Asvero Gravelli
MUSSLEN
Centro Editoriale Nazionale
Asvero Gravelli nacque a Brescia nel 1902, fu legionario a Fiume, fu tra i primi collaboratori di Benito Mussolini nella redazione de IL POPOLO D'ITALIA e quindi squadrista. Fu l'organizzatore della Avanguardia Nazionale Fascista, più tardi trasformata in OPERA BALILLA. Nominato Console della Milizia fascista ( e più tardi consigliere della Camera dei Fasci e delle Corporazioni), fondò nel 1935 la casa editrice Nuova Europa. Fu vicino ai sindacati fascisti e a certo "fascismo di sinistra corridoniano".
Partecipò all'impresa di Abissinia e fu volontario nella guerra civile spagnuola, combattendo valorosamente contro "i rossi". Ivi fu ferito due volte e decorato sul campo.
Dopo l'8 settembre 1943 fu fra gli "irriducibili" e quindi aderì alla Repubblica Sociale Italiana, dove militò come "sottocapo di S.M." nella Guardia Nazionale Repubblicana. Sopravvisse miracolosamente alla "resa dei conti" seguita al 25 aprile 1945, scontò una pena nel carcere di San Vittore, amnistiato militò nell'estrema destra nostalgica e nel 1950 fondò la rivista ANTIDIARIO, nel 1954 il giornale LA LEGIONE. Morì nel 1956.
L'opera di cui si parla fu portata a termine dal Gravelli pochi mesi prima di morire, prospetta la figura del Capo del Fascismo nella dualità e nel continuo contrasto di due aspetti del personaggio che si sopraffanno a vicenda.
Musslen: così lo chiamavano i romagnoli quando ancora non era.......Mussolini. Dove finisce MUSS comincia LEN. Mussolini-Lenin? Una diarchia era in lui........come aveva anche intuito Ugo Spirito, che sempre parlò della dialettica, nel Duce del Fascismo, fra lo spirito reazionario e l'anima rivoluzionaria.
Disse di se stesso il Capo del Fascismo nel 1921: "In me lottano due Mussolini".




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