Qualche sera fa in piazza Maggiore a Bologna c'è stata la "notte della taranta". Su un palco, un'orchestra di forse 50 persone con tamburi e tamburelli, violini, flauti, fisarmoniche ecc. ecc., più cantanti vari maschili e femminili, ha dato vita ad uno spettacolo a dir poco stupendo. La piazza era strapiena ed un casino di gente ballava forsennatamente.
Sono rimasto peraltro stupito nel riscontrare molte forti somiglianze tra quella musica e la musica celtica, sia nelle parti più soffuse, sia in quelle più ritmate! Anche il modo di cantare (a parte ovviamente la lingua, che nel caso era dialetto salentino) un po' "gorgheggiato" me l'ha ricordata molto.




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