cazzz ma non piacciono a nessuno ste magliette!?!?! mi sono fatto un culo così per farle!!!!!
vabbè le regalo.....


Intanto si opzionano!!! poi vi dirò le modalità!
^_^


intanto ti dimentichi sempre dei "repubblicani agnostici"![]()
NDM: uuuuuuuhhh...aaaazzzz, ti chiedo umilmente perdono!!! ero sicuro di averlo fatto!! che dimenticanza!! provvedo quanto prima


Risorgimento: Raffi (Goi), Garibaldi il Massone più autorevole
Roma, 4 luglio 2007 (Adnkronos) - "Garibaldi fu forse il massone italiano dell'Ottocento piu' noto e autorevole: la sua adesione alla Massoneria fu una scelta meditata e vincolante, che egli maturo' a meta' della sua esistenza e che mantenne in modo consapevole fino alla morte".
E' quanto ricorda il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani, Gustavo Raffi, che ha partecipato nell'aula del Senato alle celebrazioni ufficiali del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi.
"La sua adesione alla Massoneria -sottolinea ancora Raffi- divenne ancor piu' convinta nel 1862, dopo i fatti di Aspromonte, quando gli obiettivi di costruire uno Stato laico e democratico e di liberare Roma dal dominio temporale dei Papi si identificano, di fatto, con quelli della Massoneria. Il legame di Garibaldi con l'istituzione liberomuratoria e l'identificazione con i suoi ideali e valori culturali divennero saldissimi nell'ultimo scorcio della vita.
Fu, infatti, impegnato nel movimento pacifista e nella battaglia, che vide i massoni in prima fila, per promuovere la costituzione di organismi di arbitrato a livello internazionale che scongiurassero il ricorso alle guerre".
Inoltre, "cosi' come la Massoneria di quegli anni, si prodigo' per l'affermazione del suffragio universale, per l'emancipazione femminile, per la diffusione dell'istruzione obbligatoria, laica e gratuita e per diffondere in Italia l'idea e la pratica della cremazione. Il sogno garibaldino, ossia l'idea di una societa' civile libera e democratica, conserva ancora una grande attualita' -conclude Raffi- e rappresenta un obiettivo che incarna gli ideali massonici".
tratto da http://www.grandeoriente.it/rass_view.php?id=172


Inizio questo altro TOPIC!
Niente contro la sua patria Cuba, ma voglia di meno burocrazia Cittadinanza argentina per la figlia del Che Clelia Guevara riceverà il passaporto nel consolato all'Avana: «I miei figli potranno andare in Europa senza le ingombranti trafile»
MADRID – Niente contro Cuba, il suo Paese natale, ma Celia Guevara, 44 anni, quarta figlia di Ernesto, e castrista convinta, considera che due passaporti sono meglio di uno. E ha chiesto anche la nazionalità argentina del padre, nato a Rosario 79 anni fa. Il passaporto sta per arrivarle, dopo 8 mesi di attesa, al consolato del Paese sudamericano all’Avana. Secondo il Clarin, il quotidiano di Buenos Aires che ha svelato la notizia, Celia, responsabile del Dipartimento di Veterinaria dell’Acquario Nazionale di Cuba, ha motivato la richiesta della seconda nazionalità con il desiderio che i suoi figli «possano andare in Europa senza le ingombranti trafile e i visti» indispensabili ai cubani per lasciare l’isola.
Celia, che aveva appena 4 anni quando suo padre morì combattendo nella selva boliviana, avrebbe assicurato ai funzionari diplomatici argentini di voler continuare a vivere a Cuba, dove la sua famiglia mantiene ottime relazioni con Fidel Castro. Il Lider Maximo ha appena festeggiato 81 anni d’età, 48 dei quali trascorsi al potere, anche se da un anno ha ceduto le leve di comando al fratello Raul per ragioni di salute. Qualche mese dopo il trasferimento dei poteri, a gennaio, la figlia dell’eroe della rivoluzione cubana ha avviato le pratiche per la cittadinanza al consolato argentino.
Celia, specialista in mammiferi marini, e i suoi tre fratelli sono nati dal secondo matrimonio del Che, quello con Aleida March, che rimase con loro nell’isola quando il padre ripartì nel ’66 per la sua ultima, fatale impresa: «Lo Stato – scrisse il Comandante nel suo testamento – darà loro abbastanza per vivere e studiare». Così è stato; e la famiglia Guevara, cui all’epoca si aggiungevano la primogenita Hildita, figlia della prima moglie Hilda Galea, e un figlio non riconosciuto, Omar, è diventata a Cuba il monumento vivente alla memoria del condottiero. Almeno fino alla nuova generazione che, invece, sembra piuttosto interessata a esplorare l’altro lato dell’oceano Atlantico.
Elisabetta Rosaspina
14 agosto 2007
LO SPAZIO DATO A QUESTO "EROE SUDAMERICANO" DALLE NUOVE GENERAZIONI ITALIOTE E' SPROPOSITATO DALLA STAZZA DI CHEVARA CHE HA AVUTO IL SOLO VANTAGGIO DI VIVERE IN UN PERIODO DOVE HA POTUTO GIRARE IN MOTO ED ADOPERARE LA TV!!!
Si dimenticano le nostre nuove generazioni che il "NOSTRO CHE" DA NOI C'è GIà STATO E SI CHIAMAVA GIUSEPPE GARIBALDI.
Ma tant'è, sono un mucchio di ignoranti che delle nostre radici non ne sanno niente e la storia non viene più presa sul serio come ai tempi nostri!
Ora è più "FIGO" andare in giro con le magliette con l'effige di Chevara.
SE C'ERA ANCORA CARLO AZELIO CIAMPI (Repubblicano Mazziniano) AVREI PROPOSTO DI FARNE STAMPARE QUALCHE MIGLIAIO MAGARI DA ARMANI CON L'EFFIGE DI QUELLO CHE ERA CHIAMATO L'EROE DEI DUE MONDI.
Chi se la sente di parlarne un pò?
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Ciceruacchio


Caro Nando,
è l'anticonformismo cche diventa conforme e ciò che si studia a scuola diventa noiso e scocciante....così molti insegnanti parlano di Garibaldi come se raccontassero una favoletta, altri sono pignoli e chiedono nozioni....e cosi Garibaldi diventa antipatico...invece il Che che non viene studiato am scuola se non tra le rige di un esiguo paragrafo di un piccolo capitolo dedicato a Fidel Castro ...riscuote molto successo!!!!
Se mi permetti.....di italiota qua ce ne uno solo LA SCUOLA ITALIANA....svogliata senza inventiva...leggera e sciovinista nei confronti della nostra storia patria......
a Scienze politiche avevo sostenuto 4 esami di storia: storia contemporanea storia moderna storia delle istituzioni polititiche storia dei partiti politici......TABULA RASA SULL?ARGOMENTO:::!!!!!Mazzini e Garibaldi l'ho studiati io per diletto e per voglia di conoscenza..!!!!questa è la nostra scuola di Stato !!!!la scuola della REPUBBLICA italiana!!!
Noi i nostri miti li scrditiamo e prendiamo in prestito quelli degli altri1!!!
saluti
saluti