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Mai socialismo cammarone, mai partiti che presuppongono un sistema democratico anche se chiuso all'unica possibilità mai mai.
D'accordissimo che quando un proprio "rappresentante" non compia il proprio dovere debba venir sostituito, anche con il sangue.
E veniamo al rappresentante che ho messo con virgolette. Tale visione deve essere S-democraticizzata.Giammai un rappresentante è per il popolo come se avesse fatto con questa entità peraltro astratta un contratto.Quale concessione alla sovversione illuminista!
IL rappresentante lo è perché è, in nome del suo essere migliore in tal campo ( quindi si può avere un tal rappresentante nell'artigianato, nell'arte come nel governo ), aristocratico, ed inoltre il suo rappresentare tale superiorità lo è in nome e su base dell' Universale.
Ciò significa che tale rappresentanza deve essere oggettiva nell'Universale e fondata e coerente con questo e chi sgarra deve venir punito, ma allora solo l'individuo è rappresentante mai e poi mai un partito, un'idealità , un'istituzione nel complesso che altro non è che l'auto organizzazione che si danno gli individui.
Ecco la dimostrazione che ciò è possibile e che è stato possibile.NON si tratta di fare gli utopisti ed evirare il male dal mondo. Si tratta di quella che viene descritta come lotta di classe orizzontale rispetto al verticalismo che NON E' gerarchia spontanea aristocratica ma usurpazione e sistematizzazione dell'ingiustizia e dello sfruttamento.
Ogni azione che di questo si serve ( la sistematizzazione è lo stato )genera socializzazione che è la ganglizzazione ossia l'irradiamento del sistema.Ecco la democrazia.
Questo è il scoialismo poiché la collettivizzazione conomica, morale, in ogni campo qualsiasi pensabile, comunitario anche E' e rimane prodromo della nascita dello stato ossia del verticalismo classista anti aristocratico.
Allora come evitare tutto ciò ci si chiede? DUE MODI :
- nessun monopolio. Ecco perché non può darsi un'istituzione centralista ma collegiale dove la SUPERIORITA' è e consiste nella maggior adesione all'UNiverale ossia ai Principi ( conoscenza e amore ossia intelligenza e virtù ).
- la Tradizione
non possiamo farci di Destra senza pensare, credere, sapere che è lo Spirito che dirige e che i nostri mezzi troppo umani, idioti che credono di risanare sono fumo negli occhi. NON si doveva far nulla e oggi non si deve fare nulla, si deve semmai contro-fare ossia distruggere/convertire quello che và male.
La Tradizione và da sé .
PErché ci ritroviamo così oggi? La Tradizone affievolita, il monopolio ergo un sistema. risultati?
-Vizio
-Ignoranza
-Odio
in poche parole: illegittimità e crimine. Arrivare al nichilismo è solo un processo temporale dacché scontato.
LA tradizione pone il freno INIZIALE poiché nemmanco ti ci fa pensare alle stronzate e vieta intimamente il crimine e forgia contro il vizio ( facendo diventare i vizietti piacere della vita saltuari comunque ) ; la collettività e l'aristocrazia quando non c'è monopolio combatte chi lo vuole fare.
Il cirminale è ugualmente combattuto da sempre ma ha bisogno di venduti intellettualoidi affinché trovi la sua "giustificazione"...
Bisogna studiare il metodo di governo delle abbazie per la società.
Monarchia, Aristocrazia e Politeia devono essere insieme, in una unica concezione.
Questa concezione dovrebbe venir giustificata dalla Chiesa per esempio.
Cosicché l'autorità spirituale sia in connubio con il potere temporale in una visione centralistica nell'universale ( che è una bestialità scritta, una idiozia totale da menomato poiché l'universale è oltre tutto, non generale, non centralista, non comune, è , è e tanto bata poiché ci sovrasta e ci essenzializza tutti, ed è qui il "trucco" poiché così è giusto e vero e possiamo ricavare ordine CONSIGLIATO dall'autorità spirituale, RICONOSCIUTO da essa che è IL RIFERIMENTO ma non agisce; se agisce squilibria tutto e guarda caso per agire l'autorità spirituale si è configurata in uno stato ) e individualista nel vivere di ognuno di noi.
saluti