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  1. #1
    Federalista
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    Predefinito Programma per l'Europa dell'Unione

    E tempo di primarie nell'Unione,posto il programma comune per l'Europa:

    Europa: la nostra casa
    Il
    progetto di integrazione europea è nato per costruire una pace duratura
    nel nostro continente dopo secoli di guerre. L'Europa deve consolidare
    e ampliare il suo ruolo contribuendo al governo del mondo per garantire
    pace e sviluppo a livello globale.
    Lo deve fare partecipando da
    protagonista a un governo multilaterale del pianeta affermando i suoi
    valori fondanti, che sono il riconoscimento delle diversità,
    l'affermazione dei diritti e la pace. Non pensiamo a un'Europa che
    imponga il suo modello ma che diffonda i suoi valori attraverso la
    piena assunzione delle proprie responsabilità e con una politica attiva
    per il rafforzamento delle istituzioni multilaterali, nella convinzione
    che la partecipazione di tutti e la convivenza di modelli diversi non
    sia solo garanzia di pace ma anche motore di uno sviluppo stabile,
    sostenibile e diffuso.
    Il ruolo dell'Europa sulla scena mondiale parte
    da un rapporto privilegiato e paritetico con gli Stati Uniti, che passa
    anche attraverso una maggiore capacità di impegno sul versante della
    difesa e della cooperazione.
    Il processo di allargamento dell'Unione
    Europea è stato un grande successo al quale deve seguire un impegno di
    attenzione e collaborazione con gli stati confinanti e l'intera area
    del Mediterraneo. Nello stesso tempo l'Unione Europea deve dispiegare
    appieno le sue potenzialità di sviluppo all'interno cancellando le
    residue barriere, rendendo più snella ed efficace la sua azione
    regolamentare e la sua burocrazia e promuovendo, in una più fluida
    collaborazione con gli stati nazionali, politiche appropriate per la
    crescita.
    Di questa Europa l'Italia deve essere uno dei protagonisti,
    recuperando il suo storico ruolo di grande motore dei processi di
    integrazione, capace di fare la sua parte nel pieno rispetto dei
    principi della Costituzione e dei trattati internazionali.
    Solo
    l'appartenenza all'Europa può darci la forza di partecipare al governo
    mondiale secondo le nostre legittime aspirazioni, per affermare i
    valori di equità e giustizia che sono alla base della nostra visione
    del mondo.
    E' per questi valori e questa visione del mondo che, così
    come in alcuni casi abbiamo ritenuto legittima e doverosa la
    partecipazione militare dell'Italia a importanti missioni di pace,
    delle quali andiamo orgogliosi, non abbiamo invece condiviso la guerra
    in Iraq e la partecipazione italiana e per questo riteniamo
    indispensabile la fine della nostra presenza militare in quel paese.
    Oggi l'Iraq ha urgente bisogno di sostegno per la sua ricostruzione
    civile ed economica, da avviare sotto l'egida e la direzione delle
    Nazioni Unite, e in questo caso l'Italia dovrà fare la sua parte.
    E
    tra "i punti che qualificano il (suo) impegno" Prodi include:

    13. Nel
    cuore dell'Europa e per la pace nel mondo
    Ricollocare l'Italia tra i
    paesi guida dell'Europa, riaffermare e riequilibrare i rapporti
    transatlantici per contribuire alla sicurezza internazionale sotto
    l'egida delle Nazioni Unite, sostenere una più efficace politica dello
    sviluppo internazionale, istituire nel bilancio dello Stato un fondo
    speciale per il finanziamento delle missioni all'estero decise, nel
    rispetto e sulla base della nostra Costituzione, per contribuire ad
    assicurare la pace e la giustizia tra le Nazioni.
    Approvare un
    calendario per il rientro del contingente militare in Iraq e la sua
    sostituzione con forze impegnate nel consolidamento dell'economia,
    delle istituzioni e delle capacità operative dello Stato iracheno.

    Europa

    L'Italia è
    legata all'Europa da una scelta irreversibile.
    L'Europa unita, terra
    di diritti, realtà politica, economica ed istituzionale, offre il
    quadro di riferimento per lo svolgimento del nostro progetto nazionale,
    permette di costruire un'area di pace e stabilità che con
    l'allargamento si va estendendo all'intero continente, garantisce la
    migliore speranza di incidere sugli equilibri internazionali per
    edificare un mondo più giusto.
    Per l'Italia, interesse nazionale ed
    interesse europeo coincidono.
    Per questo, l'Unione si impegna a
    promuovere e a sostenere una forte integrazione economica, sociale e
    territoriale dell'Europa, garantita da istituzioni comuni al fine di
    far crescere l'occupazione e migliorare la qualità della vita dei
    cittadini.
    In questo contesto, la scelta e la realtà dell'euro sono
    irreversibili e richiedono una coerente gestione delle politiche
    economiche nazionali.
    L'Unione si impegna a favorire l'adozione su
    scala nazionale ed europea di politiche capaci di assicurare una più
    forte coesione sociale, di ridurre disparità e disuguaglianze, di
    contribuire affinché l'Europa si affermi come un'area competitiva e
    all'avanguardia nell'economia della conoscenza.
    E' questa la via per
    rispondere alle aspettative, alle ansie e alle delusioni dei cittadini
    europei, per assicurare loro un futuro sostenibile di pace, di
    giustizia, di progresso e di sviluppo.

    Pace, giustizia e libertà

    La
    promozione della pace, della giustizia e della libertà tra tutte le
    genti è per noi un obiettivo e un dovere.
    La pace fra le nazioni è un
    valore fondamentale iscritto nella nostra Costituzione. Essa può
    radicarsi in un mondo più giusto e il mondo sarà più giusto quando
    chiunque lo abiti sarà messo in condizione di esprimere tutte le sue
    capacità e sarà libero di scegliere il proprio destino. A questo valore
    della pace l'Unione resterà fedele e coerente.
    Il nostro punto di
    riferimento è l'articolo 11 della Costituzione. "L'Italia ripudia la
    guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come
    mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in
    condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità
    necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le
    Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte
    a tali scopi".
    Le Nazioni Unite, che sosterremo nel loro sforzo di
    rinnovamento e di adeguamento alla realtà di un mondo profondamente
    cambiato, sono la fonte della legittimità internazionale.
    L'Unione
    Europea è la realtà attraverso la quale vogliamo essere protagonisti
    nel mondo.
    Il rispetto degli impegni derivanti dai trattati e dalle
    convenzioni internazionali liberamente sottoscritti è un elemento
    essenziale della nostra azione, ispirata ai principi della pace e della
    sicurezza nel quadro del multilateralismo.
    Il rilancio delle politiche
    di cooperazione allo sviluppo costituisce una componente fondamentale
    di una politica internazionale attenta e sensibile alle esigenze di un
    più equo e sostenibile rapporto tra il Nord e il Sud del mondo.

    Sicurezza, democrazia e lotta al terrorismo

    L'Unione considera la
    sicurezza individuale e collettiva come un bene essenziale che le
    istituzioni debbono garantire.
    Questo è tanto più vero in un momento
    nel quale il terrorismo, nemico dell'umanità intera, porta violenza,
    distruzione e morte nel mondo.
    Contro il terrorismo, per contribuire ad
    un mondo più sicuro e più giusto, per garantire la protezione dei
    propri cittadini e del proprio territorio nazionale, l'Italia deve
    promuovere e contribuire ad un'azione comune dei paesi europei e
    rendersi disponibile ad una stretta cooperazione su scala
    internazionale che veda partecipi i paesi arabi.
    Consapevole che nulla
    valga più della vita, l'Unione è e sarà impegnata con tutte le proprie
    energie a contribuire a questo sforzo.
    Il valore della sicurezza non
    può e non deve, tuttavia, mai essere messo in contrapposizione con il
    valore fondamentale della democrazia. La società italiana è e vuole
    restare una società capace di conciliare sicurezza e libertà nella
    difesa dello Stato di diritto.
    I valori di libertà, di rispetto della
    dignità delle persone, di giustizia sociale costituiscono il fondamento
    stesso della nostra idea di democrazia e della nostra convivenza civile.
    O si fa l'Europa unita o si muore .
    Basta con i Trattati.Si a un 'Assemblea Costituente.

  2. #2
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    Predefinito

    scusate ma alle primarie non si devono presentare ognuno con un programma diverso oppure è più una cosa tipo "Miss Italia" ?
    LA CHIAVE DELLA LINGUA COMUNE PERDUTA NELLA TORRE DI BABELE NON PUÒ ESSERE RITROVATA SE NON ATTRAVERSO L'USO DELL'ESPERANTO. (J. VERNE)

    TERABLOG , il blog degli esperantisti teramani

  3. #3
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    Predefinito

    Si,infatti e cosi tranne per la parte del programma per l'europa che giustamente e comune
    O si fa l'Europa unita o si muore .
    Basta con i Trattati.Si a un 'Assemblea Costituente.

  4. #4
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    Predefinito

    contro o a favore di un'esercito europeo?

  5. #5
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    Predefinito

    Un gran bel discorsetto, ma non vedo neanche vaghi accenni alla "parola d'ordine" che comincia per f, quindi non ci siamo proprio.

 

 

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