Ah... che dici, ci arriviamo...?In origine postato da fabiosko
sarebbero un po' meno circa 600....![]()
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Ah... che dici, ci arriviamo...?In origine postato da fabiosko
sarebbero un po' meno circa 600....![]()
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Pietro non ti incazzare, e' ormai assodato che sulla visione metastorica non ci si trovaIn origine postato da pietro
Non è fuorviante affatto:tyu vuoi imporre la tua visione nazista di Comunita' che è ormai stata giustamente spazzata via dalla Storia..Il Comunitarismo moderno è tutt'altro ficcatelo in testa che ti piaccia o meno.![]()
Capiamoci (faccio cmq mea culpa perche' ancora non ho letto i testi di Preve che mi hai consigliato) su cosa si fonda questa comunita' in senso moderno....
Non mi hai risposto su cosa pensi di M. Fini...


Ma secondo Guenon (vedi libro di Georgel Le 4 eta' dell'umanita') tra il 2028 ed il 2032 si dovrebbe manifestare un momento propizio....In origine postato da C@scio
Ah... che dici, ci arriviamo...?![]()


Scusami tu per il tono..ma francamente ammetterai che affrontare quasiasi argomento con tanto "arriva il Kali-Yuga" è praticamente voler dire non parliamo proprio e sediamoci ad aspettare..ammesso che uno ci creda a ste' cose...Su Massimo Fini lo trovo un ottimo polemista anche se si perde un po' in demagogiche affermazioni ogni tanto..ma lo leggo volentieri.
Ciao
In origine postato da fabiosko
Pietro non ti incazzare, e' ormai assodato che sulla visione metastorica non ci si trova![]()
Capiamoci (faccio cmq mea culpa perche' ancora non ho letto i testi di Preve che mi hai consigliato) su cosa si fonda questa comunita' in senso moderno....
Non mi hai risposto su cosa pensi di M. Fini...


Senza contare tutti gli estratti che sono attualissimi....Ad esempio il pezzo sulla concezione guerriera moderna desrive perfettamente le guerre americane.....Ma anche quello sullla mera difesa razziale, tanto per citare i primi che mi vengono in mente....Ma pietro Rivolta lo conosce lo ha letto sicuramente anche luiIn origine postato da C@scio
Secondo me, però, rischi di esagerare all' opposto: a me, la lettura di "Rivolta contro il mondo moderno" ha insegnato che la patria è un luogo metastorico (la mia patria è là dove si combatte per le mie idee, appunto) e non un insieme di territori da presidiare richiamandosi ad un nazionalismo gretto e revanscista. Questo, solo per farti un esempio...![]()


In origine postato da pietro
La posizione è chiaral fenomeno immigrazione è causato dall'impoverimento e dalle politiche di rapina attuate nei confronti dei popoli del Terzo mondo ed è altrettanto ovvio che come gli italiani sono emigrati a milioni per gran parte del Novecento in cerca di pane e lavoro, anche gli immigrati vengono nell'Occidente "opulento"per cercare qualche briciola.Per tale motivo è un fenomeno inarrestabile e continuera' sino a che non saranno ristabiliti i criteri di uno scambio su base cooperativa con quei popoli e non di sfruttamento.
Gli stessi che sfruttano gli immigrati, poi sono gli stessi che quando questi non intendono rinunciare alla loro identita' o religione sbraitano per leggi e misure eccezionali.Sono posizioni tipiche della mentalita' occidentale che tutto prende e nulla da'..quanto al fatto che gli immigrati alterino la nostra identita' è una argomentazione risisbile, visto che i colpi alla nostra identita' collettiva vengono proprio dall'assimilazione quasi totale della filosofia materialista e mercantile dell'american way of life, di cui molti cittadini europei sono completamente succubi, e non da altre culture millenarie calle quali dobbiamo molto...Se c'è da prendersela con gli immigrati, c'è da prendersela con quelli che hanno rinunciato alla loro identita' per abbracciare il credo materialista occidentale non con quelli che coltivano giustamente la loro peculiarita'.
In definitiva l'immigrato non va ne' demonizzato come fa l'estrema destra ne' snatificato a nuova categoria proletaria come fa ingenuamente certa estrema sinistra, ma compreso come persona.
In estrema sintesi.
Ciao
Sono daccordo però sul fenomeno immigrazione c'è qualcosa che non mi quadra.
E' chiaro che la nostra identità non è minacciata dagli allogeni ma dalla globalizazzione yankee, ma sicuramente gli stessi che favoriscono l'immigrazione sono gli stessi che creano le condizioni per far sentire gli immigrati come minaccia ad esempio come concorrenza sul posto di lavoro, per accedere ad una casa popolare ecc. ormai nelle scuole il 30% degli studenti sono stranieri e vi sono delle classi che hanno stranieri di diversa provenienza che non parlano una parola di italiano e ciò contribuisce a rallentare la preparazione degli studenti italiani.
Per cui l'immigrato da una certa fascia della popolazione sicuramente è visto come nemico. Quindi il problema sta nel come accogliere sti poveracci senza scatenare una "guerra tra poveri".


consolante...In origine postato da fabiosko
Ma secondo Guenon (vedi libro di Georgel Le 4 eta' dell'umanita') tra il 2028 ed il 2032 si dovrebbe manifestare un momento propizio....![]()


Concordo con te sul punto.
In origine postato da Quetzalcoatl
Sono daccordo però sul fenomeno immigrazione c'è qualcosa che non mi quadra.
E' chiaro che la nostra identità non è minacciata dagli allogeni ma dalla globalizazzione yankee, ma sicuramente gli stessi che favoriscono l'immigrazione sono gli stessi che creano le condizioni per far sentire gli immigrati come minaccia ad esempio come concorrenza sul posto di lavoro, per accedere ad una casa popolare ecc. ormai nelle scuole il 30% degli studenti sono stranieri e vi sono delle classi che hanno stranieri di diversa provenienza che non parlano una parola di italiano e ciò contribuisce a rallentare la preparazione degli studenti italiani.
Per cui l'immigrato da una certa fascia della popolazione sicuramente è visto come nemico. Quindi il problema sta nel come accogliere sti poveracci senza scatenare una "guerra tra poveri".


A Fabiosko, a Cascio suggerisco di cercare su questo forum ciò che unisce , non ciò che divide . Su come io, Leonida, la pensi in merito alla necessità o meno di porre l'accento sul dato etnico', credo non ci sia bisogno di prolungarsi. A Pietro rivolgo una domanda : si con-divide cosa ? Potresti essere più preciso su questo "dinamismo " ? : Ciao.


Mai avuto problemi a dialogare con chiunque abbia davvero qualcosa da dire. Sulle possibilità di creare un soggetto di "sintesi" tra le varie espressioni politiche genericamente "antimondialiste", tuttavia, rimango scettico: si tratterebbe comunque di una "totalità" che non è in grado di superare la somma delle "parti", ossia i reciproci pregiudizi, riflessi condizionati, schemi mentali...In origine postato da LEONIDA
A Fabiosko, a Cascio suggerisco di cercare su questo forum ciò che unisce , non ciò che divide .
Chi ha cercato di portare avanti il progetto delle "Nuove Sintesi", finora, si è trovato di fronte proprio a questo genere di ostacoli.