Certo, è un tuttuno inscindibile, ma i gradi sono diversi e nella concezione Evoliana quello biologico è il più basso. (vedi i passi già citati).Testo originale scritto da Felix
la contrapposizione spirituale / biologico é falsa. L'uomo é un tutt'uno inscindibile. Naturalmente non vanno esagerati né l'uno né l'altro aspetto, separandoli.
Il caso limite che citi é un caso ben raro, e riguarda al massimo "stranieri" europei. Come il caso di Damiano, che pur essendo cittadino francese, difende con valore il principio dell'identitá europea e puó quindi lottare fianco a fianco con i nostri fratelli nazionalisti d'oltralpe.
L'idea che qualcuno si é fatto di stranieri dispostissimi a difendere l'italianitá é solo una fantasia stravagante, indotta dallo strapotere del mondialismo imperante. Lo straniero é per sua natura avulso dall'identitá autoctona, alieno, estraneo. E non é la presenza o meno di qualche documento che lo fa straniero o autoctono, é il senso di radicamento ancestrale quello che conta. Senso che non si compra di certo con carte timbrate né con mimetizzazioni comportamentali.
saluti
Non ho mai fatto cenno a legioni di stranieri pronte a difendere l'italianità.
Il senso di radicamento certo non lo crea un documento timbrato. Ma nel caso ad esempio di un'adozione di bambini stranieri da parte di genitori europei, il senso di radicamento deriva dal venir allevati in una certa Cultura.




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