Se si vuol dare slancio alla nostra economia ci vuole un governo stabile non soggetto ai ricatti delle minoranze estremiste purtroppo non è possibile se rimane sempre questa tipo di alleanza con alla guida Berlusconi, l'attacco nei suoi confronti è semplicemente dovuto perchè nonostante si sia reso conto che con lui alla guida non ci sono più speranze per la CDl non ha ancora deciso di mollare a favore di Pier Ferdinando Casini. Qualsiasi governo anche con le persone più capaci e competenti fallisce completamente obbiettivo se non c'è più la fiducia del Paese e Berlusconi l'ha già persa da molto, troppo tempo, il problema quindi non è nemmeno più di programmi, risposte, progetti politici ma nella natura stessa dell'alleanza del centrodestra e nulla si può fare e proporre se rimane Berlusconi alla guida.In Origine Postato da elios
La partita secondo me è incerta. Bisogna vedere anzitutto a chi andranno i voti dei fuggitivi da Forza Italia. Se vanno ad altri partiti del centro-destra la maggioranza terrà, se vanno alla Margherita per il centro-destra è la fine.
Non vedo i presupposti di questa grande avanzata dei DS. Penso anzi che di fronte alla crisi economica e all'insicurezza delle famiglie possa trarne vantaggio soprattutto Rifondazione.
Io credo che sia strategicamente sbagliata una campagna contro Berlusconi e il conflitto d'interessi. Bisogna puntare su quello che non ha fatto il governo nel suo complesso, sulla paralisi del Paese, sullo stato di arretratezza della nostra economia, sulla scarsa competitività delle nostre imprese.
Le promesse del Governo (più che di Berlusconi) di ridare slancio alla nostra economia sono venute meno. Ma è il governo che è mancato, non il singolo. Attaccare solo Berlusconi non serve, anzi, per me è controproducente.
Il terreno di scontro è l'economia, non Berlusconi.
Ciao
Elios




Rispondi Citando

