Beh, i napoletani saranno anche pieni di difetti, ma nei secchioni della spazzatura ce n'hanno buttato più d'uno!In Origine Postato da Bigas
Infatti coi militari americani si dovrebbe utilizzare la legge del taglione, altro che tribunali
Cristiano


Beh, i napoletani saranno anche pieni di difetti, ma nei secchioni della spazzatura ce n'hanno buttato più d'uno!In Origine Postato da Bigas
Infatti coi militari americani si dovrebbe utilizzare la legge del taglione, altro che tribunali
Cristiano


Perché il comando non era USA e quindi regole d'ingaggio e responsabilità non erano definite dalla linea di comando USA. Il militare era soggetto ad un comando di un altro paese e di conseguenza, sebbene la corte fosse composta da ufficiali americani doveva applicare norme stabilite da terzi. E' per questo che normalmente i reparti USA non sottostanno a comandi non USA. Nel caso del Kossovo non era possibile. Il comando è sempre stato di paesi europei.In Origine Postato da IlikeUSA
Stai affermando che un soldato americano che uccide cittadini non USA non è perseguibile dal sistema giudiziario USA, il che è una spudorata menzogna.
Spiegami altrimenti perchè una corte militare statunitense ha condannato all'ergastolo un soldato statunitense che in Kossovo ha stuprato e ucciso una bambina kossovara.
http://www.guardian.co.uk/print/0,38...103558,00.html
http://www.rte.ie/news/2000/0801/kosovorape.html
In altre parole, ai fini della definizione giuridica delle responsabilità quello non era un soldato USA, in quel momento e in quel luogo, come non lo sarei italiano io se operassi inquadrato in un reparto di un altro paese.
E ancora una cosa: l'atto è avvenuto in zona sotto il diretto controllo delle forze militari allealte, come se fosse avvenuto all'interno di una base. Anche questo esclude il conflitto di competenze su cui normalmente, come nel caso del Cermis o della bambina di Aviano, possono giocare i militari USA. Ma evidentemente era troppo complicato per il furbacchione, come per te, capire la differenza, così è riuscito nel record di farsi processare.


Veramente abbiamo dimostrato che le hai scritte tu.In Origine Postato da IlikeUSA
Non serve.
Volevo solo dimostrare che avete scritto l'ennesima troiata.![]()
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Dici puttanate, ma le dici bene, devo dartene atto!In Origine Postato da Nelson
Perché il comando non era USA e quindi regole d'ingaggio e responsabilità non erano definite dalla linea di comando USA. Il militare era soggetto ad un comando di un altro paese e di conseguenza, sebbene la corte fosse composta da ufficiali americani doveva applicare norme stabilite da terzi. E' per questo che normalmente i reparti USA non sottostanno a comandi non USA. Nel caso del Kossovo non era possibile. Il comando è sempre stato di paesi europei.
In altre parole, ai fini della definizione giuridica delle responsabilità quello non era un soldato USA, in quel momento e in quel luogo, come non lo sarei italiano io se operassi inquadrato in un reparto di un altro paese.
E ancora una cosa: l'atto è avvenuto in zona sotto il diretto controllo delle forze militari allealte, come se fosse avvenuto all'interno di una base. Anche questo esclude il conflitto di competenze su cui normalmente, come nel caso del Cermis o della bambina di Aviano, possono giocare i militari USA. Ma evidentemente era troppo complicato per il furbacchione, come per te, capire la differenza, così è riuscito nel record di farsi processare.
In realtà anche in questo caso la competenza a giudicare è andata agli USA anzichè alla giustizia locale, e le regole d'ingaggio non c'entrano un cazzo di niente perchè nessuna regola d'ingaggio prevede lo stupro e l'omicidio di bambine, nè sono i comandi militari a decidere se e quanto è punito dalla legge lo stupro e l'omicidio. Casomai i generali USA potevano decidere di soprassedere dalle accuse, in Kossovo come al Cermis, e in entrambi i casi hanno deciso di procedere, seppure con esiti opposti.
Semplicemente è stato applicato il codice militare USA, per il quale stuprare e assassinare bambine non è legale anche se le bambine non sono cittadine degli Stati Uniti.


Ahò, ma che te paga bush pe' di' 'ste stronzate?In Origine Postato da IlikeUSA
Dici puttanate, ma le dici bene, devo dartene atto!
In realtà anche in questo caso la competenza a giudicare è andata agli USA anzichè alla giustizia locale, e le regole d'ingaggio non c'entrano un cazzo di niente perchè nessuna regola d'ingaggio prevede lo stupro e l'omicidio di bambine, nè sono i comandi militari a decidere se e quanto è punito dalla legge lo stupro e l'omicidio. Casomai i generali USA potevano decidere di soprassedere dalle accuse, in Kossovo come al Cermis, e in entrambi i casi hanno deciso di procedere, seppure con esiti opposti.
Semplicemente è stato applicato il codice militare USA, per il quale stuprare e assassinare bambine non è legale anche se le bambine non sono cittadine degli Stati Uniti.


Mi idspiace ma in questo caso si è fatto trascinare dalla sua faziosità e questo mi dispiace perchè la facevo più corretto anche se di parte.In Origine Postato da IlikeUSA
Resoconto zeppo d'imprecisioni, che provvedo a correggere.
1) Sono gli accordi NATO, e non la legge USA, a sottoporre alle leggi americane i militari USA in Europa.
2) Tutti gli stati del mondo, e non solo gli Stati Uniti, sono competenti a giudicare i crimini commessi all'estero ai danni dei propri cittadini. Per la precisione, per ogni crimine possono giudicare 3 stati (che spesso coincidono): quello di cui è cittadino l'imputato, quello di cui è cittadina la vittima, e quello dove è stato commesso il fatto. Ovviamente di solito dei 3 stati a giudicare è lo stato che ha in mano l'imputato, salvo eccezioni previste in situazioni particolari.
3) I civili americani in Italia sono senz'altro giudicati dall'Italia, e chissà quanti delinquenti statunitensi sono ospiti delle nostre galere. Quella del passaporto è una leggenda metropolitana.
Fra l'altro anche i nostri militari in Iraq e in Afganistan sono soggetti alla legge italiana.
1) in parte questo è vero ma questo comportamento gli USA lo tengono nei confronti dei paesi NATO ma anche nei confronti di QUALSIASI ALTRO PAESE. Il fatto che questo sia sancito negli accordi NATO ad esempio non giustificano il comportamento dei militari USA a Sigonella BASE DELLE FORZE ARMATE ITALIANE e non base NATO!!
2) Questa è la teoria ma nella realtà gli USA NON accettano MAI chei propri ragazzi siano giudicati da giudici non statuntensi. Porti un esempio contrario in cui gli USA abbiano accettato per valido il giudizio di un paese terzo o che addirittura abbiano mai consegnato un militare statunitense al giudizio di un tribunale straniero.
3) Questo poi è il peggio insulto perchè quelle che ho citato non solo favolette o sensazioni di chi "li frequenta" ma di STATUNITENSI! Si tratta di alcuni parenti che raccontavano dei problemi che avevano ogni volta che incontravano dei loro concittadini in visita nel nostro paese!
E' evidente che in questo caso è PROPRIO LEI a raccontare favole!
Di una cosa mi irrito quando mi si da per bugiardo quando SONO TESTIMONE DIRETTO di quello che affermo!!!
Saluti


Questo cosa significa che se un marines americano la violenta è giustificato?In Origine Postato da destracristiana
Senza gli americani saresti stato sottoterra.
Sa che a Pordenone ci sono le pattuglie miste italiane ed americane da quando i militari statunitensi venivano ad ubriacarsi al paese e per fermarli non bastavano decine di carabinieri!
Ora interviene la loro polizia militare togliendoci le castagne dal forno. Tra l'altro mi sembra che le pattuglie servano pure per impedire che i militari USA si allontanino troppo dalla base creando possibili problemi.
Un tempo infatti si vedevano normalmente in giro del paese e da qualche anno non si vedono più.
Effetto delle pattuglie miste?
Saluti


Chi dice inesattezze?In Origine Postato da IlikeUSA
Non è vero. Sono soggetti alla legge USA. Se non fossero soggetti ad alcuna legge, quelli del Cermis non sarebbero stati assolti, bensì non sarebbero nemmeno stati giudicati.
E' stato condannati Solo ed unicamente per aver ordinato di cancellare i nastri!
Saluti


La situazione, purtroppo, è tragicomica: da una parte viene da sbellicarsi dalle risa a leggere quello che scrivono certi personaggiIn Origine Postato da il Pasquino
Chi dice inesattezze?
Si informi! Sono stati indagati SOLTANTO per la cancellazione dei nastri!
Per quello sono stati condannati. Solo ed unicamente questa è stata l'accusa!
Saluti
(e mi trattengo dal chiamarli col loro reale nome per amor di patria), dall'altro c'è da piangere al pensare che quelle povere vittime non hanno avuto giustizia. Avrei voluto vedere la faccia di I hate usa se ci fosse stato un suo fratello!


E ma poi non gliela raccolgonoIn Origine Postato da vend. solitario
Beh, i napoletani saranno anche pieni di difetti, ma nei secchioni della spazzatura ce n'hanno buttato più d'uno!
Cristiano