Testo originale scritto da Alvise Nutti
Sei certo che uno Stato che bonificcase il concetto di proprietà sarebbe realmente uno Stato comunitario? Giusto favorire politiche di condivisione della proprietà, di cooperazione, di uso di beni comuni.
Bella ed ottima cosa l'incentivo alle cooperative, alle società mutualistiche, a forme sociali di impresa. Ma in tutti questi esempi esiste sempre, e fermamente, il concetto di proprietà.
Ma avocare tutto ciò allo Stato mi parrebbe, in realtà, distruttivo delle singole parti del "corpo" comunitario. E qui si rischia di cadere nel collettivismo, qualcosa che, per come io la vedo, è antitetica all'organicità sociale tanto quanto l'individualismo.
è inutile c'è gente che si è dimenticata di quanto la nostra storia e i nostri valori sono sempre stati antitetici al comunismo e all'egualitarismo quindi quoto il tuo post.
per quanto riguarda le forze dell'ordine, il problema è sempre lo stesso....c'è una componente dell'area e che sta fuori dall'area che pratica lo stesso atteggiamento della teppaglia dei centri sociali nei confronti degli agenti di polizia, senza capire che il problema è chi gli da ordini e che la maggior parte degli agenti intende servire in buona fede lo stato italiano, si tratta di padri di famiglia che portano a casa un stipendio misero.
E' sempre la solita storia, se cerchiamo di fare la brutta copia della sinistra radicale è ovvio che non ci cagherà mai nessuno oltre all'essero contro i nostri stessi principi.




