La mia fama di rompiballe travalica i forum ormai...In Origine Postato da MarcoM
Faccio io la parte del grigio stavolta...
vai Siso!
(bel TR, grazie)
Marco![]()
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La mia fama di rompiballe travalica i forum ormai...In Origine Postato da MarcoM
Faccio io la parte del grigio stavolta...
vai Siso!
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Sono un accanito lettore del fondoscala, posto raramente però.In Origine Postato da Il_Grigio
La mia fama di rompiballe travalica i forum ormai...![]()
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Tornati al locale ordiniamo il piatto tipico capoverdiano, la cachupa, misto di mais, manioca, patate da servirsi o con filetti di tonno alla piastra ma anche con serna (pesce che abbonda nelle acque africane) alla griglia o pollo. Buono ma non eccezionale, mi da l'idea di essere pronto da ora e che sia stato semplicemente riscaldato. Ne mengeremo di decisamente migliori più avanti.
Quando finiamo di cenare arriva Eric e ci sediamo con lui e i suoi amici al suo tavolo apprestandoci a sentire un concertino di musica tipica capoverdiana, davvero gradevole. Una parentesi sulla musica dell'arcipelago. La musica è parte integrante della cultura di questo popolo, come ogni cosa qui è frutto dell'unione di varie culture ed usanze, ci sono sonorità sudamericane ma anche centroamericane (alla Buena Vista Social Club per intenderci) ed africane. La "Morna" è il genere più diffuso, musica triste e malinconica fortemente legata alla propria terra. In ogni angolo di Capo Verde c'è musica, la si sente nell'aria, è una sensazione di pienezza, senza sarebbe un'altra cosa...
Chiusa la parentesi sulla musica torniamo in albergo a dormire perchè le giornate sono stancanti, soprattutto quella di oggi in cui ho dovuto pure spingere il motorino nel deserto...
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L'interno del "Pò di terra"


Visto che Sal non offre particolari attrazioni od escursioni, passiamo i restanti giorni facendo prettamente vita da mare, spiaggia/pranzo/spiaggia/cena/uscita serale. Non è la mia vita, non è l'ideale della mia vacanza perchè io al mare mi annoio da morire ma con l'aiuto di qualche libro le giornate passano. Decidiamo però di non andare più nella spiaggia di fronte ai villaggioni turistici perchè troppo piena (sembra assurdo visto che ci sono almeno un paio di Kilometri di spiaggia...) e troppo incasinata, preferiamo spostarci ad ovest del paese per trovare una seconda spiaggia decisamente meno bella ma decisamente più vivibile. In questi giorni, dopo l'impatto forte dei primi 2, ho modo di farmi un'idea più approfondita su Santa Maria (dico Santa Maria e non Sal perchè Santa Maria è proprio un luogo a sè); il paese è in piena evoluzione, ci sono parecchie case in costruzione, fra poco il turismo di massa arriverà anche qui e se da una parte è un male perchè vorrà dire che l'isola si snaturerà sempre di più, dall'altro potrebbe avere effetti positivi sull'economia che in buona parte si fonda sul turismo e ha enorme bisogno di capitali stranieri.
La cosa più triste è vedere e sentire capoverdiani e senegalesi che parlano in italiano con accento bresciano imparato dai propri datori di lavoro capi dei villaggi.


Fra un bagno e una caipirinha, fra una chiacchera con Eric e una festa sulla spiaggia passano i 4 giorni a Sal e ci apprestiamo a partire per l'isola di Boa Vista dove nella mia testa penso inizierà la vera vacanza, fino ad ora sono stato in uno strano ibrido, un pò Africa, un pò Milano Marittima, un pò Brasile, un pò nessun luogo. Penso a quelli che vengono a Capo Verde e stanno solo a Sal, mi domando che idea si fanno (ammesso che siano interessati a farsi un'idea) di questo posto...
Io sono in trepidante attesa, non vedo l'ora di vivere la vera Capo Verde, di vedere un posto così diverso da tutto quello che fino ad ora ho visto e conosciuto.
Arriviamo in aereoporto con larghissimo anticipo e per 3 ore non abbiamo esattamente da fare, io ho anche finito il libro e mi frantumo le palle nell'attesa; in più ad attendere un altro volo c'è una coppia di fastidiosissimi romani che ahimè dovremo incontrare ancora; da qui in avanti mi darà noia anche solo il sentire l'accento laziale.![]()
Alla fine partiamo in perfetto orario, l'aereo è un minuscolo ATR della CAPV, mai preso un aereo così piccolo in vita mia...
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Il volo è brevissimo (15 minuti circa); per fortuna perchè sono di fianco all'elica, il baccano è infernale e non c'è aria condizionata.
Inoltre il cielo è molto nuvoloso e quindi non riesco nemmeno a vedere il panorama...
Una volta atterrati capisco subito di essere davvero in un altro luogo: l'aereoporto è minuscolo, è un casotto con due stanze, una per le partenze e una per gli arrivi, i bagagli vanno presi a mano direttamente dai carrelli dei facchini, non c'è ne un computer ne un tabellone con gli orari, nulla di nulla. Sono felice.
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Il benvenuto a Boa Vista.
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L'aereoporto di Boa Vista in tutto il suo splendore. Non ha nemmeno un nome. Da notare le modernissime bilance pesabagagli...


Stasera o domani continuo, per fortuna inizio a vedere la fine del periodo incasinato al lavoro e quindi nei prossimi giorni dovrei scrivere di più anche perchè sta arrivando la parte più interessante del viaggio.


e padroni di mezza capoverdeIn Origine Postato da Il_Siso
La cosa più triste è vedere e sentire capoverdiani e senegalesi che parlano in italiano con accento bresciano imparato dai propri datori di lavoro capi dei villaggi.


Dove sei finito? Ravviviamo un po' questo thread!
DaV
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Credo sia sospeso...In Origine Postato da I-DAVE
Dove sei finito? Ravviviamo un po' questo thread!
DaV


In Origine Postato da Il_Grigio
Credo sia sospeso...![]()
Sono tornato oggi, che mi sono perso?
Anche via PVT, please.
grassie
DaV
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