Il TAR ha avuto facilmente ragione, in quanto i gestori di bar, ristoranti et similia non hanno alcuna veste pubblica, né tanto meno alcun potere impositivo nei confronti di terzi, ancorché avventori del suo locale.In origine postato da pensiero
Mah, parrebbe proprio di si, vista la sentenza del Tar del Lazio dove sostiene che i gestori dei locali non posso essere responsabili per i loro clienti se fumano.....credo che tra un pò rivedremo i locali nebbiosi per la gioia della Silvia & Soci.....in linea di massima potrei anche essere d'accordo che il gestore non debba essere sanzionato, ma che abbia l'obbligo del richiamo al cliente mi sembrerebbe doveroso....come la vedete la faccenda?
Rimane però il dovere, da parte sua, di mettere ben in vista cartelli di divieto ed anche di intervenire in modo - diciamo così - conciliante per avvertire chi trasgredisce che altri avventori hanno protestato e per invitarlo a fumare fuori, oltre, naturalmente, quello di chiamare vigili o sbirri per farlo smettere qualora insista.
Questi doveri (o vogliamo dire facoltà?) gli restano perché, volente o nolente, l'esercizio è suo ed egli può anche stabilire regole di comportamento (non far entrare animali, non accettare casinisti, non accettare chi non mangia le cose del ristorante ma i suoi panini, chi fuma a dispetto della legge).




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