E ora mi mena,anche!![]()


E ora mi mena,anche!![]()


La nostra società, il nostro carattere (in senso sociale, lato) e la nostra cultura difficilmente rendono possibile la poligamia/andria.
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


come dice un amico marocchino 2 mogli = 2 suocere...


Saggezza islamica.In origine postato da Elendil
come dice un amico marocchino 2 mogli = 2 suocere...![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
La poligamia in Italia, come si sa, non esiste, nè potrà mai esistere, neanche come riconoscimento della poligamia che proviene da Paesi stranieri attraverso un implicito o esplicito riconoscimento di chi, straniero poligamo, vive in Italia...questo perchè la poligamia è assolutamente contraria ai principi di diritto pubblico internazionale privato italiano (che detto così sembra un diritto strano ma che è in realtà un diritto, poco conosciuto, ma che ci fa risolvere problemi di incroci di diritto vario tra Paesi stranieri)....ciò non toglie che comunque in un certo qual modo anche, che ne so, la donna sposata con un poligamo, non possa non essere tutelata, pur tenendo conto del principio per cui la legge straniera non è applicata se i suoi effetti sono contrari all’ordine pubblico...se ad esempio viene picchiata dal marito, sarà comunque tutelata non in qualità di moglie ma tramite le norme di diritto penale italiano...senza che ciò comporti riconoscimento del rapporto matrimoniale poligamo...oggi come oggi la tesi dominante è che il matrimonio islamico, proprio perchè prevede istituti contrari all'ordine pubblico italiano ed al buon costume, non produce effetti giuridici nel nostro Stato in quanto manca di uno dei presupposti essenziali che è dato dall'obbligo e dal dovere di fedeltà...però ci sono alcune sentenze in cui viene precisato che per essere davvero nullo è necessario un provvedimento formale che ne dichiari la nullità....detta in due parole, se è celebrato secondo il rito del Paese di origine, sono casi propri degli sposi, lo Stato italiano non lo riconosce, ma neanche gliene frega nulla se esiste la poligamia...una morale (statale), un tantino bigotta e ponziopilatesca...pur tuttavia, la condivido pienamente.In origine postato da agaragar
bisognerebbe approfondire il caso dell'islamico che si porta le sue già mogli,
caso comunissimo in campo turistico,
ad es se l'uomo va a finire in ospedale o in galera, tutte le mogli hanno diritto a vederlo.....
okkorrerebbe il parere di un avvokato......![]()
Pensato di accettare?In origine postato da pensiero
qui da noi qualche solerte magistrato ha già pensato di accettare che qualche zelante poligamo si tenesse sia la moglie sposata qua, che eventualmente quella sposata al suo paese...come vi ponete difronte a sto problema?...al magistrato cosa gliene deve fregare se uno che si chiama Tizio Mohamed ha una moglie oltre che in Italia, anche in Pakistan? Saranno casi suoi, mica del magistrato
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ma io avere fatto degli esempi pratici e precisi,In origine postato da Alessandra
La poligamia in Italia, come si sa, non esiste, nè potrà mai esistere, neanche come riconoscimento della poligamia che proviene da Paesi stranieri attraverso un implicito o esplicito riconoscimento di chi, straniero poligamo, vive in Italia...questo perchè la poligamia è assolutamente contraria ai principi di diritto pubblico internazionale privato italiano (che detto così sembra un diritto strano ma che è in realtà un diritto, poco conosciuto, ma che ci fa risolvere problemi di incroci di diritto vario tra Paesi stranieri)....ciò non toglie che comunque in un certo qual modo anche, che ne so, la donna sposata con un poligamo, non possa non essere tutelata, pur tenendo conto del principio per cui la legge straniera non è applicata se i suoi effetti sono contrari all’ordine pubblico...se ad esempio viene picchiata dal marito, sarà comunque tutelata non in qualità di moglie ma tramite le norme di diritto penale italiano...senza che ciò comporti riconoscimento del rapporto matrimoniale poligamo...oggi come oggi la tesi dominante è che il matrimonio islamico, proprio perchè prevede istituti contrari all'ordine pubblico italiano ed al buon costume, non produce effetti giuridici nel nostro Stato in quanto manca di uno dei presupposti essenziali che è dato dall'obbligo e dal dovere di fedeltà...però ci sono alcune sentenze in cui viene precisato che per essere davvero nullo è necessario un provvedimento formale che ne dichiari la nullità....detta in due parole, se è celebrato secondo il rito del Paese di origine, sono casi propri degli sposi, lo Stato italiano non lo riconosce, ma neanche gliene frega nulla se esiste la poligamia...una morale (statale), un tantino bigotta e ponziopilatesca...pur tuttavia, la condivido pienamente.
se il poligamo regolarmente plurisposato nel suo paese finisce in galera,
le sue 2-4 mogli possono visitarlo in quanto mogli?
tutte?
nessuna?
una sola?
quale![]()
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Infatti parecchi anni fa una mia amica che stava con un libanese che abitava qui ha fatto la cazzata di andare con lui nel suo paese e sposarlo con rito islamico. "Tanto qui non vale", diceva ridacchiando. Fatto sta che quando lei s'è stufata e l'ha mollato, quello lì (e pure giustamente) continuava a ritenersi sposato a lei e l'ha perseguitata per un casino di tempo.In origine postato da Alessandra
La poligamia in Italia, come si sa, non esiste, nè potrà mai esistere, neanche come riconoscimento della poligamia che proviene da Paesi stranieri attraverso un implicito o esplicito riconoscimento di chi, straniero poligamo, vive in Italia...questo perchè la poligamia è assolutamente contraria ai principi di diritto pubblico internazionale privato italiano (che detto così sembra un diritto strano ma che è in realtà un diritto, poco conosciuto, ma che ci fa risolvere problemi di incroci di diritto vario tra Paesi stranieri)....ciò non toglie che comunque in un certo qual modo anche, che ne so, la donna sposata con un poligamo, non possa non essere tutelata, pur tenendo conto del principio per cui la legge straniera non è applicata se i suoi effetti sono contrari all?ordine pubblico...se ad esempio viene picchiata dal marito, sarà comunque tutelata non in qualità di moglie ma tramite le norme di diritto penale italiano...senza che ciò comporti riconoscimento del rapporto matrimoniale poligamo...oggi come oggi la tesi dominante è che il matrimonio islamico, proprio perchè prevede istituti contrari all'ordine pubblico italiano ed al buon costume, non produce effetti giuridici nel nostro Stato in quanto manca di uno dei presupposti essenziali che è dato dall'obbligo e dal dovere di fedeltà...però ci sono alcune sentenze in cui viene precisato che per essere davvero nullo è necessario un provvedimento formale che ne dichiari la nullità....detta in due parole, se è celebrato secondo il rito del Paese di origine, sono casi propri degli sposi, lo Stato italiano non lo riconosce, ma neanche gliene frega nulla se esiste la poligamia...una morale (statale), un tantino bigotta e ponziopilatesca...pur tuttavia, la condivido pienamente.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
Faranno come queste: http://ilrestodelcarlino.quotidiano..../05/19/2173585In origine postato da agaragar
ma io avere fatto degli esempi pratici e precisi,
se il poligamo regolarmente plurisposato nel suo paese finisce in galera,
le sue 2-4 mogli possono visitarlo in quanto mogli?
tutte?
nessuna?
una sola?
quale![]()
A parte gli scherzi...a quanto ne so, se Tizio Mohamed decidesse di venire in Italia, e dopo pensasse di portare anche le sue mogli, la legge sul ricongiungimento familiare non glielo consentirebbe ma ne potrebbe portare solo una...in carcere ad esempio non sarebbe consentita più di una sola moglie.
Sperem che non si metta in testa di andare di nuovo a fare un viaggetto da quelle parti...non credo che là questa cosa l'abbiamo dimenticata...io mi chiedo come si fa ad arrivare a fare queste scelte così insensate, sono pericolosissime anche se uno è convinto, figuriamoci se vengono fatte con leggerezza.In origine postato da Fenris
Infatti parecchi anni fa una mia amica che stava con un libanese che abitava qui ha fatto la cazzata di andare con lui nel suo paese e sposarlo con rito islamico. "Tanto qui non vale", diceva ridacchiando. Fatto sta che quando lei s'è stufata e l'ha mollato, quello lì (e pure giustamente) continuava a ritenersi sposato a lei e l'ha perseguitata per un casino di tempo.