Sottoscrivo.
Sottoscrivo.


Sì, perchè lo Spirito lo assiste nella sua carica, non nella sua persona privata, che pecca come tutti.Originally posted by torquemada
Una domanda, un pò per celia: un Papa che predica bene (nel senso che salvaguarda ex cathedra l'ortodossia cattolica) ma razzola male (come uomo privato, che conduce un'esistenza contraria alla morale cristiana) può considerarsi assistito dallo Spirito Santo?
E allora, col, ti chiedo: non è che sotto Alessandro VI, la Sede Episcopale fosse vacante?
Ciao
Quindi anche eventuali errori di GPII o di altri papi sono imputabili al personale.
Intanto ti chiedo di attenerti al tema della domanda: Alessandro VI Borgia.
Un Papa virtuoso ex cathedra e immorale nel privato è quanto meno schizofrenico.
Dovrebbe essere rimosso allora in quanto psicotico?


no, solo finchè non dichiara eresie. la malattia può essere causa di deposizione solo se il papa è pazzo dichiaratamente.Originally posted by torquemada
Intanto ti chiedo di attenerti al tema della domanda: Alessandro VI Borgia.
Un Papa virtuoso ex cathedra e immorale nel privato è quanto meno schizofrenico.
Dovrebbe essere rimosso allora in quanto psicotico?
e l'esempio che ho fatto è generale.
Questa è una tematica da non sottovalutare. Si chiama canonicamente sede impedita, la fattispecie in cui, una infermità grave, al punto da compromettere lo svolgimento del ministero episcopale, renda possibile la rimozione del vescovo. Ora, è espressamente prevista dal diritto per il papa. Tuttavia, mentre un vescovo può essere rimosso, ed esistono le procedure per farlo, nulla è previstoper il papa. E' infatti impossibile la "deposizione" (che riferita al papa, non ha alcun senso), poichè come tutti ben sanno, nessuna autorità o potere può deporre il papa, in nessun caso, per nessun motivo.Originally posted by Dreyer
no, solo finchè non dichiara eresie. la malattia può essere causa di deposizione solo se il papa è pazzo dichiaratamente.
e l'esempio che ho fatto è generale.
Allo stesso modo, è di delicatissima importanza la questione sulla infermità mentale (ma non solo mentale. E' riduttivo. Anche una infermità fisica, che impedisse la comunicazione, sarebbe sufficiente del sommo pontefice romano. Anzitutto, il fatto che sia "dichiarata". Da chi? Non è così semplice. Gli esperti canonisti, sono discordi.
Si pensa debbasi convocare una commissione medica, che rediga una diagnosi, ma a questo punto non si sa più.
La maggioranza pensa che il camerlengo, che constata la morte del papa, abbia per analogia la funzione di constatare lo stato di incapacità fisica. C'è un problema, però. Un papa morto è solo una salma, e la sede è vacante, e il diritto offre tale attribuzione di potere al camerlengo, il papa inabile, è vivo, e nel pieno della propria autorità, e pertanto indeponibile. A mio giudizio, sarebbe nulla e invalida la constatazione, poichè non vi è che un solo caso contemplato di fine del pontificato senza morte del pontefice, ed è la rinunzia, che è un atto positivo di volontà. Mancando ciò, non è ammissibile nient'altro.
La cosa notevole, è che esiste un vuoto giuridico, che dovrebbe essere colmato, nel frattempo, forse pensando al fatto che la cosa non si è mai verificata, non vi si è mai posto mano.
Da un punto di vista eminentemente spirituale e teologico, è bene anche precisare, che viste le grazie particolari che il pontefice riceve per l'espletamento del suo mandato, ulteriori all'assistenza ex cathedra, godendo dei benefici delle preghiere di tutta la Chiesa, dei meriti di Cristo, ecc. sarà molto difficile che tale situazione si verifichi, ma sarà più logica l'eventualità della morte.


Sbagliato...anche se il Papa proferisce eresie, rimane Papa; noi possiamo giudicare in foro esterno, solo Dio può giudicare in foro interno.Originally posted by Dreyer
no, solo finchè non dichiara eresie. la malattia può essere causa di deposizione solo se il papa è pazzo dichiaratamente.
e l'esempio che ho fatto è generale.
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.
Concordo con l'amico Napoléon I.
Penso che, non essendo impossibile che: un Papa diventi eretico; un Papa possa impazzire; un Papa possa subire un incidente invalidante al 100 %; occorra che questo Pontefice o un suo successore ponga rimedio al vuoto giuridico in proposito.
Una domanda: se Giovanni Paolo II fosse rimasto gravemente lesionato a seguito della ben nota sparatoria, magari ridotto a uno stato di coma irreversibile sino al decesso di quest'anno, cosa sarebbe successo? Avremmo avuto una paralisi della Curia Romana e, per conseguenza, della Chiesa di Roma.
Sbagliato anche questo.Originally posted by ITALIANO
Sbagliato...anche se il Papa proferisce eresie, rimane Papa; noi possiamo giudicare in foro esterno, solo Dio può giudicare in foro interno.
Can. 1404 - La prima Sede non è giudicata da nessuno.
O se si ritiene il codice del 1983 "frutto del demonio", per i nostalgici, ecco il piano-benedettino del 1917 (tanto per sottolineare quanto è diverso)
Can. 1556. Prima Sedes a nemine iudicatur.
Come si può bene evincere, e come tutti sanno, il Papa non può essere giudicato ne in foro interno (come nessun altro), nè in foro esterno, da nessuno.


no, leggiti cosa dice il Bellarmino in caso del Papa eretico.Originally posted by ITALIANO
Sbagliato...anche se il Papa proferisce eresie, rimane Papa; noi possiamo giudicare in foro esterno, solo Dio può giudicare in foro interno.
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