Albert Sboul
Storia della Rivoluzione Francese
Rizzoli
Allo studio della rivoluzione dell'Ottantanove Soboul dedicò gran parte della sua attività di ricercatore: quest'opera costituisce il bilancio di un grande impegno portato avanti fino alla morte con l'obiettivo di mostrare le radicali novità che, a partire dalla grande rivoluzione, si accompagnarono a tutte le rivoluzioni del XIX secolo fino alla Comune del 1871. Nel proporre le sue riflessioni Soboul rispondeva alla questione fondamentale posta da tutte le vere rivoluzioni: come sia possibile un movimento di così grande portata e in quale misura ne siano trasformati gli uomini e le cose. Partendo da uno studio sistematico delle strutture dello stato d'ancién regime e della sua crisi, egli sottolinea la natura delle contraddizioni sociali e politiche che travagliano la rivoluzione nel suo cammino: dal radicalismo giacobino alle prime forme di consolidamento istituzionale della nuova nazione, dalle persistenze feudali alla messa in atto di istituzioni cardine della società contemporanea. Tuttavia l'opera non è una ricostruzione unilaterale della storia della Rivoluzione francese in prospettiva esclusivamente politico-ideologica, ma affronta anche tematiche sociali dimostrando come a fianco di un processo rivoluzionario borghese vi sia stata una rivoluzione "dal basso": la rivoluzione dei sanculotti, dei soldati dell'anno II, dei contadini.





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