Religiosi musulmani: ”Gli ebrei sono i discendenti di scimmie, maiali ed altri animali”
Sulla base di versi coranici, interpretazioni e tradizioni, ecclesiastici musulmani stabiliscono: “gli ebrei sono i discendenti di scimmie, maiali e altri animali”
(Questo è il riassunto di uno studio di MEMRI sull'argomento.)
- Introduzione
La definizione degli ebrei come "i discendenti di scimmie e maiali" è diffusa oggi nei discorsi religiosi, educativi e pubblici del mondo arabo. Nel suo settimanale sermone (aprile 2002), lo sceicco di Al-Azhar, Muhammad Sayyid Al-Tantawi, la maggiore autorità nel mondo musulmano sunnita, ha descritto gli ebrei come "i nemici di Allah, figli di maiali e di scimmie".
La visione degli ebrei come "i discendenti di scimmie e maiali" è basata sulle più importanti fonti religiose islamiche, sulla divina rivelazione nel Corano, su Hadiths (tradizioni relative al Profeta Maometto) e sulle più affidabili raccolte di tradizioni fatte dagli autorevoli saggi del nono secolo Al-Bukhari e Muslim [entrambi citano anche la trasformazione in topi e lucertole]. Il concetto della trasformazione degli ebrei in animali appare anche nell'antica letteratura araba.
Va ricordato che le fonti religiose musulmane citano anche la trasformazione dei cristiani e dei musulmani peccaminosi in scimmie e maiali. Tuttavia, per quanto riguarda i cristiani e i musulmani, le fonti non sono coraniche – come nel caso degli ebrei - ma sono commenti e tradizioni coraniche. Inoltre, il numero di riferimenti agli ebrei come scimmie e porci in queste fonti è più grande.
In Nord Africa, sotto la dinastia musulmana Aghlabid (dal 9° all'11° secolo), gli ebrei furono costretti a portare uno scialle con l'immagine di una scimmia e i cristiani dovevano indossarne uno con l'effigie di un maiale. Queste immagini dovevano essere affisse alle porte delle loro rispettive case. In Spagna, durante i periodi di attrito fra le diverse comunità religiose, i musulmani chiamavano gli ebrei "scimmie" e i cristiani "porci e cani". Inoltre, il concetto della trasformazione di esseri umani in animali ha influenzato la legge dietetica islamica.
- Il commento religioso musulmano
La spiegazione più comune tra i commentatori del Corano della punizione degli ebrei, con la loro trasformazione in scimmie e maiali, attribuisce la punizione alla loro violazione del Sabato. Secondo il Corano, gli ebrei in questione erano abitanti del villaggio di Iliya. Per mettere alla prova la loro obbedienza, Dio fece apparire un banco di pesci sulla costa il sabato e lo fece scomparire al crepuscolo fino al sabato successivo. Gli ebrei, ai quali era vietato lavorare in quel giorno, escogitarono delle strade per aggirare la proibizione divina. Secondo una tradizione, un ebreo catturò segretamente un pesce il sabato, lo legò con una stringa a un palo nel terreno e lo rigettò in acqua. Il giorno dopo, lo tirò fuori e lo mangiò. Quando ripeté il suo gesto, i suoi vicini sentirono l'odore del pesce e fecero la stessa cosa. Per molto tempo mangiarono segretamente pesce e Allah non si affrettò a punirli. Ma quando cominciarono a pescare e a vendere le loro retate apertamente nei mercati, furono puniti.
Una parte degli ebrei avvertirono i peccatori che Allah li avrebbe puniti. Quando questi ultimi rifiutarono di fermarsi, essi si separarono dai peccatori con un muro. Un giorno, i peccatori non furono visti lasciare la loro porta. Quando quelli che osservavano il precetto divino salirono sul muro e aprirono le porte delle case chiuse, scoprirono che tutti gli uomini, le donne e i bambini erano stati trasformati in scimmie. Secondo alcuni commentatori, i giovani tra i peccatori diventarono scimmie, mentre gli anziani diventarono maiali.
- La punizione in termini pratici
La maggior parte dei commentatori prendono le scritture letteralmente e sostengono che gli ebrei siano stati fisicamente cambiati in scimmie e maiali, com'è esplicitamente dichiarato nel Corano. Solo un commentatore del Corano, Mujahid , che è citato in altre interpretazioni del Corano, ha sostenuto che gli ebrei non siano stati trasformati fisicamente e che il cambiamento fosse metaforico; furono cambiati i loro cuori e le loro anime, ma non furono le loro sembianze esterne ad arrivare a somigliare a quelle delle scimmie.
In una serie di articoli pubblicati recentemente sul mensile di Hamas, Falastin Al-Muslima, lo scrittore Ibrahim Al-'Ali ha assunto l'approccio del cambiamento fisico letteralmente: "Allah non ha distribuito la punizione della trasformazione in nessuna nazione tranne gli ebrei. Il significato di ciò è un effettivo cambiamento nelle sembianze dell'ebreo e una perfetta trasformazione da una condizione umana a quella bestiale...dalle sembianze umane alla forma di vere scimmie, maiali, topi e lucertole...".
Il legame tra peccato e punizione
Il ricercatore giordano dott. Sallah Al-Khaledi segue afferma: "La logica di questa trasformazione è che Allah voleva che fossero esseri umani che vivessero come un vero popolo e realizzassero la loro umanità nel miglior modo possibile. Ma quando essi si sono ribellati alle leggi di Allah, hanno respinto la grazia divina e così hanno abbandonato la loro umanità e il loro onore e si sono trasformati spiritualmente in animali. Quindi Allah ha cambiato [anche] la loro forma in scimmie, e li ha trasformati in animali veri, creando così una correlazione fra le immagini spirituali e fisiche" .
Gli ebrei trasformati hanno avuto discendenti ?
Un recente commentatore islamico, Ibn Abbas, ha sostenuto che coloro la cui forma cambiò siano vissuti per non più di tre giorni e non mangiarono, non bevvero o non si propagarono. Ibrahim Al-'Ali, sul Falastin Al-Muslima, dichiara che gli ebrei che furono trasformati in scimmie, maiali, lucertole e topi furono anche puniti con l'impossibilità di riprodursi. Tuttavia, afferma, "l'estinzione degli ebrei puniti con la trasformazione non significa che la loro punizione sia finita. La punizione ha lasciato il suo segno nell'animo degli ebrei che sono venuti dopo di loro: il loro spirito, le loro opinioni, sentimenti, e modi di pensare – che sono riflessi nelle loro facce e nel loro aspetto esteriore – sono diventati come la loro natura e come l'aspetto di scimmie e maiali, e ciò ha influito profondamente sui loro comportamenti". Inoltre, secondo l'articolo, l'intera teoria dell'evoluzione è stata ideata dagli ebrei per cancellare la vergogna derivante dalla punizione: "…Poiché gli ebrei sentivano la disgrazia e la vergogna di questa speciale punizione, che li aveva cambiati in fratelli di scimmie e maiali, essi tentarono di scacciare questa accusa da loro con l'aiuto del pensiero satanico che li ha guidati nel disprezzare l'intera razza umana, dicendo che l'origine [dell'uomo] era negli animali, e che si è sviluppato nel tempo dalla scimmia alla forma umana, per mezzo della teoria della…scimmia ebrea Darwin" .
- Conclusione
L'associazione degli ebrei con scimmie e maiali, e anche con altri animali, è basata solidamente sulle più importanti e autorevoli fonti religiose, cioè sul Corano. Il concetto di trasformare gli ebrei in scimmie e maiali si è diffuso tra le società musulmane, e scrittori contemporanei la discutono ancora oggi e offrono spiegazioni ai problemi teologici sollevati dagli antichi commentatori coranici.


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