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Quel giorno ha cambiato la vita a tanti compreso il sottoscritto.
Nemmeno la codardaggine della dirigenza attuale ( non hanno nemmeno più il coraggio di chiamare questa ricorrenza con il suo nome : "anniversario della dichiarazione di indipendenza della Padania")può cancellare ciò che è incancellabile.
Viva la Padania libera e indipendente.
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Citazione:
In origine postato da Nanths
io ero a Pieve Porto Morone...ah che tempi...:(
Anch'io ero lì! :)
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Noi, popoli della Padania convenuti sul grande fiume Po dall'Emilia, dal Friuli, dalla Liguria, dalla Lombardia, dalle Marche, dal Piemonte, dalla Romagna, dal Sudtirol-Alto Adige, dalla Toscana, dal Trentino, dall'Umbria, dalla Valle d'Aosta, dal Veneto e dalla Venezia Giulia, riuniti oggi, 15 settembre 1996, in Assemblea Costituente affermiamo e dichiariamo:
Quando nel corso degli eventi umani diventa necessario per i Popoli sciogliere i vincoli che li legano ad altri, costituirsi in Nazione indipendente e sovrana ed assumere tra le nazioni della Terra il ruolo assegnato loro dal Diritto Naturale di Autodeterminazione, il rispetto che si deve all'opinione della Società Internazionale e dell'Umanità intera richiede che essi dichiarino le ragioni che li hanno costretti alla separazione.
Da tempo immemorabile abitiamo, dissodiamo, lavoriamo, proteggiamo ed amiamo queste terre, tramandateci dai nostri avi, attraversate e dissetate dalle acque dei nostri grandi fiumi;
Qui abbiamo inventato un modo originale di vivere, di sviluppare le arti e di lavorare;
Noi apparteniamo ad un'area storica, la Padania, che sotto il profilo socioeconomico è fortemente integrata al suo interno pur nella riconosciuta e rispettata diversità dei Popoli che la compongono;
Queste terre sono unite da legami tanto profondi quanto quelli delle stagioni che le governano, degli elementi che le plasmano, delle Genti che le abitano;
Noi quindi formiamo una comunità naturale, culturale e socioeconomica fondata su un condiviso patrimonio di valori, di cultura, di storia e su omogenee condizioni sociali, morali ed economiche;
La Padania è il nostro orgoglio, la nostra grande risorsa e la nostra unica possibilità di esprimerci liberamente nella pienezza delle nostre nature individuali e del nostro sentire collettivo;
La storia dello Stato italiano è diventata, al contrario, storia di oppressione coloniale, di sfruttamento economico e di violenza morale;
Lo Stato italiano ha sistematicamente occupato nel tempo, attraverso il suo apparato burocratico, il sistema economico e sociale della Padania;
Lo Stato italiano ha sistematicamente annullato ogni forma di autonomia e di autogoverno dei nostri Comuni, delle nostre Province e delle nostre Regioni;
Lo Stato italiano ha compromesso la serenità delle generazioni future della Padania, dilapidando enormi risorse in politiche truffaldine , assistenzialiste, clientelari e criminali che hanno portato la Padania e l'Italia in una situazione fallimentare ormai irreversibile;
Lo Stato italiano ha costretto con l'inganno i Popoli della Padania a soggiacere al sistematico sfruttamento delle risorse economico finanziarie prodotte dal lavoro quotidiano per sperperarle nei mille rivoli dell'assistenzialismo clientelare e mafioso del Mezzogiorno;
Lo Stato italiano ha deliberatamente tentato di sopprimere le lingue e le identità dei Popoli della Padania attraverso la colonizzazione del sistema pubblico di istruzione;
Lo Stato italiano ha imposto ai Popoli della Padania l'applicazione delle sue leggi inique attraverso una magistratura selezionata con criteri razzisti;
Lo Stato italiano ha cercato di dominare i Popoli della Padania affidando compiti e funzioni di ordine pubblico e di sicurezza a prefetti e forze di polizia garanti del più odioso centralismo coloniale;
Lo Stato italiano ha espropriato i popoli della Padania del loro potere costituente e si mostra sordo al grido di protesta che si alza sempre più alto;
Per queste ragioni
Noi siamo intimamente convinti che ogni ulteriore permanenza della Padania all'interno dei confini dello Stato italiano significherebbe lasciar spegnere lentamente ogni speranza di rinascita e annientare l'identità dei Popoli che la compongono;
Noi siamo consapevoli che la Padania libera ed indipendente diventerà il riferimento politico ed istituzionale per la costruzione dell'Europa delle Regioni e dei Popoli;
Noi siamo convinti che la Padania libera ed indipendente saprà garantire un contributo decisivo alla cooperazione, alla tolleranza ed alla pace tra i Popoli della Terra;
Noi oggi rappresentiamo, qui riuniti, l'ultima speranza che il regime coloniale romano che opprime la Padania possa presto finire;
NOI, POPOLI DELLA PADANIA
Poiché il coraggio e la fede di chi ci ha preceduto nella lotta per la libertà dei Popoli sono nostro retaggio e debbono indurci a farci irrevocabilmente carico del nostro destino;
Poiché vogliamo che i nostri atti siano guidati dal rispetto che dobbiamo a noi stessi, ai nostri avi ed ai nostri figli;
Poiché riconosciamo l'inalienabile potere sovrano di ogni Popolo a decidere liberamente con chi stare, come e da chi essere governato;
Poiché affermiamo il nostro diritto e la nostra volontà di assumere i pieni poteri di uno Stato, prelevare tutte le imposte, votare tutte le leggi, firmare tutti i trattati;
Poiché la Padania sarà tutti coloro, uomini e donne, che la abitano, difendono e la riconoscono, e poiché costoro siamo noi;
Poiché è infine giunta l'ora di avviare la grande impresa di far nascere questo nuovo Paese che noi battezziamo oggi con il nome Padania;
In nome e con l'autorità che ci deriva dal Diritto Naturale di Autodeterminazione e dalla nostra libera coscienza
Chiamando per voce delle nostre libere Istituzioni l'insegnamento di amore per la libertà e di coraggio dei Padri Padani a testimone dell'onestà delle nostre intenzioni
NOI, POPOLI DELLA PADANIA
solennemente proclamiamo:
LA PADANIA È UNA REPUBBLICA FEDERALE INDIPENDENTE E SOVRANA
A sostegno di ciò noi ci offriamo gli uni agli altri, a scambievole pegno, le nostre vite, le nostre fortune e il nostro sacro onore.
A quei tempi andavo alle elementari... :cool:
A rivedere la vhs che aveva registrato mio fratello mi vengono i brividi... e ora quella dichiarazione la si può scaricare anche su internet... bellissima... :)
Nella stessa vhs c'erano le edizioni dei tg nazziunali del 15 settembre... che ridere... certo che avevano paura gli italioti, sparavano ca**ate una dietro l'altra...
SECESSIONE SEMPRE! :p
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Un sogno..quel 15 settembre. Felicità.La nascita della Padania..Fiocco rosa appeso in casa per tanto tempo. Io ero a Pieve Porto Morone..c'era persino gente che non frequentava più la Sezione..erano tornati. Entusiasmo. C'era talmente ytanta folla che non c'era più niente da mangiare. Avevano sbafato tutto. Ci eravamo anche dati la mano e avevamo camminato, camminato per un lunghissimo tratto..lungo il Po.Troppo esaltante. Al ritorno abbiamo impiegato più di tre ore..da Pavia a Milano, tanti erano i pullman, le auto. Poi abbiamo visto delle cicogne sui tetti di qualche paesino. "Di buon auspicio"..dicevamo tutti ridenti. Il giorno dopo..i TG.."Fallimento della manifestazione della Lega"..Un prefetto aveva detto: saranno state 70.000 persone (eravamo più di due milioni)..ma vi rendete conto che stato mafioso ? Peggio che in Russia..l'informazione. Ricordo di aver telefonato ai TG locali e romani protestando..Comunque, sciore e sciori ricordiamoci SEMPRE DI QUESTO. l'immoralita' , la falsità vergognosa dittatoriale DELL'INFORMAZIONE nei nostri confronti allora e semopre.
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Il tg5 mandò tale Pamparana a filmareil mattino presto dall'elicottero le rive del Po quando la gente non era ancora arrivata se non in quantità minima e poi passò le immagini nei tg principali.
La disinformazione e la falsificazione delle notizie trovarono la loro consacrazione.
Mi sembra inutile rilevare a chi appartenevano quelle reti.
Tutto l'apparato si mobilitò.
Non mi sembra inutile ricordare la posizione infame che assunse la gerarchia ecclesiastica visceralmente ostile a chi metteva a rischio la propria rendita di posizione ( 8 per mille, 4000 miliardi per il giubileo forniti 4 anni dopo anche a pagamento del "servizio".
Vorrei poter manifestare a tutta questa gentaglia il mio totale disprezzo.
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Io ero a Venezia,
conservo tuttora il Certificato di Fondatore
della Nazione Padana N° 792... .
sul retro c' è scritto:
"E' PER SEMPRE!"
" IL coupon allegato a questo
Certificato, con la mia adesione,
verrà sigillato all'interno di una roccia,
che sarà poi collocata davanti al Parlamento
della Padania "
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Per me la cosa più triste è comunque pensare che tanti di quei militanti che erano con noi sul Po quel giorno...oggi sono tra le fila di an,fi,ds,udc,eccecc.
Io andrò a Venezia,per me non è cambiato niente...la Lega resta l'unica speranza...anche perchè per ora l'unica alternativa è scrivere sui forum.
Saluti Padani
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Citazione:
In origine postato da Birrafondaio
Io c'ero, con gli amici e la tenda a borgofortre.
Bei ricordi :(
:K :K :K
Cazzo. Dopo 9 anni trovo uno che c'era. :D E si che la colonna di macchine che da Mantova andava a Borgoforte non finiva più..
Che spettacolo.. Tutti in fila e tutti con la freccia per girare a destra per almeno 2 Km..
E adesso te la spacciano per festa "nazionale" dei popoli padani.. :rolleyes:
Se vedòm!
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Citazione:
In origine postato da Wyatt Earp
Per me la cosa più triste è comunque pensare che tanti di quei militanti che erano con noi sul Po quel giorno...oggi sono tra le fila di an,fi,ds,udc,eccecc.
Io andrò a Venezia,per me non è cambiato niente...la Lega resta l'unica speranza...anche perchè per ora l'unica alternativa è scrivere sui forum.
Saluti Padani
che i militanti del periodo secessionista 96-97 siano finiti in altri partiti ci credo poco...salvo eccezioni.
semmai i militanti 91-94...quelli usciti sono finiti in larga parte in FI.
Che la Lega sia l'unica speranza sono d'accordo...ma dire che non è cambiato niente...beh ce ne corre
:(
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vorrei far notare una cosa della dichiarazione di indipendenza che rendono bene la differenza tra il movimento padanista di quegli anni e quello di oggi, tra la Lega di ieri e quella d'oggi:
l'indipendenza e giustificata in base ai diritti di autodeterminazione che derivano dal Diritto naturale
...nessun riferimento ultraterreno, a Dio
...che diversità con le posizioni cattolico tradizionaliste oggi tanto di moda.
L'unico appunto che devo fare alla dichiarazione è la vecchia questione della Toscana Marche Umbria che non sono Padania.
Per quanto riguarda il titolo della manifestazione di quest'anno:
meglio "festa nazionale" che il "devolution day" di anni fa
:D