BAMBA ROSSI IN PARLAMENTO di MATTIAS MAINIERO
Fassino e la sinistra a corto di argomenti uccidono Camera e Senato contro il progetto di riforma del sistema elettorale
La sinistra ha paura di perdere e reagisce scompostamente: insulta, attacca a testa bassa, paventa "scontri pesanti". Cosa è successo lo sapete: la Casa delle Libertà ha proposto una modifica della legge elettorale, modifica in senso proporzionale, con soglia di sbarramento e premio di maggioranza.
Ovviamente, anche una modifica suscettibile di futuri e sempre possibili miglioramenti. Reazione della sinistra, ai limiti dell'isteria: operazione di marca eversiva, truffa alla democrazia, falsificazione del voto.
Sentite questo bollettino di guerra.
Le parole sono nostre, il contenuto è venuto fuori dal vertice dei capigruppo dell'Unione guidati e arringati da Romano Prodi: ostruzionismo totale, per sette giorni, in Aula e nelle commissioni, su tutti i provvedimenti a prescindere dal merito. Significa che la sinistra ha deciso di bloccare il Parlamento.
Lo chiude, lo occupa militarmente, ne paralizza i lavori. Che si discuta della riforma di Bankitalia, condivisa dall'Unione, o del varo dell'ex Cirielli, malvista dall'opposizione, non fa differenza. Loro si oppongono, a prescindere, indipendentemente da ciò che il Parlamento è chiamato a fare.
Nel frattempo, non contenti, promettono di portare lo scontro in piazza, sui giornali e in televisione. Roba da rivolta. Parla di golpe la sinistra. E strangola la vita parlamentare. Sollecita in vario modo un intervento del presidente della Repubblica per sciogliere le Camere e ristabilire la legalità, e organizza una guerriglia preventiva che con la legalità sembra avere poco a che vedere. Dice di voler rispettare gli elettori, e li calpesta prendendoli anche in giro.
A proposito di offese alla democrazia, come definireste questo comportamento di Prodi e compagnia bella e imbizzarrita?
vogliamo salire sull'Aventino e lasciare che altri continuino il lavoro?.... A me sta bene!




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