
Originariamente Scritto da
Guido Keller
Leiji Matsumoto
il "papà" del Capitano. ovviamente harlock.
figlio di un pilota dei caccia zero e appassionato collezionista di cimeli bellici del giappone imperiale.
un suo film: capitan harlock e l'anello dei Nibelughi, ispirata alla saga wagneriana
"Il mio sogno è sempre stato vivere come un uomo che, in ogni momento della propria esistenza, è pronto a partire a bordo del proprio vascello, per mari sconosciuti [...]. Egli incarna ciò che ho sempre voluto essere e può compiere imprese che un uomo comune, ritrovandosi nella propria realtà, può emulare soltanto in un modo: avventurandosi nell'immenso mare della propria anima [...]. Harlock è disposto a sacrificarsi, a faticare, a bere sangue e sudore in nome di un ideale, ed ha una fervida fede [...] quasi religiosa per la vita. E' dunque il simbolo stesso del possibilismo [...]. Io spero che i giovani, sebbene vivano in un epoca che non garantisce un futuro promettente, imparino da Harlock a [...] coltivare i propri sogni gelosamente [...] senza mai rinnegarli, come un pirata non abbandonerebbe la propria nave neppure se stesse per colare a picco!"
[Cfr. Reiji Matsumoto: Harlock sono io, “Super Japan Magazine” n. 12 ]