Luigi Vagnetti
L'ARCHITETTO NELLA STORIA DI OCCIDENTE
Edizioni TEOREMA, Firenze gennaio 1974
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La memoria storicizzata di chi vive ogni momento cercando di capire come migliorare in modo duraturo la realtà circostante.
820 pagine di esempi di umiltà nel recepire insegnamenti , da coordinare, attraverso il lavoro di squadra, per l'attuazione del progetto concordato.
pagg.658-659 Età Contemporanea secolo XX:
L'attività architettonica...non può tradire...i principi di equilibrio e di sintesi concettuale che ne hanno governato la vita durante il corso millenario della civiltà umana. Tali principi sono ancora oggi sintetizzabili nella intima e indistruttibile unità dell'antico trinomio vitruviano, la cui validità nel tempo può e deve essere salvata a patto di una chiara consapevolezza del suo valore schematico ed empirico.
Un testo che considero fondamentale; e che, dopo 20 anni di studio e di esperienze sul campo, mi ha convinto a proporre di completare il Trinomio Vitruviano (architectura est firmitatis utilitatis venustatis ratio) sommando l'antica Tradizione Scritta con la sua componente Orale:"architectura est firmitatis utilitatis venustatis pia ratio in bonum". In fede, Maria Vittoria Cavina architetto.sec.XXI dell'era cristiana
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