In origine postato da Wyatt Earp
mi piacerebbe pensare che tutti quelli che blaterano
Per quanto mi riguarda continueró a "blaterare" anche grazie all' ispirazione che fornisce un partito sempre piú intrappolato nelle logiche che diceva di voler combattere.
E tra il "blaterare" dei critici e il vanagloriarsi stolto e sconnesso di certa dirigenza (e ndi chi pedissequamente ne applaude pure i rutti)c'é un abisso incolmabile: i primi sprecano fiato e fegato, in buona maggioranza, perché al progetto credettero e per esso lottarono, i secondi vivono sulla e della Padania, millantando credito si abbuffano alla tavola romana, litigano, si azzannano, si odiano, fanno e disfanno...per dividersi cariche e posti nel prossimo parlamento ROMANO o per poter lasciare l' attuale il piú tardi possibile. Questi sí che "blaterano" a vanvera delle rivoluzioni che azzopparono e del cambiamento che mai impulsarono (lo status quo fin nelle loro sezioni lo blindano!).
Oppure mettila cosí Wyatt: le cazzate che dico io se le porta via il vento, quelle della dirigenza fruttano stipendi parlamentari, l' unico obbiettivo chiaro sin ora tangibile.

Paolo