In origine postato da Rick Hunter
Premesso che questa solfa del servilismo è facile a dirsi, per fare un pò di demagogia, quando poi si va a spiegare in cosa saremmo servi si finisce solo col balbettare frasi senza senso sulle basi americane, senza mai dire in cosa il governo italiano deve seguire direttive esterne.


Dei rapporti italo-arabi mi ci pulisco il deretano da parte mia come tu con l'amiciza degli Stati Uniti se permetti, che io tengo in gran conto invece, essendo la più grande potenza del mondo, e l'unica che, mettiamocelo in testa volenti o nolenti, può, a sua discrezione, e secondo la collimazione coi suoi interessi, permetterci una qualsiasi azione sul piano internazionale.
Ti sei risposto da solo con l'ultima frase.

Sembri non capire il concetto che il termine "alleanza" da solo non vuol dire neinte: esiste la "leadership", ovvero alleanza con spredominio di qualcuno sugli altri, che nel nostro caso si verifica in quanto il nostro alleato ha dimensioni geopolitiche naturali troppo elevate rispetto altri e la "partnership", alleanza di membri con pari diritti, doveri e dignità.

C'è chi propende per la prima e chi vuole la seconda. Io voglio la seconda perchè a mio parere tutti ci guadagneremmo: gli USA che potrebbero contare eventualmente su un alleato con una forza reale e noi che saremmo sovrani e non più vittime di sensi d'inferiorità rispetto agli USA che genearano di per sè antiamericanismo.