Mercoledì 31 Agosto 2005, 147
Alitalia: Sult, Avevamo Ragione Noi A Non Firmare Piano
(ANSA) - ROMA, 31 ago -"I sacrifici dei lavoratori di Alitalia sono stati vani: il piano di risanamento escogitato Cimoli, era sbagliato. Chi non ha sbagliato è il Sult che sotto al quel piano non ha voluto mettere la firma".
Lo afferma in una nota l'organizzazione sindacale ricordando che l' "errore" di Cimoli costa " 300 milioni di euro, la metà dei quali si pensa di recuperare mandando via altri 2 mila dipendenti. In totale, l'Azienda pensa di poter fare a meno di 5.700 lavoratori".
Oggi, prosegue il Sult, "tutti possono vedere che quella è stata una scelta giusta. Un conto è fare i sacrifici, e li abbiamo sottoscritti, un altro è vederli vanificare in un business plan che non ha funzionato".
Secondo il sindacato, inoltre ciò svela " il motivo dell'attacco frontale contro il Sult: la sospensione dei diritti sindacali è stato usato per dimostrare ai mercati che si possono tagliare costi e personale, senza guardare in faccia a nessuno. Insomma, Cimoli ha applicato le regole della 'guerra preventiva' contro i lavoratori".
"Le organizzazioni sindacali del trasporto aereo, che hanno lasciato solo il Sult si trovano oggi di fronte a un bel dilemma: devono trovare 5700 buoni motivi per spiegare ai loro iscritti e a tutto il mondo del lavoro, come si fa a firmare un piano fasullo, a bruciare in pochi mesi gli effetti economici dei sacrifici sopportati dai lavoratori, a stare dalla parte di chi cancella con un fax i diritti di rappresentanza sindacale, con il risultato finale di dover subire altri tagli del personale. Congratulazioni, un capolavoro di miopia, insipienza e ambiguità che sta portando tutti al disastro" conclude il Sult.
(ANSA).




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