Chi?
L'itaglia o gli itagliani sinistronzi?
... opsss ... opppooorrrcccaaappp ... ricomincio con le parolacce?
Embeh, ahooo? Visto com'è finito il tentativo della BPL (ex BPI?) di costruire una struttura bancaria verosimilmente maggiormente padana, terminatasi con la provvidenziale condanna dell'ex presidente Fiorani, insomma ... c'è ancora qualche dubbio su quanto abominevolmente schiava di poteri stranieri sia questa penisola, come sempre no?

A Milano poi ci sono certi centri decisionali più uguali di tutti gli altri capaci di compiere operazioni più che provvidenziali ... diciamo miracolose?

A proposito, strano che nei principali mezzi d'informazione peninsulare non sia stato mai (che io sappia) fornito nessun dettaglio circa il vincitore di quella competizione in scalata borsistico-finanziaria, ovvero della olandese vincitrice Abn Amro Banck?

Nulla contro gli olandesi, sia chiaro!

Tuttavia quando si scorre la lista dei loro principali azionisti (ovviamente segreti), questi:

North America: 21,0%
Netherlands: 24,3%
United Kingdom: 17,0%
Belgium: 13,9%
Luxemburg: 6,4%
Switzerland: 6,3%
Germany: 3,8%
France: 3,0%
Others: 4,3%

non si può evitare di porsi qualche interrogativo. Ma non come quelli posti dalle procure e tribunali milanesi ... quali allora?