Secondo me in realtà questa è una questione abbastanza inutile, se così si può dire.Testo originale scritto da LEONIDA
Mi sembra che Ferrara intendesse dire che in quanto il cristianesimo è l'unica religione ad avere operato a livello teologico-dottrinario, una distinzione netta, radicale, tra città celeste e città terrena, può essere l'unica religione che supporti questo occidente . La religione cristiana come strumento, quindi, in quanto ha accettato la secolarizzazione, a differenza dell'Islam.
Cioè se uno è credente, seguirà le direttive religiose anche nella vita pubblica e sociale e quando va a votare. Se non lo è, se ne sbatterà in tutti i casi, anche se i due ambiti (potere temporale e spirituale) non sono distinti.
Trovo inoltre fuorviante pensare che tutti gli islamici siano credenti di un certo tipo, cioè ligi e osservanti. Credo che per moltissimi funzioni come per la maggior parte dei cristiani.




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