COMUNICATO
Il Governo italiano vuole impedire lo svolgimento della
Conferenza Internazionale a sostegno della Resistenza irachena.
Il governo italiano, dopo la fortissima pressione esercitata dagli USA con la minacciosa lettera sottoscritta da 44 membri del Congresso americano, sta cercando in tutti i modi di impedire la Conferenza internazionale del 1-2 ottobre.
L'ambasciata italiana a Bagdad, mutando la decisione di concedere i visti richiesti per gli esponenti iracheni, ha comunicato che questi non sarebbero stati più concessi per decisione del Ministero degli Esteri, noto lacché dell'imperialismo yankee. In Toscana esponenti di Forza Italia in Consiglio regionale e nel Consiglio comunale di Firenze hanno presentato due documenti per ostacolare in tutti modi lo svolgimento della conferenza.
Contro questa politica governativa di asservimento agli USA, per la difesa dei diritti democratici e costituzionali, contro le montature fasciste e la repressione delle forze comuniste, antimperialiste e progressiste, occorre battersi con tutte le forze.
Il disegno statunitense è chiaro. Attraverso questi attacchi si vuole colpire chiunque cerchi di contrastare la grande menzogna sulla quale hanno avviato l’aggressione e “giustificato” l’occupazione, chiunque sostenga il diritto dei popoli alla liberazione dal neocolonialismo ed all’indipendenza. La Resistenza irachena, insieme a quella palestinese, è oggi in prima linea nella lotta contro l’imperialismo. Il sostegno alla Resistenza irachena è quindi un dovere per quanti sono contro la guerra imperialista e per la costruzione di un mondo migliore.
La lezione generale di questa e delle altre azioni repressive in atto è che la borghesia sta perdendo la capacità di gestire il suo potere con la parvenza di democrazia con cui in questi decenni ha ammantato il proprio sistema di sfruttamento. Il salto di qualità, in senso autoritario, che il regime borghese sta attuando va denunciato con il massimo vigore con la mobilitazione di tutte le forze proletarie e popolari, di tutti i sinceri amanti della pace. In gioco sono le libertà democratiche e costituzionali, lo stesso diritto alla libera espressione del pensiero è messo in discussione.
La Redazione di Teoria & Prassi denuncia l'ennesimo atto di servilismo e sottomissione del Governo italiano (vedi rapimento dell'imam Abu Omar, l'assassinio della spia Calipari, la strage del Cermis, ecc.) nei confronti dell'amministrazione statunitense ed esprime piena solidarietà agli organizzatori della Conferenza.
Non cediamo ai ricatti ed alle minacce della borghesia imperialista! Respingiamo al mittente la volgare accusa di finanziare il terrorismo!
Via le truppe di occupazione italiane dall'Iraq e dagli altri paesi! A fianco della Resistenza antimperialista dei popoli oppressi, fino alla vittoria!
25/8/2005 La redazione di Teoria & Prassi, rivista marxista-leninista




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