Re: bhe forse hai ragione
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Testo originale scritto da salerno
giudizi umani no...perchè non si giudica chi ha rischiato in prima persona, ma giudizi politici quelli si............laddove l'unica nota positiva dello spontaneismo è che DIETRO non c'erano manovratori. Spero di non aver offeso nessuno! ma fioravanti è indifendibile!
offeso assolutamente no.
volevo solamente capire il perchè di questo giudizio.
sia su Valerio che sul giudizio politico dello spontaneismo
Re: l'importante è che il fenomeno dell'infiltrazione
Citazione:
Testo originale scritto da salerno
sia finito, con lo spontaneismo armato. magra consolazione, dal momento che uno psicotico come fioravanti non è preferibile ai "vecchi". Comunque Noi - generazione ultima - possiamo imparare a riconoscere la matrice atlantica o sionista di qualunque accadimento. Quei camerati - ingenui o corrotti - ci hanno lasciato l'esempio negativo di cosa non fare. L'antiamericanismo oggi è radicatissmo nell'ambiente, lo stesso non era negli anni '60 ovviamente!!! non mi sento di condannare tutti coloro che all'epoca erano anticomunisti, hanno solo commesso l'errore IMPERDONABILE di schierarsi apertamente dalla parte di uno dei due contendenti.
Oggi è diverso, spero che siamo tutti più smaliziati.
saluti rigenerati
Di Fioravanti se ne dicono e sentono di tutti di colori, al soldo dei servizi, killer in prestito alla mafia, assassino mercenario in trasferta in Francia, longa manus di P2 e massoneria e chi più ne ha più ne metta.
Lasciando da parte le ipotesi di marionette atlantiche, personalmente vedo nei NAR e nel loro spontaneismo armato l'unica risposta possibile ad una società egemonizzata dall'odio comunista che portava degli assassini a fare fuoco davanti ad una sezione di partito frequentata da 17-18enni, uccidendone vigliaccamente 2, e aiutati nell'opera di eliminazione fisica dei camerati dai solerti carabinieri.
Giusva è stato per me una figura fascinosa, il riscatto di una generazioine schiacciata dalle spranghe e dalle pistole rosse, osteggiata dai potenti e dalle forze del (dis)ordine.
Con il tempo, e con la conoscenza di persone diettamente informate, sono cresciute le ombre su questo personaggio, che si è definitivamente alienato ogni residuo di stima e simpatie (non solo mie) schierandosi con i radiculi a fianco dei recchionazzi ai tempi del gay pride del 2000 a Roma.