Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 19

Discussione: Mi presento

  1. #1
    Ospite

    Predefinito Mi presento

    Mi chiamo Alessandro G. Crespi, appassionato Menger-BB-von Wieser-mises-Hayek-Martino-Antiseri-Ricossa-Infantino-Petroni

    cerco contatto con libertari della zona di Busto Arsizio per scambio idee su progetto di circolo locale del movimento dei libertari,

    P.s. sono ammessi gli anarco-capiatalisti solo previo colloquio, disco verde agli hayekfili e misefili.

    Sia maledetto lo stato!


    Busto Arsizio, 26 7 2005

  2. #2
    Radicalpignolo
    Data Registrazione
    16 Apr 2004
    Località
    www.radicalweb.it
    Messaggi
    18,344
     Likes dati
    13
     Like avuti
    56
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Mi presento

    Originally posted by old wigh
    Mi chiamo Alessandro G. Crespi, appassionato Menger-BB-von Wieser-mises-Hayek-Martino-Antiseri-Ricossa-Infantino-Petroni

    cerco contatto con libertari della zona di Busto Arsizio per scambio idee su progetto di circolo locale del movimento dei libertari,

    P.s. sono ammessi gli anarco-capiatalisti solo previo colloquio, disco verde agli hayekfili e misefili.

    Sia maledetto lo stato!


    Busto Arsizio, 26 7 2005


    Ciao. Un sincero benvenuto in questo forum !
    Una domanda... Perchè gli anarcocapitalisti sono ammessi solo previo colloquio ?
    Sono libertari più di tutti gli altri messi insieme..
    Attento a dare patenti di libertarismo .. Il movimento dei libertari non si può permettere di farlo... I libertari sono già fin troppo pochi..

    Suggerimento Per Ari6...

    Dovresti istituire un colloquio, qui, per i non anarcocapitalisti...

  3. #3
    Ospite

    Predefinito Chiarisco

    Mentre scrivevo il messaggio sapevo già che il fraintendimento è dietro l'angolo.
    Il colloquio per gli anarco capitalisti non è finalizzato a rilevare il grado di fedeltà nell'ideale!
    Il mio nickname è Old Whig!

    Il colloquio serve a mettere in chiaro proprio quello che tu hai detto ma non è forse a tutti chiaro: nel movimento libertario non si fanno classifiche sul grado di libertarismo degli aderenti e il principio democratico non vale niente senza il sacrosanto rispetto delle minoranze.

    Chiamalo pregiudizio verso gli anarco-capiatalisti che si credono più libertari di chi si definisce liberale. non si tratta di scendere a compromessi con idee diverse ma di non autoridursi in partenza

  4. #4
    Radicalpignolo
    Data Registrazione
    16 Apr 2004
    Località
    www.radicalweb.it
    Messaggi
    18,344
     Likes dati
    13
     Like avuti
    56
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Chiarisco

    Originally posted by old wigh
    Mentre scrivevo il messaggio sapevo già che il fraintendimento è dietro l'angolo.
    Il colloquio per gli anarco capitalisti non è finalizzato a rilevare il grado di fedeltà nell'ideale!
    Il mio nickname è Old Whig!

    Il colloquio serve a mettere in chiaro proprio quello che tu hai detto ma non è forse a tutti chiaro: nel movimento libertario non si fanno classifiche sul grado di libertarismo degli aderenti e il principio democratico non vale niente senza il sacrosanto rispetto delle minoranze.

    Chiamalo pregiudizio verso gli anarco-capiatalisti che si credono più libertari di chi si definisce liberale. non si tratta di scendere a compromessi con idee diverse ma di non autoridursi in partenza

    Compreso !!!!!!! Tranne il riferimento al principio democratico... Sai sono un pò antidemocratico... la democrazia non è ben vista da parecchi di noi.
    Ma, per curiosità, tu credi che ci sia l'intenzione di creare un movimento libertario organizzato e ramificato sul territorio?
    Una specie di Libertarianparty ?
    Dubito che a Treviglio si parlerà di fondare un partito. La cosa non mi dispiacerebbe, in realtà. Potrei pur sempre evitare di votarlo, un pò come faccio con tutti gli altri, se mi accorgessi che anche i libertari non sono poi diversi dai concorrenti.
    Avere qualcuno che porti avanti rivendicazioni libertarie non sarebbe poi un male, sebbene le si proponga in un alveo, quello democratico a me inviso. Ma mi rendo conto, che sistemi alternativi per ottenere qualche conquista di libertà, al momento non ce ne sono.. I politici attuali sono statalisti e inetti, non concederanno mai niente all'individuo, nè porranno mai in essere politiche di nostro gradimento.. Già il liberismo è un'utopia per la nostra classe dirigente, immaginiamoci l'autogoverno dell'individuo..

  5. #5
    RenzoAudisio
    Ospite

    Predefinito

    Ma si...
    non ci si deve fare problemi, un forum di discussione è una cosa un "club esclusivo" ha altri scopi.
    In un forum di discussione si deve far partecipare la maggior parte di persone per discutere, a rischio di trovare qualche rompiballe, che crede di essere libertario perchè l'ha detto Pannella piuttosto che Agnoletto, che lui fa parte di un movimento libertario... altro è operare attraverso azioni concordate in circoli ristretti.
    Benvenuto old wigh

  6. #6
    Radicalpignolo
    Data Registrazione
    16 Apr 2004
    Località
    www.radicalweb.it
    Messaggi
    18,344
     Likes dati
    13
     Like avuti
    56
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by RenzoAudisio
    Ma si...
    non ci si deve fare problemi, un forum di discussione è una cosa un "club esclusivo" ha altri scopi.
    In un forum di discussione si deve far partecipare la maggior parte di persone per discutere, a rischio di trovare qualche rompiballe, che crede di essere libertario perchè l'ha detto Pannella piuttosto che Agnoletto, che lui fa parte di un movimento libertario... altro è operare attraverso azioni concordate in circoli ristretti.
    Benvenuto old wigh

    Giusta la distinzione tra un forum di discussione e un circolo esclusivo. Però la siglia utilizzata da Alessandro G. Crespi nel suo intervento, cioè Movimento dei libertari, mi sembra coincidere con quella di cui parla Leonardo Facco, e che non mi pare abbia pregiudiziali nei confronti degli anarcocapitalisti, anzi, molti anarcocapitalisti saranno alla Convention di Treviglio.
    Il mio stupore era dovuto proprio dal fatto che, in un circolo di quel Movimento, si dovesse fare un esame di idoneità agli anarcocapitalisti, prima di accettarli.
    Poi, però, Old Wigh, ha chiarito quel post , quindi tutto ok

  7. #7
    Ospite

    Predefinito Non sarà Odessa! ideale diverso; scopo identico. se hai qualche esempio meno tetro ..

    io ammiro Renzo che si merita una medaglia al valore con encomio solenne per essersi sorbito, mi immagino una volta avidamente e la seconda centellinando ogni parola il saggio breve del Corvaglia, e pure a tarda ora (roba che per me è difficile solo da concepire).
    Ma lui, in quanto anarchico radicale e Rothbardiano di ferro è un inguaribile razionalista, sia detto senza ombra di offesa, e da sottile polemico qual'è ha insinuato che la mia iniziativa sia estemporanea e destinata al fallimento.
    In effetti si tratta di un test iniziale, di qualcosa che porterò all'attenzione della platea della Conv24sep.
    oltre che alla strategia complessiva del movimento dei libertari a me interessa il problema della comunicazione delle idee libertarie nella società italiana. parlare di ostracismo è (quasi) banale.
    fino a pochi anni fa il libertarismo era una teoria da "circolo esclusivo", un sottile flatus percepito solo da qualche professore (Ricossa, Antiseri, Infantino, Martino, Carrubba ecc).
    Solo libri introvabili, presentazioni di libri rarissimi.
    Poi è venuto il sito dei libertari, qualche picccolo editore è cresciuto grazie all'eco della caduta del comunismo e all'interesse che si è coagulato sul tema della libertà/proprietà privata.
    Oggi, non è molto, leggo Mingardi su Libero ascolto Carlo Stagnaro su catallattica forse potrò leggere enclave alla Biblioteca comunale di Busto.
    Se servisse a trovare un libertario in più andrei in piazza a Busto a declamare Bastiat! Purtroppo non ho la voce adatta.
    questo forum è un esempio calzante di circolo esclusivo, anzi una riserva indiana, nella quale entra solo chi ha già le idee chiare su quello che vuole sentire e non vuole sentire!
    Io stesso sono un libertario non perchè abbia incontrato un giorno un maestro che mi ha ispirato ma perchè ho cercato, cercato e cercato, (per cinque/otto anni non sapevo nemmeno cosa stessi cercando mi bastava che non assomigliasse a quello che mi circondava). All'inizio c'era solo un po' di Locke. un giorno ho trovato qualcosa, non ricordo più cosa, che mi fatto approdare a "Liberalismus" di von Mises. da lì è cambiato tutto.
    Se dovesse continuare a essere così beh la risposta è nel thread tuo su mingardi e sartori.

  8. #8
    RenzoAudisio
    Ospite

    Predefinito Re: Non sarà Odessa! ideale diverso; scopo identico. se hai qualche esempio meno tetro ..

    Originally posted by old wigh
    io ammiro Renzo che si merita una medaglia al valore con encomio solenne per essersi sorbito, mi immagino una volta avidamente e la seconda centellinando ogni parola il saggio breve del Corvaglia, e pure a tarda ora (roba che per me è difficile solo da concepire).
    Ma lui, in quanto anarchico radicale e Rothbardiano di ferro è un inguaribile razionalista, sia detto senza ombra di offesa, e da sottile polemico qual'è ha insinuato che la mia iniziativa sia estemporanea e destinata al fallimento.
    In effetti si tratta di un test iniziale, di qualcosa che porterò all'attenzione della platea della Conv24sep.
    oltre che alla strategia complessiva del movimento dei libertari a me interessa il problema della comunicazione delle idee libertarie nella società italiana. parlare di ostracismo è (quasi) banale.
    fino a pochi anni fa il libertarismo era una teoria da "circolo esclusivo", un sottile flatus percepito solo da qualche professore (Ricossa, Antiseri, Infantino, Martino, Carrubba ecc).
    Solo libri introvabili, presentazioni di libri rarissimi.
    Poi è venuto il sito dei libertari, qualche picccolo editore è cresciuto grazie all'eco della caduta del comunismo e all'interesse che si è coagulato sul tema della libertà/proprietà privata.
    Oggi, non è molto, leggo Mingardi su Libero ascolto Carlo Stagnaro su catallattica forse potrò leggere enclave alla Biblioteca comunale di Busto.
    Se servisse a trovare un libertario in più andrei in piazza a Busto a declamare Bastiat! Purtroppo non ho la voce adatta.
    questo forum è un esempio calzante di circolo esclusivo, anzi una riserva indiana, nella quale entra solo chi ha già le idee chiare su quello che vuole sentire e non vuole sentire!
    Io stesso sono un libertario non perchè abbia incontrato un giorno un maestro che mi ha ispirato ma perchè ho cercato, cercato e cercato, (per cinque/otto anni non sapevo nemmeno cosa stessi cercando mi bastava che non assomigliasse a quello che mi circondava). All'inizio c'era solo un po' di Locke. un giorno ho trovato qualcosa, non ricordo più cosa, che mi fatto approdare a "Liberalismus" di von Mises. da lì è cambiato tutto.
    Se dovesse continuare a essere così beh la risposta è nel thread tuo su mingardi e sartori.
    Non immaginavo di essere un "Rothbardiano di ferro" nè "un inguaribile razionalista"... sarà... ma di certo non intendevo assolutamente "insinuare che la tua iniziativa sfosse estemporanea e destinata al fallimento".
    Il fatto di essere elitari ed agire talvolta elitariamente non costituisce affatto un presupposto al fallimento.

    Piuttosto mi pare più criticabile la tua affermazione:
    "nella quale entra solo chi ha già le idee chiare su quello che vuole sentire e non vuole sentire!"
    Scusa, ma ciascuno ha tutto l'interesse ad essere disposto a sentire e confrontarsi con le altre opinioni se non vuole rifugiarsi nell'ignoranza.
    Io potrei essere l'individuo con le migliori idee in testa al mondo (se mai possano esistere "le migliori idee"), ma se non ne conosco altre che quelle... e non vorrò ascoltarne altre, non solo sarò un grande ignorante, ma mortificherò le mie stesse idee.

  9. #9
    Ospite

    Predefinito migliori è un comparativo

    Certo le idee di Rothbard ti sembreranno migliori di quelle di Hegel!
    Spero; la frase che ha incriminato è un po' forte lo ammetto ma non credevo di ricevere una critica da lei sui toni di un confronto dialettico (anche se ogni tanto è vero ho la tendenza a pestare i piedi altrui).
    Sugli anarco-capitalisti in linea teorica io non ho niente da rilevare, abbiano una sostanziale coincidenza di pensiero, ma la loro tendenza a mantenere il discorso a un livello accademico non è produttiva quando si comincia il confronto che lei stesso auspica.
    allora anch'io formulo un auspicio: che gli anarco-capitalisti scendano più spesso dalla cattedra e provino a raccogliere evidenza empirica della superiorità di una società di individui interagenti tra loro sulla società dominata dall'intervento statalista: è quello che ha fatto Benedetto della Vedova quando è stato deputato europeo ("europeista" in questo senso?) e che è raccomandato da George Stigler.

  10. #10
    Ospite

    Predefinito E smettiamola di piangerci addosso perchè siamo pochi

    Non siamo pochi almeno a livello inconscio.
    E questo basta e avanza. Ascoltate Giuliano Ferrara che il fiuto per queste cose lo ha fino anche se lo ha detto una volta sola mi pare al prof Dario Antiseri.
    Berlusconi nel '94 ha vinto le elezioni sfruttando le idee del prof Antonio Martino sulla rivoluzione liberale (naturalmente è andato al governo con cani e porci e ha grufiolato con lussuria rivolatante).
    dopo la traversata nel deserto come l'ha chiamata lui è tornato dal prof Martino, il quale con Berlusconi ha una pazienza infinata.
    Si è fatto dare tutte le dritte necessarie, taglio delle tasse, rivoluzione della burocrazia, supply side e posti di lavoro. ha stravinto le elezioni nonostante la miseranda esperienza precedente gli italiani gli hanno dato la più larga maggioranza della storia (tanto che FI si è trovata con più seggi rispetto ai candidati eleggibili; da vergognarsi come un bradipo!). Nautaralmente quello che ha fatto? di tutto per emulare Andreotti!
    Beh ma di cosa si ha paura signori? che la natura umana giochi un brutto scherzo a qualcuno che si crede un vero libertario.
    Lei Renzo ha paura di ritovarsi un giorno a fare cose berlusconiane?

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Mi presento e vi presento... la nostra battaglia
    Di bastacasta nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-12-11, 16:47
  2. Mi presento
    Di Coordinatore nel forum POLSchedina
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 28-05-06, 23:26
  3. Mi presento
    Di Arjuna (POL) nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 30-04-06, 16:31
  4. Mi presento
    Di lupogrigio61 nel forum Padania!
    Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 28-04-06, 21:50
  5. mi presento
    Di daddà nel forum Destra Radicale
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 22-04-06, 16:19

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito