonio comune della Nazione e non degli individui. Quindi: infrastrutture, industrie strategiche e "di punta", universitá, sviluppo tecnologico, ecc... Tutto ció puó andare benissimo di pari passo con un'esistenza modesta (ma dignitosa) per parte della popolazione in generale. Quindi: bicicletta (o auto utilitaria) anziché automobile lussuosa, una casa o alloggio modesto, alimentazione sana -non eccessiva- con prodotti tradizionali, vacanze nazionali, ecc... Dobbiamo portare il nostro obiettivo verso una rivoluzione antropologica che implichi l'abbandono definitivo dell'opulenza consumistica come massimo obiettivo sociale.

    saluti
    Non andate alle Maldive ! Andate alle Eolie !

 

 
Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Autonomi Nazionalisti
    Di southern nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-11-11, 10:41
  2. Siete nazionalisti o anti nazionalisti
    Di Daniele1974 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 13-12-08, 01:47
  3. Autonomi Nazionalisti
    Di Supporter28 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-12-07, 15:32
  4. Siete nazionalisti?
    Di Alvise nel forum Destra Radicale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 28-03-07, 18:28
  5. Nazionalisti Bulgari...
    Di Zefram_Cochrane nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-10-05, 23:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito