Mi ricordo che molti anni fa, quando ancora esisteva l'Unione Sovietica, un sottomarino militare russo rimase incagliato nel fondale dell'oceano con a bordo un centinaio di marinai, quasi tutti sui 19-23 anni... L'America offrì il proprio aiuto, come la Gran Bretagna, ma i russi si rifiutarono, per segreti militari... Quei marinai morirono tutti...
Oggi, sappiamo, che la sorte di quei giovani marinai sarebbe stata ben diversa se i comunisti avessero accetato l'aiuto USA e inglese...
Riemerso batiscafo,salvo equipaggio
Russia, annuncio dato dalla marina
E' terminata l'ansia per i 7 marinai a bordo bloccati da giovedì scorso a 190 metri di profondità al largo della penisola di Kamciatka. L'annuncio dell'emersione è giunto da un alto responsabile della Marina militare russa. Il salvataggio è stato possibile grazie all'utilizzo del minisommergibile telecomandato britannico "Scorpio-45" che è riuscito a liberare il batiscafo dai cavi e dalle reti che lo trattenevano.
Il batiscafo, è stato precisato, è riemerso alle 3:25 Gmt di domenica (le 5:25 in Italia). L'annuncio che la drammatica operazione di recupero, una corsa contro il tempo, a causa del progressivo esaurirsi dell' ossigeno per i sette membri dell'equipaggio, era stata completata è stato dato dal viceammiraglio Vladimir Pepelaiev, capo di stato maggiore aggiunto della Marina russa.
Dopo aver risolto un problema tecnico, che lo aveva costretto ad emergere quasi alla fine del suo intervento di salvataggio del batiscafo russo incagliato con sette uomini a bordo, il robot sottomarino britannico "Super Scorpio 45" si è nuovamente immerso nelle acque dell'oceano pacifico. Nel corso di questa seconda immersione, il robot è riuscito a liberare la prua del batiscafo da un pezzo di rete da pesca, che impediva al mezzo russo di riemergere.
I sette marinai a bordo del batiscafo, usciti dal batiscafo con i propri mezzi, sono stati in un primo tempo portati a bordo di una delle navi che hanno partecipato alle operazioni di soccorso, dove i medici hanno controllato le loro condizioni. Successivamente i marinai sono stati ricoverati in un ospedale di Petropavlovsk Kamciatki, la città della penisola di Kamciatka circa 70 km a nord del luogo in cui il batiscafo è rimasto bloccato.
La riemersione del batiscafo, avvenuta alle 5:25 ora italiana, è stata resa possibile dall'intervento del minisommergibile telecomandato britannico "Scorpio-45", che ha tranciato, in due immersioni successive, i cavi e i pezzi di rete che lo bloccavano. Qualche minuto più tardi, con l' apertura del portello, ci si è potuti render conto che i sette erano vivi e nel complesso in condizioni soddisfacenti. Sono occorse in tutto circa cinque ore di lavoro del robot perchè la vicenda si risolvesse felicemente.
Con il passare delle ore, Cresceva la preoccupazione per il progressivo esaurirsi delle riserve d'ossigeno a bordo, anche se vi erano informazioni discordanti su quanto tempo sarebbero potute durare. Un alto responsabile della Marina militare russa ha ringraziato i soccorritori britannici per il loro ruolo nella liberazione del batiscafo. "Vorrei ringraziare i nostri colleghi britannici per l'aiuto prestato nell'operazione di salvataggio", ha detto il vice ammiraglio Vladimir Pepelaiev, capo di stato maggiore aggiunto della Marina russa.
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