



Poi scusate, io sarei un po' più chiaro sul concetto di democrazia...
dobbiamo dire che rifiutiamo la democrazia come principio filosofico secondo il quale la sovranità promana dal popolo che la possiede in maniera originaria;
dobbiamo dire che siamo contro il principio dell'inferiore che si sceglie i propri superiori;
dobbiamo dire che siamo contro il suffragio universale;
dobbiamo dire che siamo contro ogni sistema che metta i governanti nella necessità di dover accontentare i capricci e le voglie materialistiche dei governati.








E' ciò che NON SCARTIAMO
Lo Ius gentium si fonda su criteri oggettivi, non soggetivi. E' proprio per non scadere nel relativismo che ho parlato di principi di giustizia sanciti dallo ius gentium.quest'ultimo non mi piace in nessuna delle due versioni, mi pare troppo relativista... andrebbe precisato che l'Eurpa deve privilegiare se stessa non solo in base all'Etnocentrismo - che in linea astratta è valido per tutti - ma anche per dei valori oggettivamente degni di essere privilegiati di cui è (dovrebbe essere) portatrice e per la sua storia etc etc...
Inoltre nel manifesto non mi piace affatto il termine "Fideismo", che sostituirei con qualcos'altro, tipo "Rigetto del razionalismo" o "Rifiuto dell'illuminismo" o simili
Vedi la definizione di Sant'Isidoro di Siviglia![]()


É una formulazione che serve per evitare dibattiti interminabili sui criteri della superiorità. Infatti non a caso ho parlato di libertà...poi è chiaro che se qualcuno volesse teorizzare la superiorità della civiltà africana, sarebbe in una posizione molto debole ...
Il fatto è che come ci sono suprematisti, ci sono anche identitari relativisti che ritengono impossibile definire dei criteri universali.
"C'era un Tempo in cui l'uomo viveva accanto agli Dei..poi la predicazione galilea ci porto' il deserto del nulla...e infine caddero le tenebre della modernità"


Secondo noi codino ha fatto una buona osservazione, il manifesto in vari suoi punti soffre di una impostazione troppo relativista effettivamente.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 05-03-10 alle 21:16


Destra radicale in realtà è proprio il c.d. pensiero reazionario ed aristocratico…Non certo il nazifascismo emancipatore e mobilitatore delle masse ed ideologicamente giacobino con la fissa della giustizia sociale intesa in senso populista…Purtroppo i nomi di certi forum, peraltro pieni zeppi di clown e di fastidiosissimi cloni che andrebbero falcidiati senza pietà invece di essere fin troppo tollerati, sono sbagliati in maniera palese…
In ogni caso - salutando carlomartello, giò91, Iperboreus, Midgard ed i pochi altri che stimo - vi faccio una domanda retorica a cui seguono varie considerazioni sparse.
Quale grande reazionario europeo del ‘700, dell’800 e del primo ‘900 – ma più in generale, quale grande uomo di cultura europeo - non era razzista (in senso come minimo differenzialista, se non proprio suprematista), eh?!?! La grande differenza rispetto ad oggi sta nel fatto che allora, in media, la superiorità bianca era data per scontata in quanto realtà evidente…Non c’era neppure troppo bisogno di argomentarla e di insisterci sopra perché era sotto gli occhi di tutti, dato che le potenze coloniali europee avevano in mano il mondo e se lo spartivano…A nessuno fregava un cavolo dei pretesi diritti dei colonizzati, semplicemente gli europei litigavano fra loro per decidere chi doveva colonizzarli ed infatti quei fessi invece di unirsi si sono massacrati fra loro in interminabili e plurisecolari lotte fino alle due nefaste guerre mondiali!! Se avessero potuto sapere e vedere come si sarebbe ridotta l’Europa (per colpa della scarsa lungimiranza delle classi dirigenti autoctone impegnate a scatenare lotte fratricide, alla maniera delle antiche poleis greche, e non per colpa degli Usa!!), state sicuri che almeno i più svegli avrebbero provato a mettere da parte le divergenze nell’interesse di tutta l’Europa e della razza bianca, cosa che del resto alcuni già auspicavano (lo stesso Hitler, pur con i suoi tanti e gravi difetti di ideologia e prospettiva, era un sincero ammiratore dell’Inghilterra e degli Usa che auspicava una alleanza germanica fra queste nazioni, non dimenticatevelo! E pure molti statunitensi simpatizzavano per la Germania, perfino Prescott Bush la finanziò, per non parlare di Ford e Lindbergh che fecero di tutto per evitare l’entrata in guerra degli Usa)…
Inoltre è ovvio che il discorso interno ricadeva più sulla questione ideologico-politica che su quella razziale, perché allora i contrasti erano interni e soprattutto l’Europa non era invasa e colonizzata da allogeni di colore come ora!!
Ma se quei grandi reazionari vivessero oggi - constatando il rischio di scomparsa della razza bianca, all’epoca impensabile - lascerebbero in disparte la sterile polemica politico-ideologica ed insisterebbero sicuramente e profondamente sulla questione razziale!!
Oggi in tal senso si tratta non tanto di ripristinare un ipotetico sistema aristocratico - obiettivo irrealistico, anche perché le vere élites biologiche del passato si sono estinte per denatalità e mescolanza e quindi non si capisce chi dovrebbe legittimamente comandare, a meno che non ci si affidi al principio che la forza fa il diritto per cui chiunque riesca concretamente a prevalere, anche i comunisti o i gruppetti formati da feccia umana se ci riescono, costituisca una genuina autorità! – quanto piuttosto di provare a salvare almeno quel che resta dell’originaria razza bianca…
Comunque per restare in tema e rinfrescarvi la memoria – in realtà scommetto che taluni neppure le sanno queste nozioni di base - vi riassumo le posizioni dei reazionari vecchio stile.
Vari teorici nobiliari francesi insistevano sulla superiorità germanica e sull’origine etnica germanica dell’aristocrazia di Francia, da loro contrapposta al terzo stato di cultura gallo-romana, risultando di fatto i primi nordicisti già alcuni secoli fa!!
Gobineau - gentiluomo normanno di Bordeaux - era naturalmente erede di questa visione aristocratica germanocentrica, solo che lui ebbe il genio di spiegare l'intera storia umana come frutto dell'opera creativa della razza ariana - attribuendo la causa del tramonto di quasi ogni civiltà appunto alla mescolanza dei conquistatori biondi e vigorosi con i loro assoggettati, a partire dalle vicende dell'India e della Persia - e non solo la storia della Francia...
Nietzsche, la cui filosofia era il radicalismo aristocratico descritto da Brandes, faceva riferimento alla bionda bestia da preda quale casta naturalmente dominante in passato, spiegando alla Gobineau l’avvento della democrazia politica di massa come prodotto della mescolanza razziale fra signori ariani e servi non-ariani!!
Spengler, che era un attento lettore dell’angloamericano Stoddard al quale in parte si rifaceva, in Anni della Decisione parlava di alleanza fra le classi superiori per la comune difesa dell’egemonia bianca…
De Maistre stesso descriveva i selvaggi di colore come prodotto dell’involuzione umana, concezione poi ripresa da Evola e più recentemente nel libro Il Selvaggio da Lorenzoni…
Evola e Romualdi in Italia erano esplicitamente difensori della supremazia bianca nel mondo - criticavano la decolonizzazione con toni aspri, sostenendo inoltre la Rhodesia ed il Sudafrica dell’apartheid quali ultimi baluardi europei in Africa - il secondo pure con una forte inclinazione nordicista…
Freda stesso, seguace di Evola e fondatore delle Edizioni di Ar nonché del Fronte Nazionale, ha portato avanti come priorità la questione razziale e la tutela del popolo italiano/europeo di razza bianca contro l’invasione allogena non-bianca, da un punto di vista differenzialista eppure senza compromessi…Esattamente la stessa posizione di David Duke e di molti identitari bianchi separatisti negli Usa…
Ed invece ci sono i soliti ignoranti e pagliacci eurasiatisti – che poi cosa ci facciano loro in questo forum, pretendendo per giunta di dettare legge in maniera arrogante, è un mistero - che desiderano farci credere che il razzismo (concepito alla stessa maniera dei radical-chic di sinistra) non può e non deve trovare spazio nel pensiero reazionario!! Ma sparite, voi esaltatori dell’ibrido razziale eurasiatico, tornate nelle steppe dai vostri simili slavo-mongoli bolscevichi che tanto vi piacciono!! Non sapete una mazza di quello che criticate per giunta…Non sapete che pure i cattivissimi dirigenti anglo-sassoni del KKK da voi tanto deprecato facevano accordi con i maggiori separatisti afro-americani ed erano in amichevoli rapporti di collaborazione reciproca in vista dello scopo comune, sapete su di esso solo quello che i media ebraici e comunisti vi raccontano cioè le balle sulla sistematica e brutale caccia al negro e cose simili…Rockwell stesso, fondatore dell’American Nazi Party, ammirava ed elogiava il primo Malcom X! Non sapete una mazza eppure, invece di tacere, continuate imperterriti a ripetere le vostre idiozie fino alla nausea…
Duke ed i più intelligenti separatisti bianchi americani sostengono da decenni il medesimo differenzialismo razziale di Freda…Queste sul differenzialismo e separatismo razziale sono del resto le mie stesse posizioni e quelle ufficiali del forum Stormfront che tanto insultate e disprezzate ed invece io sono orgoglioso di frequentare.
Quindi se proprio volete parlare di becero suprematismo White Power – per usare la patetica terminologia cara agli eurasiatisti, nel senso dispregiativo inteso dai suddetti untermenschen, ossessionati dai perfidi angloamericani perché in realtà invidiosi di loro – sappiate che di esso è semplicemente da sempre intrisa la storia dei popoli Arioeuropei fin dall’antichità, dagli Indiani vedici conquistatori di masse scure e dai Greco-Macedoni che dominarono l’Egitto ed il Medio-Oriente fino ai Germani e ai Crociati Medievali che si espansero in Libano e Palestina e agli Europei moderni che colonizzarono il mondo partendo dai Portoghesi e dagli Spagnoli per concludere con Tedeschi, Inglesi, Olandesi, Francesi, Italiani e così via!!
W il POTERE BIANCO! WHITE POWER!!!:gluglu:
14 Words! – Holuxar
Ultima modifica di Holuxar; 07-03-10 alle 22:58
ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
«Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»
SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

