In origine postato da Norberto Gallo
se, se, se....
niente impedisce a nessuno di votare alle primarie e poi di fare altro alle elezioni.
l'unica possibilità di controllare le primarie è truccarle... Prodi al 65-70, Bertinotti al 12-15, gli altri nel mucchio.
e non giurerei che l'intenzione sia mai stata diversa!E' ovvio che nulla può vietare a nessuno di cambiare atteggiamento tra le primarie e le politiche, ed è ovvio anche che una sparuta minoranza di pazzi e di corrotti a sabotare ci andrà comunque, ma la dichiarazione di cui ho scritto sopra è un deterrente per una largissima fetta di persone, abbastanza oneste, che non si venderebbero l'anima fino a questo punto.In origine postato da Kowalsky
Sai, credo che se uno ha la faccia di culo di dire "adesso vado e saboto le primarie" se ne frega di una dichiarazione che poi rimane segreta. Rendere pubblica la lista dei votanti invece dovrebbe scoraggiare maggiormente, che è poi quello che succede in USA, te ti registri come elettore democratico e voti alle primarie, ovviamente nessuno ti impedisce divotare poi repubblicano, però non credo che nessuno che sia talmente sfegatato da avere l'idea di sabotare gli alti possa farsi mettere impunemente in una lista pubblica insieme agli altri
Paolo
Altrimenti perché credete che Bondi abbia fatto quella sparata contro la dichiarazione? Ha sondato i suoi circa la disponibilità a sabotare e questi gli hanno risposto che la dichiarazione non la firmano, e Bondi voleva che venisse tolta, non c'è altra spiegazione.
Per questo formulare bene quella dichiarazione è il primo passo per assicurarsi una relativa regolarità delle primarie.
Se conoscete qualche iscritto a partiti dell'Unione ditegli questa cosa affinchè la faccia presente ai suoi capi locali, è troppo importante.




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