Emilio Guarneschelli
UNA PICCOLA PIETRA. Le lettere di un operaio comunista morto nei gulag di Stalin
Marsilio
"Perchè un uomo decide di mettere in gioco la propria vita? Perchè non si piega? Perchè ad un certo punto decide di dire le cose come le vedono i suoi occhi rompendo la versione di comodo che ne dà il conformismo generale?
La verità ultima è sempre nei dettagli, ed è perciò che la storia del comunismo è anche la storia di Emilio Guarneschelli; il fallimento del comunismo non sarebbe, non è, percepibile ne' tematizzabile in tutto lo spessore della sua tragicità se non si pone mente alle milioni di tragedie individuali simili a quella del ragazzo piemontese di cui raccontano queste pagine."
Ernesto Galli della Loggia




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