

La mia Libertà equivale alla mia Vita


Perdonate la franchezza, ma "riformista " è una espressione che alle mie orecchie suona decisamente deteriore.
Riforma , Ragione , Buon Senso , mi suonano come espressioni legate ad un puro desiderio di efficienza, indipendente da istanze di giustizia, di eguaglianza fra gli uomini, e di Progresso.
In altre parole sono nella riserva di caccia della Destra o sono destinate a finirci.
Non fanno per me.
MR infatti sta in APL cioè nel centrodestra di POL....Citazione da Intervento Principale di by LUCIO
Perdonate la franchezza, ma "riformista " è una espressione che alle mie orecchie suona decisamente deteriore.
Riforma , Ragione , Buon Senso , mi suonano come espressioni legate ad un puro desiderio di efficienza, indipendente da istanze di giustizia, di eguaglianza fra gli uomini, e di Progresso.
In altre parole sono nella riserva di caccia della Destra o sono destinate a finirci.
Non fanno per me.


ormai si dicono tutti riformisti meglio definirsi in un altra maniera altrimenti si rischia di non farsi capire


Be oramai tutti vi riempite la bocca di questa parola "riformismo" quando invece sapete gia' dentro di voi che i veri riformsti sn stati i socialisti... Ed io lo sn e anche per un motivo strettamente politico e di ideologia mi rivedo piu' in ApL che con i comunisti estremi che ci sn nella sinitra di POL vero benfy??? vero Lampo?Citazione da Intervento Principale di by benfy
ormai si dicono tutti riformisti meglio definirsi in un altra maniera altrimenti si rischia di non farsi capire
La mia Libertà equivale alla mia Vita


E' una questione interessante, che meriterebbe di essere discussa con pacatezza.Citazione da Intervento Principale di by Meridionale
. . . oramai tutti vi riempite la bocca di questa parola "riformismo" . . .
Se volete possiamo cominciare a farlo noi qui.
E' sotto gli occhi di tutti che in questi anni vi sia un abuso dell'espressione "riformismo".
Nella sinistra come nella destra, nella maggior parte di coloro che si richiamano in varie forme al Socialismo, ma anche in vari ambiti dell'impegno politico cattolico (ricordo che l'espressione "riformista" è ben presente negli scritti di Aldo Moro, per esempio). Probabilmente -se se ne fa una questione puramente di termini- non sarebbe assurdo ritenere che la politica di FI si in qualche modo "riformista".
Persino i nostri "cugini" del PRI -che stanno ormai stabilmente nel centrodestra- non disdegnano questa espressione.
In questro Forum però (a parte gli Amici che vengono graditi ospiti per confrontarsi con noi) siamo Mazziniani.
E il Mazzinianesimo con il "riformismo" fanno a pugni.
Personalmente, cresciuto sin dall'adolescenza sulle letture mazziniane e legato ad una idea di società con il dovere del progresso (morale oltre che materiale) per tutti, detesterei l'espressione "riformista" se applicata a me stesso.


Concordo pienamente.
Come già detto in altre occasioni, l'espressione "riformista" si presta a due sole interpretazioni.
La prima è quella che fa riferimento alla cultura socialista e socialdemocratica, che si contrappone all'interpretazione più radicale e massimalista del marxismo, e opta per cambiamenti graduali, concordati, democratici della società, in senso egualitario. Un lessico, insomma, per addetti ai lavori, una definizione tutta interna alla grande casa del movimento operaio, che eccita oggi i Ds e gli Sdi, ma non riguarda minimamente le altre componenti dell'alleanza.
La seconda è quella, generica e superficiale, di "riformatore". Usata e abusata per pigrizia, per ignoranza, per moda o per sciocca consuetudine.
Tutti i governi sono riformatori. O riformisti. Berlusconi è stato un campione della riforma. Ha riformato la giustizia, la scuola, tra un po' le istituzioni. Ha riformato alcune abitudini della società, dall'educazione stradale al divieto di fumo.
Chi siede al governo ha un compito preciso: fare riforme. A meno che non si voglia limitare a gestire l'esistente.
Il punto è: che tipo di riforme, in che direzione, con quale obiettivo?
La parola "riformisti" lascia cadere la domanda nel vuoto. Non specifica, resta là, generica, a definire una non meglio specificata (e ovvia) volontà riformatrice.
"Progressista" è già qualcosa in più. Indica un adeguamento ai tempi, uno sguardo al futuro, una predisposizione ad innovare e migliorare.
Resta comunque un termine ancora parziale che dovrebbe accompagnarsi ad altre qualificazioni. Io mi definisco, ad esempio, un "laico progressista". Ma siccome siamo tanti, nell'alleanza, e ognuno si metterebbe un aggettivo diverso, mi basterebbe salvare almeno il denominatore comune.
Ti ricordo che i VERI socialisti sono di SINISTRA...Citazione da Intervento Principale di by Meridionale
Be oramai tutti vi riempite la bocca di questa parola "riformismo" quando invece sapete gia' dentro di voi che i veri riformsti sn stati i socialisti... Ed io lo sn e anche per un motivo strettamente politico e di ideologia mi rivedo piu' in ApL che con i comunisti estremi che ci sn nella sinitra di POL vero benfy??? vero Lampo?
Tu invece sei di destra....


si vabbè...socialisti a destra che adesso rientrano...e qui voglio ridere: ma che c'azzeccate con Di Pietro????????