Visualizzazione Stampabile
-
Re: No
Citazione:
In Origine Postato da MariaVittoria C
Sono contraria per due motivi.
1) Il referendum è uno strumento di apertura per cercare il consenso della popolazione: non è in alcun modo assimilabile al diritto-dovere di votare nelle elezioni politiche.
2) Se potesse decidere la maggioranza dei votanti a un referendum, senza quorum, la rappresentanza poltica regolarmente eletta si vedrebbe invalidare da una minoranza della popolazione, in spregio di qualunque principio democratico.
concordo.
(in cuor mio, io sarei persino per l'abolizione dell'istituto del referendum. Oppure proporrei che un referendum possa essere proposto alla popolazione su decisione bipartisan del parlamento, quindi per questioni dove c'è una ampia indecisione trasversale.
l'elettore viene chiamato alle urne già troppo spesso: è una bella seccatura.)
-
si, e alzerei le firme necessarie ad un milione.
-
Io sono favorevole perché i referendum sono l'occasione per permettere ai cittadini di esprimere un parere su fatti che li riguardano direttamente.
I referendum devono scistarsi dai giochi politici e pertanto evitare di farli diventare tali permettendo ad una percentuale di persone di invalidarlo semplicemente rinunciando ad un loro diritto.
Questo magari porterà ad un aumento della percentuale di persone che voteranno ai referendum visto che alla fine il non andare a votare non determinerà un risultato mentre andare a dar voce alle proprie idee si.
-
time out bissonga riflettere e no nfare ecessi poichè se rendi eccessivo il numeor delle firme blocchi il controllo diretto sul nascere!
-
minoranze e democrazia
Citazione:
In Origine Postato da lele15
time out bissonga riflettere e no nfare ecessi poichè se rendi eccessivo il numeor delle firme blocchi il controllo diretto sul nascere!
lele15, prima o poi dovrai imparare a rileggere prima di postare...perchè decodificare i tuoi messaggi è davvero faticoso !
;)
E' giusto riflettere e non cadere in eccessi: come puoi pensare, però, che sia un eccesso chiedere un numero di firme tale - in rapporto alla popolazione di uno Stato - che giustifichi la spesa di un referendum?
E inoltre, come puoi avvallare l'idea che una legge approvata dal Governo democraticamente eletto venga abrogata per la volontà espressa non dalla maggioranza degli elettori, ma da una minoranza?
I rischi sono molto alti, soprattutto in una società sempre più frammentata come quella che si sta formando.
-
Sono contrario all'abolizione del quorum perchè non è giusto che una ristretta minoranza possa decidere.Penso,piuttosto che per evitare tutti quei referendum poi annullati degli ultimi anni,che sono comunque un costo per le casse dello stato, sia necessario ed utile innalzare il numero delle firme da raccogliere per proporre un quesito referendario alla corte costituzionale, in modo che il quesito poi proposto agli elettori parta già da una forte base di interesse presso l'opinione pubblica. Se non si prenderà questa misura Pannella e suoi,raccogliendo un pò di firme per strada, presenteranno altre decine di referendum che arriverano si e no al 30% di affluenza e ,cosa ancora più grave ,si rischia di svilire lo strumento referendario che invece è una grande conquista e va difeso utilizzando nei modi e nelle forme migliori.
-
cos'è la maggioranza degli elettori?
il 50%+1 degl iaventi diritto al voto? no xkè il parlamento è staot suffragato da meno del 100% quindi deve esssere proporziaonto agli elettori.
la soluzione migliroe tecnicamente sarebbe il 50%+1 deli elettori ke hanno votato alle politike.
esempio alle politiche si è recato il 70%, un referndum abrogativo di una legge deve oottnere il 35%+1 deglii elettori.
secvondo invece i miei princi morali e filosfici ritengo ke il voto si un dovere civioc ed il non voto una non scelta e a qusta non si può fare prendere decisioni. incentivare il non voto al referendum lo si pagherà caro soprautto la CdL ke ha un elttorato tendenizalmente non votante.
-
Così non va bene:è troppo facile boicottare un referendum facendo appello all'estensione (anche perchè ci sono sempre quelli che non votano).
-
concordo a pein o i Referendum non devono essere boicottati!!!
-
Citazione:
Originariamente Scritto da MariaVittoria C
Sono contraria per due motivi.
1) Il referendum è uno strumento di apertura per cercare il consenso della popolazione: non è in alcun modo assimilabile al diritto-dovere di votare nelle elezioni politiche.
2) Se potesse decidere la maggioranza dei votanti a un referendum, senza quorum, la rappresentanza poltica regolarmente eletta si vedrebbe invalidare da una minoranza della popolazione, in spregio di qualunque principio democratico.
Il referendum non è assolutamente uno strumento per cercare il consenso da parte dei politici, è uno strumento per trovare delle soluzioni quando c'è un parlamento non in grado di decidere o una politica che è indietro rispetto ai cambiamenti che sono già avvenuti nella società.
Sono d'accordo con l'eliminazione del quorum ma ci devono essere dei contrappesi tali da impedire la proposizione di infiniti referendum alla Pannella, in alternativa sono d'accordo con il fissare il quorum al 50% + 1 dell'affluenza delle ultime elezioni generali.