Bravo vai così Steppen! Staccagliele tu le palle! Anzi rompigli il culo a sti radicali!Originally posted by Steppen
Aguas, l' I.R.A, vale a dire la corpozione americana dei produttori di armi da fuoco, dovrebbe assoldarti come pubblicitario, seppur involontario, tanto flebili,isolati, inconsistenti sono i tuoi punti a favore del controllo statale.
Uno scoppiato uno.Con un'arma illegale!
Senza licenza.
Tra l'altro,totalmente incoerente con le "famose" posizioni " classiche" dei radicali!
Il suonato,lo scoppiato che si e' messo a sparare dalla finestra
( ...probabilmente si scoprira' che era sotto qualche "cura" psichiatrica,cioe': Droghe.Pesanti .La "cura" statale!)
possedeva un arma senza licenza.
Nonostante lo stato gli ordinasse di non averla,lui la possedeva ugualmente.
Vedi un parallelo con l'aborto?
Lo vedo solo io?
La famosa " LEGALIZZAZIONE"?
40 anni di stracciata di palle radicale della serie :" Noi non vogliamo LIBERALIZZARE...NOO!" ma...
LEGALIZZARE,perdindirindina,bisogna spiegare bene questo punto!La gggente non capisce! La differenza e' TROPPO IMPORTANTE!"
La differenza, UNICA, chiarissima,solidissima e marchiata a lettere di ferro inossidabile,nell'uso di tali termini e':
"Se lo dice lo stato e' giusto,se lo stato lo vieta e' sbagliato".
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Steppen qui assomigli tutto a Stirner! Steppen sei grande!Originally posted by Steppen C'e' un po' di relativa,pratica, "verita' ",nel contesto della nostra societa', in tale concetto.
Infatti e'ovvio che..nel rompere la legge uno si mette, automaticamente, dalla parte del "torto".
Perlomeno nella realta' statale esistente.
Per esempio il non pagare le tasse ,non dichiararle neppure, equivarrebbe a mettere se' stessi e magari anche la propria famiglia ed attivita', in una posizione di pericolo ed anche una posizione po' suicida ,fastidiosa,oltre che,forse, , alla lunga..controproducente.
Cosi' come,anche peggio, qualsiasi altra illegalita'nascosta ,compulsiva e forzosa, nella realta' e nel contesto esistente.
( Ma la punizione peggiore,in certi casi,uno la trova in se' stesso..nella propria "coscienza")
Certo.C'e' una buona,solida, relativa al contesto statale, pratica " verita' " in tutta questa solfa della"legalizzazione"...certo,
ma tutto cio' vorrebbe anche dire:
" Non esistono il Bene ed il Male,individuale, etico, naturale"..
L'unico " Bene" e' lo stato.
L'unico " Male",invece, e'...uscire dalla legge.
"Noi non siamo a favore dell'aborto ma..meglio legalizzare che bla...bla..bla ..blaaa...blu'"
Dov'e',ora,la posizione equivalente:
" Noi non siamo a favore del fatto che uno scoppiato ,(che comunque puo' ugualmente venire in possesso di una pistola come e quando vuole!)spari al vicino dalla finestra..MA ..meglio legalizzare che ..bla..bla...bleeee"?
Beh ..in questo caso, IO,perlomeno, potrei dire:.
"Meglio che la maggioranza delle persone, quelle sane di mente,possano avere la possibilita' di difendersi,piuttosto che lasciare armi da fuoco SOLO ed esclusivamente nelle mani di criminali e malati di mente(tipo quello scoppiatone li,quello del tuo articolo)!".
No?
Ma ,per voi,forse, dovrebbe suonare meglio cosi':
"Bisogna avere prima l'autorizzazione morale dello stato.
In quel caso,...ma solo in QUEL caso, sarebbe corretto,per uno scoppiato, mettersi a sparare furiosamente dalla finestra, specifichiamo bene questo punto!
LEGALIZZARE..NON LIBERALIZZARE"
In fondo ,secondo voi,questa e' l'unica cosa che conta:
" L'autorizzazione politica e " morale" del Dio stato!
E della Dea politica.
Ben detto Steppen.Originally posted by Steppen "Se ha la licenza burocratica-statale di essere un super-suonato che spara dalle finestra quando si innervosisce...allora va bene"
Io dico :
L'Uomo, l'Individuo ha un naturale diritto al proprio senso di sanita', di se' stesso, di forza, di senso di giustizia ed anche di.."pericolosita", quando necessario.
E questo e' un diritto che io concedo,ora,adesso,senza "se" " ma" o autorizzazione esterna alcuna,ed esclusivamente perche' decido di concederlo,e perche' posso permettermi il lusso di concederlo, apertamente e con orgoglioso senso etico e di giustizia ,a me stesso.
"Dio e l'umanità hanno fondato la loro causa su nulla, su null'altro che se stessi. Allo stesso modo io fondo allora la mia causa su me stesso, io che, al pari di Dio, sono il nulla di ogni altro, che sono il mio tutto, io che sono l’unico"


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