



Mah...già quando se ne andò Tremonti tutti si misero a piangere per la gran perdita (anche chi lo ha sempre attaccato).
Per me rimane il ministro fantoccio che ha proseguito la politica economica della CdL.


Guarda che Tremonti non lo ha mai rimpianto nessuno.
Questo qua era sì un mezzo fantoccio pero' ha avuto il coraggio di buttar giù la sua finanziaria e poi andarsene da solo, mica aspettare di essere cacciato come ha fatto Tremonti.


Rileggiti gli articoli del corriere dei giorni dopo le dimissioni di tremonti. Da vomito.


Il fatto che si sia dimesso però lo fa meno fantoccio!


adesso bisogna trovare uno disposto a svuotare la cassa prima che questi liberino il posto di Palazzo Chigi.


Ah, sì? E allora perchè Bellachioma sta richiamando zitto zitto le truppe da Nassyriya fedeli a lui e al Milan (gridavano infatti durante la sua visita a Pasqua 2004 nel deserto iracheno "Chi non salta interista è, è!)Citazione da Intervento Principale di by brunik
prima che questi liberino il posto di Palazzo Chigi.
Secondo te a che gli servono qui in Italia, eh Brunik? A liberare il posto di Palazzo Chigi?
Statte accuorto, Brunì, statte accuorto, ca chisti so' golpisti!
Lucio Sergio Catilina


Ma com' è che c' hai l' avatar originale dopo solo due messaggi?Citazione da Intervento Principale di by Pedro78
Il fatto che si sia dimesso però lo fa meno fantoccio!
Io, Caio Mario, L' Esercito dell' Ebro e 5° Reggimento ne abbiamo dovuti scrivere 30 e passa ciascuno prima che ce lo potessimo scegliere come ci pareva.
Lucio Sergio Catilina


GOVERNO/ ECONOMIST: USCITA SINISCALCO SERIO COLPO PER BERLUSCONI
Il ministro era un "lasciapassare di rispettabilita" per governo
22-09-2005 162
Roma, 22 set. (Apcom) - "Exit Siniscalco, Scandalised". Le dimissioni del ministro dell'economia Domenico Siniscalco sono - scrive l'edizione online dell'Economist - un "serio colpo" per "il premier italiano Silvio Berlusconi". Siniscalco, prosegue il settimanale, "era un lasciapassare di rispettabilità per l'idiosincratica amministrazione di Silvio Berlusconi e una garanzia per gli investitori".
Nel pezzo, l'Economist offre una valutazione positiva dell'operato di Siniscalco e sottolinea come "la principale ragione delle sue dimissioni sta nel fatto che la coalizione al governo non ha voluto o non è riuscita a costringere a dimettersi dalla banca centrale Antonio Fazio".
Siniscalco, scrive l'Economist, "ha guidato il ministero delle finanze con abilità e vigore dissuadendo il primo ministro dalle sue più pericolose avventure nel campo della finanza pubblica".


Si, bel gesto.....ed hanno richiamato Tremonti che era stato cacciato. Siamo alla frutta ed ai danni finali, speriamo non irreversibili
saluti
echiesa![]()