E’ un vero peccato che non sia accessibile su LaStampaWeb l’interessante articolo di Federico Geremicca dal titolo "Il grande rimpianto dei proporzionalisti dell’Ulivo" che abbiamo sentito per radio poco fa e che racconta dei retroscena che hanno determinato il “prode” ad una presa di posizione durissima nei confronti della proposta di modifica della legge elettorale.
Pare infatti che Rifondazione Comunista abbia suggerito di porre in essere ogni azione possibile per contrastare la proposta ma di fare presto – ecco quindi l’idea di bloccare i lavori parlamentari – evitando anche di disquisire troppo sulle differenze tra proporzionale e maggioritario e di non addentrarsi nel dibattito perché “entrare nel merito sarebbe pericoloso” dal momento che RifCo non ha mai fatto mistero delle proprie preferenze verso il proporzionale. Ohibò e Ullallà...
Come dire: la proposta ci piace ma siccome viene da Berlusconi ci fa schifo. E siccome noi siamo notoriamente coerenti mandiamo avanti il grande puffo a far la foglia di fico per coprire le nostre vergogne.
Il quale, grato di tanta fiducia, esegue prontamente e va in tivì con la faccia da beccamorto a cianciare di morte della libbbbertà…
Geremicca riferisce anche del mal di pancia di Mastella “sempre con le orecchie del sospetto alzate” il quale avrebbe detto: “Ma volete che sia proprio io a votare una legge che mi danneggerebbe?” … Però, riferendosi alla “coerenza” di certi suoi colleghi, ricorda come in Sicilia “Forza Italia, DS e UDC hanno proposto una legge elettorale in senso proporzionale con sbarramento al 5%”.
Hai capito la coerenza? Al 5%... Ora, sorvolando sull'immonda alleanza, sarebbe interessante sapere chi sarebbe stato escluso dallo sbarramento al 5%. Magari qualcuno lo sa...![]()
Un saluto e una ghignata dal Kobra.




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