Questo fine settimana abbozzeremo il manifesto in base ai suggerimenti e lo riproporremo.
Aspettiamo comunque il parere di Codino e di Candido.
carlomartello


Questo fine settimana abbozzeremo il manifesto in base ai suggerimenti e lo riproporremo.
Aspettiamo comunque il parere di Codino e di Candido.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 22-01-10 alle 14:43


Punti sintetici, per una linea comune e un'identità del forum.
Ideali
Il forum dei conservatori rivoluzionari, identitari, reazionari riconosce i seguenti principi:
Lo Stato organico
La necessità di un Ordine Sociale organico, ove lo Stato sovrano, le comunità, i corpi economici, i singoli, gerarchicamente e funzionalmente ordinati, ciascuno autonomo nel proprio ambito, siano espressione di un principio ordinatore trascendente.
Fideismo
Il rifiuto dei valori illuministici e progressisti sui quali si fonda l'Occidente moderno.
Gerarchia
Il rifiuto dell'egualitarismo come fondamento dello Stato in favore di una visione gerarchica e funzionalista della società civile.
Radici Tradizionali d'Europa
Il recupero delle diverse radici storiche e tradizionali dell'Europa occidentale e orientale (dall'eredità indo-europea all'epoca medievale con la sua ricchezza culturale), portiamo avanti una Weltanschauung in radicale antitesi con lo spirito della civiltà moderna e del progresso della quale anche l'Europa è vittima.
Europa
La contiguità tra i grandi imperi che hanno unito l'Europa o il Vecchio Mondo e la nostra visione dell'Europa, dagli imperi ellenistici al Sacro Romano Impero.
Tradizione
La centralità del Sacro e della Tradizione nella vita dell'uomo, la Tradizione è l'unica via che permette all'uomo il suo completo sviluppo.
L'uomo moderno è invece ridimensionato a semplice individuo animale, incapace di governare i propri istinti.
Orientamenti
Socialismo e Democrazia
Partiamo dal concetto che ogni popolo ha un proprio socialismo e un proprio regime politico in funzione della Weltanschauung che caratterizza quel popolo.
Geopolitica
In funzione del precedente punto siamo dell'opinione che affinché i cittadini di uno Stato realizzino il loro talento in un ruolo adatto alla propria indole, è necessario che codesto possegga principalmente e ineluttabilmente lo spazio vitale, le materie prime e le fonti energetiche necessarie per la propria stabilità politico-economica.
Diversità umana e Spazi vitali, immigrazione e invasione allogena
Riconosciamo che l'umanità si divide in razze diverse tra loro con pari dignità e che ogni razza abbisogna di un proprio spazio vitale inviolabile, respingiamo decisamente quella pericolosa ideologia che, specialmente in Europa, vuole alterare l'identità locale teorizzando e propagandando una impossibile società multirazziale e multiculturale presentando le invasioni e le colonizzazioni di popolamento allogene causate dai flussi migratori globali delle popolazioni del Sud del mondo attratte dall'evoluzione materiale dei paesi maggiormente sviluppati - dunque specialmente i paesi occidentali - come un fenomeno irreversibile che dobbiamo subire.
Corollari
Sull'attualità politica italiana e internazionale:
Indipendenza e Sovranità
Nell'ambito della disastrata situazione politica italiana, sosteniamo tutta quella classe dirigente intesa a, contrastare dal punto di vista dell'identità nazionale l'invasione di popolamento allogena attraverso politiche atte a governare il fenomeno dell'immigrazione, e a restituire all'Italia un ruolo geopolitico di primo piano in Europa e nel mondo risolvendo anche l'annoso problema dell'energia che da sempre tarpa le ali a questo paese.
Multipolarismo
Auspichiamo la fine del dominio unipolare dell'atlantismo americano, e la nascita di alternative alla loro potenza.
Russia
Sosteniamo la politica della Russia putiniana, la sua democrazia sovrana e conservatrice e la sua geopolitica, che consideriamo l'unica attuale alternativa al dominio unipolare americano che veda come protagonista l'Europa nuovamente soggetto attivo della Storia.
La fine dello Stato-nazione
Oggi è ben chiaro a tutti che lo Stato-nazione ha un'azione limitata e difficilmente può auspicare ad essere uno stato pienamente prospero, oltre ad essere completamente insufficiente nel contrastare le grandi potenze nell'Era Globale.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 25-01-10 alle 16:32


Forse bisognerebbe dargli un ultimo ritocco dal punto di vista sintattico.




Io riscriverei il punto "fideismo", che è troppo generico e non significa molto.
Se si vuole rifiutare il materialismo, propongo di chiamarlo
Spiritualismo o Concezione spirituale della vita
se invece era finalizzato a rifiutare, nel campo culturale, il razionalismo ipercritico del Settecento, si potrebbe utilizzare
Autorevolezza della tradizione e dell'antichità
insomma dipende dal significato che gli si voleva dare.
Dopo "Diversità Umana" aggiungerei poi un punto denominato
Etnocentrismo
in cui, pur riconoscendo la pari dignità per ogni razza radicata nella sua propria tradizione, giustifichi il diritto che ognuna ha di privilegiare sé stessa, le sue caratteristiche e la tutela dei suoi interessi rispetto ad ogni altra, nell'azione collettiva ed individuale. Insomma il diritto di stabilire gerarchie di priorità etnicamente e culturalmente determinate.
"C'era un Tempo in cui l'uomo viveva accanto agli Dei..poi la predicazione galilea ci porto' il deserto del nulla...e infine caddero le tenebre della modernità"


Comunque a proposito noi avremmo sostituito volentieri Multipolarismo/Policentrismo con Eurocentrismo, inteso come riaffermazione geopolitica dell'Europa e promozione dell'egemonia europea a scapito delle altre potenze rivali.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 25-01-10 alle 17:55


Ma lo scopo è quello di essere generico e sintetico, senza determinare troppi steccati tra di noi.
Esatto.se invece era finalizzato a rifiutare, nel campo culturale, il razionalismo ipercritico del Settecento
Non saprei, non è una questione temporale, "Autorevolezza della tradizione" non mi convince. Era più un discorso di mentalità.
Autorevolezza della tradizione e dell'antichità
Mi sembra implicito, ma se si vuole aggiungere non ho nulla in contrario.Etnocentrismo
in cui, pur riconoscendo la pari dignità per ogni razza radicata nella sua propria tradizione, giustifichi il diritto che ognuna ha di privilegiare sé stessa, le sue caratteristiche e la tutela dei suoi interessi rispetto ad ogni altra, nell'azione collettiva ed individuale. Insomma il diritto di stabilire gerarchie di priorità etnicamente e culturalmente determinate.
Ultima modifica di José Frasquelo; 25-01-10 alle 21:15





