Era ieri, sarà domani. Si prepara la campagna elettorale.
C’è un nuovo e importante libro di Enzo Biagi in uscita il prossimo novembre. Avrà per titolo “Era Ieri”, esce per i tipi Rizzoli, ed è stato scritto in collaborazione con Loris Mazzetti, il regista de “Il Fatto”. Trecento pagine per raccontare – con gli ultimi quattro anni di confino televisivo – il più grande giornalista di tutti i tempi attraverso il suo rapporto con la politica e la Rai:
“Sono censurato e non sono stato liquidato”.
Saranno mazzate per Silvio Berlusconi e già che era ieri e che sarà anche domani, nessuno tra i grandi giornalisti vuole essere da meno e altri importanti libri sono in arrivo.
Era ieri, sarà domani. Si prepara la campagna elettorale e anche Eugenio Scalfari consegna le bozze di un suo libro contro il Cav. Avrà per titolo “Era de maggio”, saranno mazzate per Silvio Berlusconi, esce per i tipi Rizzoli ed è stato scritto in collaborazione con Michele Apicella, il già chansonnier di Berlusconi definitivamente abbandonato, costretto a fare il posteggiatore a Porto Rotondo.
Cinquecento pagine per raccontare – con gli ultimi quattro anni di approfondimento filosofico – il più grande giornalista di tutti i tempi attraverso il suo rapporto con la politica e Raisat: “Sono censurato. Voglio per la mia Scalfittura lo stesso numero di repliche di Fiorello. Forse che Paolo Franchi ha qualcosa di meno di Franco Baldini?”.
Era ieri, sarà domani. Si prepara la campagna elettorale e vengono fuori i libri dai cassetti. Ecco un volume dal cassetto di Benedetto XVI. Avrà per titolo “Era Pera”, esce per i sacri tipi della Editrice Vaticana ed è stato scritto in collaborazione con il
professor Gaetano Quagliariello. Ottocento pagine per raccontare – con questi primi mesi di pontificato – il più grande Papa di tutti i tempi attraverso il suo rapporto con Karl Popper e il circolo di Vienna. Si prepara la campagna elettorale e il vescovo di Roma non vuole fare mancare il proprio appoggio al presidente del Senato Marcello Pera in contrapposizione con Silvio Berlusconi:
“Nessuno osi censurare il nostro pensiero: Berlusconi è peggio di Harry Potter. E’ lui la sottile seduzione che corrompe i giovani”.
Era ieri, sarà domani. Esce dal cassetto di Gianni Riotta un nuovo e importante libro. E’ in uscita il prossimo novembre e avrà per titolo “Era Yesterday”. Esce per i tipi Rizzoli e ci saranno mazzate per Silvio Berlusconi. E’ un’edizione bilingue, metà in italiano e metà in americano, ed è stato scritto in collaborazione con Beppe Severgnini. Due tomi di trecento pagine per raccontare – con gli ultimi tempi da vicedirettore del Corriere – il più grande giornalista di tutte le epoche attraverso il suo rapporto con la Rai: “Cedo Battista, ma ‘Batti e ribatti’ è mio”.
Era ieri, sarà domani. Si prepara la campagna elettorale e Bruno Vespa ne piazza due di libri nella prossima stagione editoriale.
Uno è filo Cav. esce per i tipi Eri-Rai e avrà per titolo “Ora è l’Era”. L’altro è invece
contro il Cav, esce per i tipi Rizzoli, è stato scritto in collaborazione con Katia Belillo, contiene liofilizzato in bustina un risotto per Massimo D’Alema e reca in copertina il seguente
titolo.
“Era ora”. Icastico il sottotitolo “… che se ne andasse”.
Era ieri, sarà domani. Dalla messa in piega di Furio Colombo esce un libro dal titolo “Era lacca”. Sarà in libreria il prossimo novembre,
dodici volumi di recherche, tutti contro il Cav: “Ha allargato il suo monopolio”, così denuncia il più grande giornalista di tutti i tempi, “sta per acquisire la Wella e il Borotalco Robert’s”.
Era ieri, sarà domani. Senza essere volgare, senza pregiudizi, senza tracce di razzismo, anche il grandissimo Sandro Curzi scrive il suo libro contro il Cav. Si prepara la campagna elettorale e pure la badessa con la pipa manda in stampa le sue bozze scomode. Un agile volume di sole cento pagine dal titolo “Era jersera”. Significativa la chiusa: “Se nun me censurerebbi, avrà voja a’ dii: ‘era ieri’.
Se nun me censurerebbi io de sicuro ‘avrò un domani’”.
su il Foglio
saluti




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