prima di tutto dovrebbe prevalere la difesa del proprio sangue e della stirpe


prima di tutto dovrebbe prevalere la difesa del proprio sangue e della stirpe
Sì, ma la xenofobia in questo caso non c'entra affatto per conto mio. Bisogna scindere nettamente la prole, dall'infatuazione amorosa. La prima è una responsabilità che si ha nei confronti della propria stirpe e dei propri antenati ed è un dovere "fare in modo che questa eredità sia la più armoniosa, la più di classe, la meglio adatta alla ragion d'essere dell'uomo individuale e sociale (A. Danielou)" ..la seconda è una scelta strettamente personale, che non dà alcun diritto alla procreazione.


nessuna pietà ma solo odio e disprezzo


Caspita quanto rancore...Testo originale scritto da cameratamarco
nessuna pietà ma solo odio e disprezzo![]()
Sei sicuro che faccia così bene odiare e disprezzare?
Te lo chiedo perchè sono sentimenti che non provo per nessuno.... e sono sempre sorridente![]()


Quoto e aggiungo che non credo a una parola di quanto scritto da OraBasta. Soltanto un imbecille totale metterebbe in piazza, e in che piazza, l'intima storia della propria famiglia.Testo originale scritto da Paul Atreides
Capisco che l'intervento di OraBasta sia palesemente provocatorio, ma trovo inaccettabili certe risposte [e mi riferisco alla conclusione dell'intervento di Iron 81].
Per il resto, è evidente che OraBasta ragiona su due piani, l'uno meramente egoistico-individuale, l'altro totalmente astratto [il ''genere umano''], mentre io ragiono a partire da un piano comunitario, intermedio tra i due.
Inutile aggiungere che ogni uomo nasce ''situato'' entro una precisa comunità storica, culturale, etnica. Nessuno nasce ''cosmopolita''. Al limite lo può diventare. Al prezzo di rinnegare ciò che è...
Nonostante ciò, l'intento provocatorio è perfettamente riuscito e i soliti "irritabili", ancora una volta, hanno dato in foro esterno il meglio di se stessi... non si venga poi a piangere se Mancino & Co. ordinano di venirci a prelevare a casa alle cinque di mattina per frantumarci le palle e chiederci dove eravamo quando hanno accoltellato il pusher marocchino del quartiere...


Proprio così.... OraBasta ha fatto emergere ancora una volta il vero problema dell'area: gli eccessi di odio, xenofobia, razzismo...Testo originale scritto da Bellarmino
[...] l'intento provocatorio è perfettamente riuscito e i soliti "irritabili", ancora una volta, hanno dato in foro esterno il meglio di se stessi... non si venga poi a piangere se Mancino & Co. ordinano di venirci a prelevare a casa alle cinque di mattina per frantumarci le palle e chiederci dove eravamo quando hanno accoltellato il pusher marocchino del quartiere...


Testo originale scritto da Paul Atreides
e mi riferisco alla conclusione dell'intervento di Iron 81].
Ti ha dato l'idea di essere un intervento Paul?
In realtà voleva essere solo una vomitata di maledizioni...![]()
Per OraBasta:
No, non è che sei malato, pazzo o non sai cos'altro, ma semplicemente in questo mondo in cui non esistono più valori ma vigono solamente le leggi del mercato tu, come tanti altri, ti sei trovato abbandonato in una società per cui hai valore solamente fino a quando potrai rivestire il ruolo di consumatore. E quindi apatride, slegato da ogni tipo di comunità, tradizione e appartenenza di sangue. Il perfetto involucro vuoto sul cui modello conformare tutto il mondo.
Non è quindi per me sorprendente leggere che tu proprio non avverti questo senso d'appartenenza che sembra animare le nostre belle chiacchierate, mi avrebbe anzi stupito il contrario.
Per aureliano88:
Non è la prima volta che mi trovo a condividere quello che scrivi. In questo caso la tua risposta è chiara ed essenziale.
Va altresì rimarcato che personalmente, nell'assurda impotesi dovessi unirmi in matrimonio a una donna non italiana, vivrei la cosa con grande vergogna, come una sconfitta. La sconfitta di chi rifiutato dalle donne del proprio paese è stato costretto a 'ripiegare' su di un partner proveniente da un'altra nazione, solitamente più povera e disagiata. Non è mistero infatti che percentualmente uomini e donne dell'Europa occidentale trovino mogli in Europa dell'Est, Africa, Sud America o Asia, con particolare attenzione alle nazioni più bisognose e prostate.
Per Lictorius:
ottima la citazione di Alain Daniélou, molto importante quanto da lui spiegato nel libricino edito dalla Società Editrice Barbarossa 'Caste egualitarismo e genocidi culturali'. Aquistatelo, costa solo cinque euro e vi illustrerà splendidamente il punto di vista induista, id est pagano, sui doveri matrimoniali e di procreazione.
Per Fiaba:
le statistiche sono chiare in proposito, i matrimoni interraziali falliscono miseramente nella maggioranza dei casi. Vatti a fare un giretto sul forum 'africanista' da me segnalato qualche mese fa e leggiti i commenti veritieri di tante persone progressiste e antirazziste che hanno sposato uomini o donne di altre razze.
Per gli altri:
vediamo di moderare i termini e di ricordarci le norme della buona educazione.
Saluti.


ti assicuro che stalin e pol pot in confronto a me erano dei chirichetti, non hai idea di cosa farei ioTesto originale scritto da Fiaba
Caspita quanto rancore...![]()
Sei sicuro che faccia così bene odiare e disprezzare?
Te lo chiedo perchè sono sentimenti che non provo per nessuno.... e sono sempre sorridente![]()
però in fondo sono anche molto romantico ...


romper stomper![]()
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andreas