Un mio amico ha un amico, il cui cugino aveva un fratello che sostiene di essere stato da quelle parti. In regalo ha portato alcune scene di vita quotidiana da quelle zone. Me ne sono procurata una , se può servire alla discussione
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Un mio amico ha un amico, il cui cugino aveva un fratello che sostiene di essere stato da quelle parti. In regalo ha portato alcune scene di vita quotidiana da quelle zone. Me ne sono procurata una , se può servire alla discussione
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Ho parenti in Isernia, (per la cronaca cheta e deliziosa cittadina molisana a misura d'uomo) dove marcata è la presenza anche per vicinioretà (come d'altronde in tutt'italia) di casertani e napoletani, e andandoci spessissimo da moltissimi anni ormai ho fatto amicizia con tante persone tra cui anche alcuni di loro e ho fatto bagaglio di notizie sul tema, proprio dalle loro testimonianze........Originariamente Scritto da Proletarier
Ps.. queste persone che conosco, quasi tutte della zona pedemontana del matese, limitrofa alla provincia di Isernia, ci tengo a precisare sono persone con le palle, ..... a prova del fatto che non stiamo e non si deve generalizzare nei giudizi negativi.
Quindi la domanda iniziale del 3d dovrebbe essere riformulata: Quali sono i campani non proprio corretti?


Originariamente Scritto da Zmajèek
uelà zmaj....neanca dale tue parti è poi così facile la vita eh....
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Stai tentando di sostenere che un posto vale l'altro ?![]()


assolutamente no...scherzavo..Originariamente Scritto da Zmajèek
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Originariamente Scritto da Proletarier
Non proprio napoli (almeno stando a quello che ho studiato) arrivavano fino a tutto il caiatino (alto casertano) e parte dell'irpinia e comunque vi sono state altre influenze etniche che hanno preso il sopravvento sulle popolazioni come quella borbonica e quella saracena..L'unico appunto che posso farti è il fatto che i sanniti occuparono anche gran parte della provincia sud di Ce, penetrando fin dentro la provincia di Napoli.
Beh... mi dispiace ma non sono d'accordo, ci si nasce o non ci si nasce con certe tendenze. Vedi, alcuni popoli hanno delle peculiarità che sono dettate esattamente dal proprio codice genetico, le differenze comportamentali per esempio tra un latino ed un mitteleuropeo sono tantissime o uscendo dai confini europei tra un maghrebino ed un subsahariano, parecchie, tra zingari e slavi, nessuna..E comunque certo la criminalità non dipende da fattori genetici...battutina. Insomma si è portati oltre che per emulazione, a certi comportamenti anche per istinto che non può essere ascrivibile ad altro che alla propria genia di appartenza.
saluti proletarier....


L'Agro aversano è stato sempre zona di confine tra Napoli e Capua.
Lo era nel periodo greco-etrusco-sannita, lo fu nell'alto medioevo, nel periodo delle lotte tra i Longobardi di Capua e i principi Bizantini di Napoli.
Quella zona fu anche il primo insediamento mercenario dei Normanni e su di essa particolarmente pesante si fece sentire la mano spagnolesca.
Passata la zona da feudatario a feudatario, terreno di conquista della nobiltà napoletana e della soldatalia normanna, angioina e spagnola, l'Agro aversano non ha mai visto nascere una propria borghesia, neppure quella contadina.
Forse a questa posizione di incertezza politica, al fatto di essere terreno di conquista, al territorio ostile, paludoso e insalubre, si deve il profondo senso antistatale della popolazione dell'Agro aversano.


Invece entrarono fin dentro la provincia di Napoli. Tanto per fare un esempio sono stati ritrovati dei resti Sanniti a Villaricca, Afragola e persino Marano che confina con Napoli. E parlo di resti autoctoni, non di città conquistate. Tutta la provincia a nord di Napoli era di fatto abitata da popolazioni osche, molto affini ai Sanniti. Giusto per ribadire il mio anti-grecismo, i veri antenati dei campani furuno gli Osci. L'influenza greca è delimitata nei paesi della costa.Originariamente Scritto da Dufresna
Sono convinto anche io che, in un dato periodo storico, ci possa essere la tendenza da parte di un popolo di essere più criminale. Ma che questa tendenza dipenda dai geni, cioè rimanga tale per sempre, non sono d'accordo. Tanto per fare un esempio, io vivo ad un tiro di schioppo dall'agro-aversano e ti assicuro che prima degli anni 70 non c'era nessun tipo di criminalità organizzata.Beh... mi dispiace ma non sono d'accordo, ci si nasce o non ci si nasce con certe tendenze. Vedi, alcuni popoli hanno delle peculiarità che sono dettate esattamente dal proprio codice genetico, le differenze comportamentali per esempio tra un latino ed un mitteleuropeo sono tantissime o uscendo dai confini europei tra un maghrebino ed un subsahariano, parecchie, tra zingari e slavi, nessuna..battutina. Insomma si è portati oltre che per emulazione, a certi comportamenti anche per istinto che non può essere ascrivibile ad altro che alla propria genia di appartenza.
Ma dove vivi, al Sieggio?Originariamente Scritto da Aguas
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Il medioevo fu per la Campania forse il migliore periodo, altro che conquiste.
Le invasioni ci furono, ma ci sono state in tutta Europa e non servono a giustificare la nascita della criminalità. Un qualunque libro di storia o un qualunque nonno con un bel po' di anni, vi dirà che ben altri furono i Campani che dimorarono in queste lande. Vi posso fare mille esempi, documentati da diversi episodi storici, in cui si dimostra come erano civili i Campani dell'epoca (anche sotto dominazione spagnola) e come sono incivili quelli di oggi.
Au revoir!
Vuoi dire che i napoletani hanno due teste?Originariamente Scritto da Zmajèek
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