Citazione:
In origine postato da Emiliano
Mi trovo pienamente d'accordo con voi due, se non ti sta bene, levati pure dalle palle. Penso che nel forum anarcolibertarcapitalista, sarai bene accetto. Al massimo metti una bandiera della Banania al posto del tricolore, e ficcati nel forum adatto ai finti nazisti come te.
Tornando a noi, alla gente con cui si puo' discutere. Bè sicuramente, stiamo solo parlando su una societa' ideale, che chiaramente (purtroppo) non vedremo mai realizzata. Io vi dico semplicemente quello che è il punto di vista del socialismo. Mi rendo conto della sua inattuabilita', al meno in questo momento storico-politico. Ma non voglio cadere nella trappola, di accontentarmi di un 'ideologia, che per nascondere la testa sotto la sabbia, ha seminato morte e distruzione, per settant'anni. I presupposti, per i quali era nata la rivoluzione russa, sono stati completamente stravolti, da un despota, che tutto fu tranne che un socialista. Era semplicemente un fascista, camuffato per comunista, che aveva il solo scopo di ottenere il potere.
Mi rendo ben conto per primo, comunque, come per arrivare ad una forma di socialismo utopico, sia comunque necessario un passaggio non proprio democratico. La differenza pero' sta nel concepire il regime proletario, come un'organizzazione del popolo, che non va a opprimere se stesso, usando la forma partito come in URSS, ma solo e soltanto la classe che lo ha tenuto in oppressione fino a quel momento. Solo quello, puo' aprire le basi per il vero socialismo. Il resto è solo una riedizione di cio' che abbiamo gia' dovuto assistere.
Ritengo, piuttosto, che per arrivare ad un tipo di società come quella da te agognata o ad un tipo di comunità come quella teorizzata da noi sia necessario un evento cruento che faccia tabula rasa dell'attuale sistema.